Categoria: 2018/2019

ASPETTANDO L’ARONA

Mandata agli archivi la sofferta vittoria in quel di Gallarate, contro un ottimo Master Team, è già tempo di pensare al prossimo impegno, sempre in Coppa Lombardia.

Sul nostro campo di Castellanza arriverà l’Arona, avversaria ostica e fresca di vittoria contro la Meneghina.

Chi avrà la meglio metterà una seria ipoteca alla qualificazione finale, mentre chi uscirà sconfitto dovrà fare i conti con la vincente dell’altro match, da dentro o fuori, fra Meneghina e Master Team.

Ricordiamo la formula per qualificarsi: passano le prime due per ogni girone, più le 2 migliori terze dei sette gironi. In caso di parità di punti, la priorità verrà data ai punti fatti negli scontri diretti tra i pari merito, seguiti dalla differenza reti e poi dal numero di gol segnati, prima tenendo conto sempre degli scontri diretti, in seguito della totalità delle partite disputate nel girone. In caso di ulteriore parità, si andrà al tanto temuto sorteggio.

Quindi, alla luce di quanto sopra, nel girone 3, il provvisorio ordine di classifica è il seguente:

  1. Arona: 3 punti, (differenza reti +3: 4 gol fatti, 1 subito)
  2. Dairago: 3 punti, (differenza reti +1: 2 gol fatti, 1 subito)
  3. Master Team: 0 punti, (differenza reti -1: 1 gol fatto, 2 subiti)
  4. Meneghina: 0 punti, (differenza reti -3: 1 gol fatto, 4 subiti)

Nulla è ancora deciso, ma questa giornata potrebbe dare le prime sentenze su chi potrebbe già considerarsi qualificato e chi, invece, avrà bisogno di un miracolo per sperare ancora.

Osservando anche gli altri gironi di Coppa, alla ricerca di qualche indizio sulle altre squadre che affronteremo in campionato, ecco cosa è trapelato…

Nel girone 1, dove troviamo solo nostre avversarie, c’è un’Aurora, che non si è presentata, contro il Castionetto. Non è un bel segnale, ma staremo a vedere. Mentre la Derviese ha avuto ragione del Tubo Rosso per 5 reti a 2.

Nel girone 2, il match tra C5 Varese e Carioca si è chiuso in parità con due reti per parte, mentre l’Academy Legnano è partita subito col piede giusto, vincendo 5-2 il suo match.

Nel girone 4, solo Futsal Varese ed Elle Esse saranno nostre avversarie, e si sono affrontate alla prima, con una vittoria di misura per i Varesotti.

Nel girone 5 la Vedanese è stata corsara in terra bergamasca, tornando a casa con i 3 punti.

Il girone 6, invece, ha visto la Seleçao uscire sconfitta per 2-1 dalla sua trasferta.

Risultati interessanti, alcuni abbondantemente previsti ed altri un po’ meno. È ancora molto presto per trarre delle valide conclusioni, quindi continueremo ad osservare interessati l’evolversi di questa Coppa.

Ma più di tutti ci interesserà il girone 3, il nostro!

Giovedì 20 settembre si gioca in casa, nella Palestra Leonardo da Vinci, in via Giacomo Leopardi, a Castellanza. Arriverà l’Arona a giocare col coltello fra i denti per portarsi a casa la vittoria. Però anche noi abbiamo le stesse identiche intenzioni. Chi avrà la meglio?

Vi aspettiamo numerosi a fare il tifo per noi!!!

 

Il mister Belli

ASPETTANDO L’ARONA 18 settembre 2018 Read more...
Esordio al fotofinish: scrittocronaca! 15 settembre 2018 Read more...
Tavola apparecchiata 11 settembre 2018 Read more...
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1, 2, 3… pronti… VIA! 29 agosto 2018 Read more...

Tavola apparecchiata

Finalmente la tavola è imbandita e stanno per essere servite le prime pietanze, con gli esordi ufficiali della stagione. Il menu del giorno prevede le prime partite della Coppa Lombardia.

La formula ha previsto che le squadre della serie C2 Lombarda venissero divise in 7 gironi. Ognuno dei quali è formato da quattro squadre, che si scontreranno tutte fra loro, con la formula all’italiana.

