Beretta Davide confessa gioie e dolori al DairagoTime

CASTELLANZA – Nell’ultima gara di campionato ha raggiunto quota 100 gol con la maglia del Dairago C5. Si, stiamo parlando del bomber dell’ASD Dairago 2011 C5, Davide Beretta.

Nella passata stagione, a suon di gol e di prestazioni superlative ha preso per mano il Dairago C5 guadagnandosi il meritato rinnovo e nella stagione corrente, ha collaborato con i compagni per portarlo “in alta quota” in classifica. In ogni partita ci ha regalato qualcosa di magico, qualcosa di speciale. Come è impagabile vederlo esultare dopo un gol o dopo un assist per i compagni: esattamente come i bambini nelle prime esperienza sportive.

Ieri sera, al termine della seduta di allineamento ci ha accolto nella sua confort zone, ovvero a bordo campo L. Da Vinci di Castellanza con i propri ferri del mestiere “le bende”.

In questa nostra chiacchierata, ha usato sempre le stesse parole, che vengono dalla testa di un grande sportivo:Passione, divertimento, voglia, entusiasmo, lavoro, allenamento. A seguire le principale domande e risposte della lunga chiacchierata.

Chi è Beretta Davide e come mai è approdato al dairago C5 riconfermando la sua presenza anche per la stagione 2018/2019.

Un ragazzo come tanti: uomo nella vita, lavoratore nel quotidiano e sportivo nel tempo libero.
La tenacia del mio Presidente ha fatto sì che il 5/6/2017 mi blindasse per due stagioni sicure e poi chissà… già a dicembre 2017 avevo deciso di seguire il progetto per la stagione 2018/2019.

Stagione 2019/2020 pensieri? Cosa farai il prossimo anno? Hai già pensato ad un plausibile rinnovo?

La stagione 2019/2020 è lontana.. sicuramente parlerò con la società prima di qualsiasi decisione.. il rinnovo ? Bisogna essere sempre in due.

Capocannoniere nella passata stagione ed buon rendimento quest’anno. Quali sono le differenze e come ti trovi nell’organizzazione del gioco richiesto da Mr Spadaccino.

Due anni totalmente diversi: l’anno scorso pensavo all’IO infatti sono arrivati 70 gol e la salvezza; quest’anno invece è il NOI, forse anche la fascia al braccio fino a novembre, una responsabilità diversa e un gruppo nuovo ma molto solido. 
Gioco richiesto dal mister ? Se vuoi giocare ed aiutare la squadra bisogna fare determinate cose: correre, lottare, muoversi senza palla… altrimenti è dura giocare… ed io invece, ho risposto alla grande prendendomi la piena fiducia del mister, che senza quella non si va da nessuna parte.

Hai il Gol nel DNA. Cosa ne pensi di questo concetto.

Diciamo che i numeri parlano per me; personalmente il gol è importante quando vinciamo o è servito alla squadra.. giustamente si parla tanto di gol ma non sottovaluto gli assist che possono valere più di un gol.

Quale consiglio daresti ai tuoi compagni di squadra che giocano meno.

Ho un rapporto molto stretto è importante con i ragazzi che giocano meno e li capisco perché ognuono di noi si allena perché vuole giocare, però a trentasette anni l’esperienza mi insegna che anche cinque min possono essere fondamentali e, soprattutto, che crescere al fianco di giocatori e persone di esperienza accresce il valore del giocatore che gioca meno.

L’importanza dell’allenamento?

L’allenamento è fondamentale; è la base di tutto perché se fisicamente non stai bene poi, fai fatica anche con avversari più scarsi; è necessario per preparare la partita ed aumentare la conoscenza tra compagni

Come è il tuo rapporto con Mister Spadaccino; trovi differenze rispetto alla passata stagione?

La mia fortuna in tutti questi anni e di aver avuto sempre un buon rapporto con tutti gli allenatori: sempre diretto e sincero, avvantaggiato dal fatto che ci metto sempre impegno, serietà e massima disponibilità… requesiti che fanno sempre piacere ad un allenatore.
Mister spadaccino? Io avevo dei dubbi su di lui come lui su di me, ma alla fine il campo ha dato torto ad entrambi; il rapporto è ottimo, la stima reciproca è molto alta e questo mi sta permettendo di esprimermi come vuole il mister per aiutare i compagni e la squadra.

Dopo la vittoria con l’Academy qualcosa è cambiato alla squadra… i risultati, seppur positivi (perchè portano punti) non sono inferiori alle aspettative, il tuo punto di vista?

Secondo me stiamo facendo un grande campionato, forse l’unico rammarico è la coppa che per me in c2 è veramente una maledizione; per il resto, unico obiettivo i playoff, poi giocarli per vincerli.

Parlami dei tuoi compagni di squadra.

I miei compagni sono persone veramente serie e rispettose. Con tutti o quasi ho un bellissimo rapporto e sia in campo che fuori ci divertiamo e scherziamo molto, caratteristiche fondamentali che trasportiamo in campo. Una parentesi sui due fuori quota CHEROBIN E CUTURELLO due ragazzi da prendere come esempio per l’impegno la serietà e le qualità che il tempo farà vedere.

Vediamo che durante le partite (amichevoli, allenamento o campionato), la concentrazione è sempre la stessa, Ti impegni sempre al massimo in ogni occasione, lo fai x distrarre gli avversari oppure è il tuo modo di vivere questo sport?

Contro la Master Team 100 gol con la maglia del Dairago C5: un traguardo importante e che mi rende molto fiero.

Ho una mentalità che mi permette di essere come una macchina sempre… mi spiego meglio: dare tutto per raggiungere il massimo stando attento ad ogni dettaglio.

 


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