A passare il turno saranno le prime due classificate per girone, più le due migliori terze. Dopodiché verranno fatti gli accoppiamenti per gli ottavi di finale.

Giovedì 13 settembre, sarà la volta del nostro amato Dairago.

La trasferta sarà di quelle assolutamente da non sottovalutare, poiché a Gallarate si andrà ad affrontare la neo promossa Master Team. Una squadra che ha lottato duro per arrivare in serie C2, e che lotterà altrettanto duramente per dire la sua nella nuova categoria. Quindi, anche loro avranno tutto l’interesse a non fallire il primo appuntamento stagionale, per lanciare il grido “ci siamo anche noi!”. E poi un derby dell’Olona è sempre pieno di insidie, come tradizione insegna.

Lo stesso giorno si affronteranno le altre due squadre del girone, ovvero Arona e Meneghina.

I “Lacustri”, come il Master Team, faranno parte del nostro girone anche nel campionato e, da quanto ho potuto notare, prevedo che facciano una stagione di alto livello. Mister Pignata la sa lunga, la Società è ben organizzata e ha un settore giovanile in grado di sfornare ottimi giocatori per la prima squadra. Aggiungiamo un po’ di mercato di rafforzamento e le conferme importanti della passata stagione, ed il mix diventa decisamente di quelli importanti.

L’unica “compagna di viaggio” a non far parte dello stesso girone in campionato è la Meneghina. Un avversario di tutto rispetto, anch’esso con una Società solida ed esperta a tenerne le redini. Quest’anno ha rinnovato parecchio, a partire dal Mister, che sarà Lorenzo Pagano, e ha cambiato diversi giocatori. Ma conoscendoli non avranno certo deciso di fare un salto nel vuoto. A cominciare dalla scommessa del nuovo allenatore, che è una mia vecchia conoscenza, in quanto è stato un mio giocatore ai tempi dell’Atletico Giambellino, e sul quale sarei pronto a scommettere pure io.

Un bel girone interessante, a quanto pare. Ma curiosità c’è anche in tutti gli altri gironi, perché ci daranno i primi indizi reali sulla qualità delle squadre ai nastri di partenza, per questa nuova entusiasmante stagione.

Verranno confermate fin da subito le aspettative di mezza estate? Oppure ci saranno già le solite sorprese ed inaspettate delusioni? La tavola è pronta e non ci resta che prendere il nostro posto e goderci questa prima “abbuffata” di partite. Buon appetito…

…e che vinca il migliore, insomma… e speriamo che… anzi no, meglio non dirlo… scaramanzia portami via.

 

Il mister Belli

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Work in progress

Prosegue la missione di “assemblaggio” della squadra.

Dopo aver iniziato con un lavoro prevalentemente fisico, questa settimana abbiamo iniziato a lavorare sulla tecnica e la tattica.

Ma la domanda è: come sono andati questi primi appuntamenti?

Il “battesimo” della nuova rosa, come detto nei precedenti articoli, è stato emozionante, sia per il fascino della nuova sfida, sia perché vedere finalmente insieme i giocatori, sia vecchi che nuovi, che abbiamo voluto per intraprendere questa nuova avventura, è stata una bella soddisfazione e, dopo il duro lavoro fatto quest’estate, abbiamo potuto gratificarci con il più classico dei “missione compiuta”.

Ma, per il mio modo di vedere le cose, ad ogni progetto riuscito, è vietato perdersi in autocelebrazioni, ma è consigliabile porsi da subito nuovi obiettivi e, nel nostro caso, dopo esser riusciti a far vestire la stessa maglia ai giocatori desiderati, il nuovo traguardo è quello di farli coesistere, sia in campo che fuori, di formare un gruppo solido e di crescere tutti insieme.

Non nascondo che, essendo i nomi del roster, per gran parte, di qualità, con una certa storia alle spalle e una forte personalità, qualche piccolo problema di coesistenza fra loro sarà quasi inevitabile. Ma, tra le loro doti, non manca certo l’intelligenza, quindi prevedo che saranno capaci tutti di saper risolvere eventuali incomprensioni fra loro ed individuare tutti il nostro obiettivo comune.

Nel mucchio mi ci metto pure io. Infatti, un gruppo di giocatori esperti e di qualità equivale a un gruppo di potenziali allenatori, e si sa, ogni allenatore vede il futsal a modo suo, con metodi ed idee proprie. Non ho mai visto due allenatori identici fra loro in via mia, ed ognuno, chi in più palesemente e chi in maniera più discreta, ha la presunzione di saperne più degli altri. Ma solo i risultati possono decretare chi ha ragione.

Tornando a noi, il mio compito sarà quello di portare i miei “allenatori in campo” a vederla un po’ come me oppure, almeno, a credere nelle mie ideologie, in modo da remare tutti dalla stessa parte. Lo ripeto, ho tra le mani dei ragazzi molto intelligenti, e sono sicuro che molto presto viaggeremo all’unisono con i nostri traguardi nel mirino.

Ieri abbiamo giocato il nostro primo match amichevole, a Mariano Comense, contro il Palaextra degli amici Daniele Mennini e Stefano Innocenti. Partita molto impegnativa, contro una squadra solida che milita nella categoria superiore (C1). Il risultato in questi casi poco importa, anche se è un incoraggiante pareggio, con 4 reti per parte. Ciò che mi interessava vedere erano i classici “indizi” su cosa funziona e cosa va corretto. Devo dire che i segnali arrivati sono prevalentemente positivi. Note di merito anche per le cosiddette “seconde linee”, che pare abbiano intenzione, ben presto, di rendere la vita molto difficile alle “prime linee”.

Tuttavia, come detto sopra, mai fermarsi ad auto crogiolarsi. Non dimentichiamo che i segnali positivi lo sono soprattutto partendo dal presupposto che siamo solo all’inizio. La strada è ancora lunga e dobbiamo continuare a migliorarci, costantemente, e senza permetterci soste. Gli obiettivi stagionali sono importanti e non ci nascondiamo.

Perciò si continuerà a lavorare duramente.

 

Il mister Belli

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Lo Zio – FORZA RAGAZZI!

Al via la settimana conclusiva della preparazione. 3 appuntamenti #ClassTopFutsal in stile cooper:

  • Amichevole Futsal Palaextra
  • Amichevole Laveno Futsal
  • Quadriangolare Real AVM

Nel pomeriggio di sabato ho avuto il piacere di conoscere telefonicamente Vincenzo (LoZiooo per tutti). Voce e fotografia coincidono, o lo AMI o lo ODI: tono di sarcastico, risposta tagliente, caratterizzato dall’arte della battuta pronta, animo commerciale, innamorato del Dairago C5 e grande nostalgico dei Beretta Boys.

Lo Zio, vice Presidente in carica, vive lo spogliatoio, coccola gli atleti ed assume un ruolo di traid d’union con Messa e la presidenza.

Segue un intervento dello Zio, che con grande piacere mi chiede di pubblicare. Impossibile non rendere disponibile la sua grande passione per questo team:
in questi giorni” – inizia come se dovesse scrivere un romanzo in 100 in giorni – “in cui assisto agli allenamenti, sono entusiasta e sorpreso dal gruppo:
tutti Giocatori” – sottolinea con la G maiuscola – “molto forti, motivati, allegri e con la giusta determinazione in ogni movimento sia atletico che tecnico/tattico; è un piacere vederLi allenarSi… da martedì cominceremo a confrontarci con altre squadre e sapremo il nostro reale valore” – si emoziona, pausa di riflessione per l’attacco conclusivo emozionale… “L’unica cosa che Vi chiedo” – immaginandoSi in mezzo al cerchio di centrocampo – “è quello di divertirVi rispettando l’arbitro ed avversari; con la giusta carica agonistica ci toglieremo tante soddisfazioni“.

Parole scontate che arrivano dal cuore di un essere umano, che l’anno scorso si è unito alla compagine dairaghese in veste di tifoso prima, di allenatore in seconda dopo e dirigente squadra all’ultimo stadio, prima di raccogliere la proposta del Pres e collaborare con lui nel nuovo ciclo del Dairago C5.

Conclude – “….Enrico , Danilo e burzo sapranno darvi le giuste cariche e motivazioni a far bene! FORZA DAIRAGOSEMPRE❤❤❤”

@LeleTorn

#VivoDairago – E’ una malattia che non va più via

Pronti ad affrontare una nuova stagione. La preparazione procede al meglio. La rosa è completa. Il dairago è alla ricerca di profili che andranno a completare il progetto tecnico, ma non della prima squadra. Serie C2: girone equilibrato dove ogni roster ha un sassolino nella scarpa: fastidioso. Le adesioni alla scuola calcio sono aperte: il progetto motorio del Dairago è partito.

Ma il patron Raimondo è soddisfatto? Chiediamolo a lui…

Beh quindi?
Eh quindi… siamo qui… come ogni stagione… siamo all’ottava!

Nonostante quello che si sente in giro?
Eh si… siamo una società a caso, messa lì per caso, senza ne capo ne coda… ma ci siamo! Questo è quello che si dice in giro; mi fa sorridere!
Potevamo non esserci, ma anni fa, gli atleti, per far fronte alla chiusura si sono autotassati… anche se poi mettono in circolo le malelingue… E’ stato un gesto bellissimo: io vedo sempre il lato buono delle situazioni!

Ma questi atleti ora non giocano più nel Dairago C5, perchè?
Perchè dopo anni è necessario cambiare.
Dairago nasce per gioco, per divertimento; nel 2011 non ero lucido per immaginarmi che sarebbe diventato un hobby costoso: avevo fatto i conti senza l’oste senza conoscerNe le conseguenze: Il dairago è una malattia che non va più via!
Indimenticabile quella serata a Casa di Parrella: ricordo ogni singola espressione del viso, le parole, il tono di tutti i partecipanti… Tornassi indietro lo rifarei…
Questi atleti ora giocano altrove, alcuni per volontà della società altri per propria scelta.
In otto anni hai idea di quanti giocatori sono passati da noi?
Un po’… Pochi, rispetto ad altre realtà, perchè dal gruppo di amici siamo passati ad essere squadra, da squadra a roster e da roster a gruppo chiuso.

Dilla tutta e Parrella?
Eccolo… sei peggio di mia moglie…
Non lo abbiamo confermato; insieme ne abbiamo passate tante ed il Dairago C5 nasce grazie a lui. Nelle ultime due stagioni, non ha trovato spazio nel quintetto titolare: scelte del mister da una parte e dall’altra, il suo burrascoso carattere: imparasse a contare almeno fino a cinque!
E’ l’unico a cui ho detto personalmente: “non fai parte del progetto”.
Ma non poteva farlo nessun altro; abbiamo un rapporto importante anche fuori dal campo, seppur ci vediamo/sentiamo poco.
Mi sto convincendo del fatto che sia stato meglio così, per entrambi.
E’ forte ed intelligente calcisticamente parlando. Dovrebbe curare di più la parte atletica, ma  sono certo che la stagione all’Arluno gli farà solo che bene.

E gli altri?
Ci sono delle situazioni che mi hanno fatto soffrire; ma ognuno di noi deve essere libero di fare le proprie scelte: siamo dilettanti e giochiamo per divertirci.
Ho sofferto due anni fà quando è andato via dell’Aera. Forse ci soffro ancora: intelligenza (seppur anche lui, non è abituato a contare), temperamento, il rapporto extra calcio, l’amicizia, approccio, metodologia….

Nuova stagione. 20 tesserati, 40 atleti visionati nei mesi di maggio e giugno, sono numeri importanti per un gruppo che non ha ne capo ne coda…
L’aver rinunciato al gruppo storico e la conferma spontanea di bomber Beretta, ci hanno permesso di avvicinare atleti che in passato non ci prendevano in considerazione; quel gruppo di amici che giocava insieme in federazione e nell’amatoriale era un’arma a doppio taglio. Io, Belli e Messa ci siamo seduti al tavolino, ci siamo dati degli obiettivi, abbiamo valutato i rischi ed abbiamo preso una decisione: ne teniamo al massimo quattro della stagione appena conclusa, alcuni li teniamo sotto osservazionegli altri saranno nuovi; vecchietti chi possano far crescere i giovani e giovani che hanno voglia di imparare. Eccome come è nato il nuovo roster.

20 tesserati sono tanti se 12 sono convocati…
Punti di vista.
L’anno scorso ho tesserato 16 atleti. Ad ottobre eravamo 15. A dicembre 11. Ad aprile 6…

Il tuo punto di vista sulla rosa.
20 veterani teste di cazzo di cui mi sono già innamorato; ognuno per un suo motivo personale ci ha scelto; ognuno ha una piccola ma fastidiosa ferita; da fine provini ad oggi tutti scalpitano per la prima convocazione.
Mi devo sbilanciare? Anzitutto l’ingresso di Spada: ottimo allenatore e buon giocatore che potrà supportare Mr Belli dal campo (di giuoco ed in allenamento); in vista del SG abbiamo due allenatori in casa che si conoscono, e, suvvia, a parte un Lucano e Belen cosa si vuole più dalla vita?
Con Spada sono arrivati altri 3 ottimi giocatori tra cui Manuzzato: il miglior Pivot ancora in circolazione (giudizio personale).
Pitronaci… Un sogno, impazzisco per le sue cavalcate palla al piede ed i cambi gioco (da una parte all’altra).
Beretta, Colombo, come continuità della passata stagione.
Neglia, vice Tomatis per simpatia e spogliatoio (come player deve ancora migliorare!)
Ponzini, Corciulo, Cherobin, Federico: giovani e promettenti disposti a guadagnarsi la convocazione difronte a 12 Titolari.
D’ischia, Vanacore e Cuturello che nonostante l’handicap hanno sposato il progetto perchè credono nella società. (tutti e tre ottimi giocatori e non diciamo stronzate!)
Impoco e Modena hanno rifiutato offerte economiche ed hanno scelto noi gratuitamente ponendo fiducia in Messa.
Demolli torna a casa dopo anni di allontanamento con la stessa passione di prima (speriamo che abbia imparato a contare fino a 5).

Hai un quintetto ideale?
Io sono il presidente, dovrei sedermi in tribuna e godermi lo spettacolo, quando possibile.

Preferenze?
Nessuna un particolare anche se, in campo contemporaneamente, Manuzzato Pivot, Pitronaci e Beretta laterali e Calarasu/Cherobin dietro possiamo fare veramente bene.
Un altro bel quartetto di movimento è composto da Manuzzato, Engheben, Resta e Spadaccino.
Io per esempio lavorerei su Resta, Calarasu (solo alcune partite), Cherobin e Beretta ultimi.

… Guardando al passato, non avento ultimi uomini di ruolo, Lideo, se avesse creduto un altro anno nel Dairago, avrebbe fatto l’ennesima stagione da titolare.

Un rimpianto per Lideo?
Un po’ di delusione ma prima o poi mi passa.
Spero solo che possa far bene, si diverta e possa ritagliarsi il suo spazio.

Due battute sul girone?
Per quanto riguarda la coppa: Passiamo il turno Noi e Meneghina;
Per quanto riguarda il campionato: Legnano, Arona, Aurora e Dairago alla pari.
Non conosco Castionetto e Master team, saranno le due sorprese?

Chiudiamo qui con il pres che inizia diventare troppo riflessivo ed elargisce battute che non possiamo riportare. A fine stagione, poichè il Dairago non è simpatico a diverse persone (Molti nemici, Molto onore citò Thomas Jefferson e diffuse Zio Benito) , saranno disponibili tutte le video-interviste da cui prendo spunto per i miei articoli.

Segnamoci in ROSSO sul calendario, amanti del futsal lombardo, la data del 13 settembre, data in cui i Dairaghesi saranno ospiti della Master Team, neo promossa in serie C2. Presso la struttura di Gallarate capiremo se i nostri atleti sono pronti per giocare a pallone seppur provenendo da percorsi ed esperienze diverse.

@LeleTorna

Vincenzo Raciti: aspettative? Ogni pallone è giocabile…

“Le aspettative per questo campionato – sostiene Vincenzo Raciti, Vice Presidente del Dairago C5 – sono quelle di fare una buona annata, affrontando ogni partita con grinta e correttezza, in un girone molto equilibrato, dove non ci saranno squadre materasso; non mi aspetto una squadra ammazza campionato (vedi Area Indoor nella passata stagione)

Dal Dairago C5 ci attendiamo una stagione di conferme, cercando possibilmente di posizionarsi in una zona di classifica consona ai valori della squadra che Enrico Belli e’ pronto a schierare – e prosegue ”Abbiamo allestito una rosa omogenea e concluso il nostro mercato già alla fine di giugno dove i pi\ giovani possono imparare dai veterani”.

La scorsa settimana il roster 2018/2019 ha iniziato con una sessione di richiamo atletico; per questa settimana son previste tre sedute di potenziamento muscolare e la pre-season si concluderà con due amichevoli di prestigio (dettagli qui) ed un quadriangolare a Bareggio, nella giornata del 9 di settembre; ultimo appuntamento pre appuntamento di Coppa di categoria contro il Master Team il tredici settembre a Gallarate.

Il test dei muscoli inattivi si è concluso, ora spazio ai buoni propositi per far gruppo e crescere come spogliatoio.” –  Conclude Raciti.

 

 

1, 2, 3… pronti… VIA!

Come molti ormai sapranno, da giovedì 23 agosto è ufficialmente partita l’avventura del nuovo Dairago. Il ritrovo è stato al nostro campo di Castellanza per tutta la rosa, ad esclusione di chi, giustamente, era ancora in ferie.

È stato molto piacevole rivedere tutti insieme: dai giocatori che abbiamo contattato, corteggiato ed arruolato, a coloro che abbiamo confermato. Devo dire che ho visto da subito molta determinazione ed affiatamento nel gruppo. Questo è sicuramente un buon segno, in vista della stagione impegnativa ed ambiziosa, che ci apprestiamo ad affrontare.

Ora è tempo di preparazione, in cui bisogna smaltire qualche “abbuffata” estiva e risvegliare il fisico, che di solito fa presto ad abituarsi al ritmo vacanziero, ma fa un po’ i capricci quando deve riprendere i ritmi normali.

Lavoreremo duramente, perché gli impegni sono dietro l’angolo e non c’è tutto questo tempo a disposizione.

Già il 13 settembre ci sarà il primo impegno ufficiale, in Coppa Lombardia.

Sarà una trasferta in casa del Master Team che, nonostante sia una neopromossa, non va assolutamente sottovalutata. Inoltre, sarà un buon test per capire a che punto saremo, ma che non potremo permetterci di fallire. Infatti, le altre due squadre del girone di coppa sono l’Arona di mister Pignata che, a quanto pare, si sta attrezzando per fare una grandissima stagione, e la Meneghina, che ha una storia di alti livelli nella categoria ed è allenata dal mio ex giocatore Lorenzo Pagano: un ragazzo molto determinato e preparato.

Girone tosto insomma, ma ci siamo anche noi a voler dire la nostra.

Il secondo turno di coppa sarà il 20 settembre ed ospiteremo l’Arona, dopodiché sarà già campionato.

La prima giornata arriva il 27 settembre ed affronteremo il Tubo Rosso, in casa nostra. L’avversario suscita molta curiosità, dato che in primavera giravano voci strane sulla loro “sopravvivenza” e, invece, a dispetto dei detrattori e per la gioia di chi ci tiene a questo sport, anche quest’anno si ripresentano ai nastri di partenza e, da quanto posso vedere, pure con un certo entusiasmo, che non fa mai male. Io auguro ai nostri avversari di riuscire a togliersi tante soddisfazioni ma, ovviamente, spero dalla seconda giornata in poi.

Un mese arduo, quindi, quello alle porte, ma siamo solo all’inizio. Se vogliamo che la nostra stagione sia di quelle importanti, dovremo dare il massimo già da subito, perché si sa, chi ben comincia… e per cominciare bene serve il contributo di tutti, anche di chi fa il tifo per noi.

Pertanto, l’invito è quello di venirci a vedere nei due turni casalinghi, rispettivamente il 20 settembre per la Coppa e il 27 settembre per il campionato. Il campo ricordiamo che è la Palestra Leonardo da Vinci, in via Giacomo Leopardi a Castellanza.

Vi aspettiamo!

 

Il mister Belli

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Settegiorni: Intervista al Pres: Dairago C5, pronti a Stupire

La Prealpina: Intervista a Mr Belli

Strutture ufficiali da gioco, Serie C2 Girone A