Categoria: Stagione 2012/2013

3° edizione Vogliamoci Bene: Dairago viaggia a punteggio pieno

Anche il DairagoC5 ha il suo Benjamin Price. Il nostro tesserato causa infortunio/lavoro/donna/varie ed eventuali lascia la squadra nel corso della stagione. Resta comunque il tifoso numero uno  e segue i propri compagni sul campo e amici nella vita anche in trasferta.

Ieri sera, in quel di Dairago, torna a vestire la maglia dairaghese dopo oltre sei mesi di stop. Un magistrale esordio: con le sue prodezze salva ripetutamente la porta. Fino a ieri era nominato Benjy, da ieri sera “the chets” (ndr, il gatto). Ottima anche la prestazione di Mazzetto Cipo Vidal Alessandro, che sigla la doppietta personale togliendosi qualche sassolino dalle scarpette e dimostrando a Mr Raimondo il suo valore.
La sua posizione sarà ridiscussa dalla nuova presidenza entro fine giugno.

I convocati della serata di ieri: tra i pali Tripoli. Tomatis Ultimo. Parrella e Carlomagno laterali. Mazzetto ed Incarbone Pivot.

La gara al fotofinish

Calcio d’inizio: schema perfetto sviluppatosi sulla sinistra. Palla di ritorno su Mazzerro e palla in bocca al portiere.

1′: Contropiede avversario, Tripoli ferma il tiro.

4′: Assist di Mazzzetto per Tomatis che a tu per tu con il portiere avversario non sbaglia. UNO a ZERO.

10′: Contropiede dairaghese, Parrella per Tomatis che imbuca per Mazzetto restituendo il favore. DUE a ZERO.

15′: Recupero di Carlomagno, palla a Mazzetto che chude il dai e và con Incarbone segnando la doppietta personale. TRE a ZERO.

17′: Buona azione dell’Amor Sportiva, ma Tripoli è insuperabile.

18′: Primo Legno della gara a cura di Incarbone.

20′: Duro contrasto di gioco tra il numero quattro saronnese e Mazzetto, quest’ultimo nè ha la peggio. Il dairago si ferma, ma il quattro avversario accorcia le distanze. TRE a UNO.

25′: Di prima al volo: Parrella per Incarbone che serve di testa Carlomagno. Il re, sempre di testa colpisce il palo con il portiere avversario imbattuto.

28′: Incarbone, missile terra aria da sinistra e palo.

Secondo Parziale.

38”: Incarbone mette a dura prova le mani del portiere avversario. Da posizione defilata colpisce nuovamente il palo.

40′: Dormita generale del dairago. L’amor sportiva accorcia le distanze. TRE a DUE

43′: Il numero 6 avversario salta i dairaghesi (tutti fuori posizione) come birilli ed infila sul palo più distante l’incolpevole Tripoli. TRE a TRE

50′: il laterale incarbone, stranamente colpisce il palo esterno.

52′: Corner di Parrella per Carlomagno. Schema perfetto. Realizzazione fantastica. QUATTRO a TRE

53′: Grandi riflessi di Tripoli che per ben tre volte salva la porta

56′: Contropiede sull’asse Parrella Mazzetto. Secondo palo per Carlomagno e Tapin Vincente. CINQUE a TRE

58′: Altro set di parate per Tripoli che annienta la fase conclusiva del gioco avversario.

62′: Siamo allo scadere e l’Amor Sportiva riduce le distanze. CINQUE a QUATTRO.

Tabellini – Classifica Marcatori

4 Carlomagno Simone

3 Lideo Gabriele

3 Tomatis Luca

2 Mazzetto

2 Turati Luigi

2 Parrella Alessandro

2 Incarbone Alessandro

1 Colombo Massimo

-4 Tripoli Alessandro

-10 Magistrelli Andrea

Classifica Marcatori Interna

In questa sezione compaiono i nominativi di chi, vestendo la maglia del Dairago, in gare ufficiali, ha siglato almeno una rete nel corso della sua permanenza.

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Pagellone Stagione Sportiva 2012/2013

Riferimenti

  1. 26 Gare di campionato
  2. 2 Gare di Coppa
  3. 2 Gare di Playoff
  4. 5 Amichevoli
  5. 50 sedute di allenamento

Croci Diego

  • 1 Convocazione a 5 amichevoli
  • 2 Convocazione a gara ufficiale
  • 14 sedute di allenamento
  • 0 Assist
  • 0 Gol
  • Cartellini: Nessuno
  • Note: Lascia la squadra a dicembre – minutaggio in gara ufficiale inferiore al 10%

E’ inspiegabilmente sopravvissuto al repulisti di novembre, si sarà nascosto in un armadio…  A dicembre per motivi lavorativi lascia la squadra. Per lui solo due convocazioni su tredici partite ed uno stralcio di gara contro il Mazzo di Rho, all’andata.
Le sue prestazioni non convincono il mister che lo relega in panchina.

Presente, sugli spalti, nelle semifinale di ritorno venerdì 26 aprile. Grazie Diego

Ceriotti Fabio

  • 2 Convocazione a 5 amichevoli:
  • 4 presenze gara ufficiale
  • 15 sedute di allenamento su 50 disputate dalla squadra
  • 2 Assist
  • 0 Gol
  • Cartellini: 1 Giallo
  • Note: Lascia la squadra a novembre – minutaggio in gara ufficiale inferiore al 25%

Si presenta al Dairago con un curriculum di peso ma con evidenti difficoltà non si inserisce nel gruppo; lentamente si allontana, dalla squadra. Schierato inizialmente titolare alterna qualche buona prestazione a troppe incertezze che tolgono sicurezza anche ad una difesa già di per sè ballerina. Percettibile delusione e disappunto del mister, quando Fabio getta la spugna. Con il senno di poi, è stato un bene: i conflitti caratteriali di inizio stagione sono pratica chiusa.

Mazzetto Alessandro

  • 4 Convocazione a 5 amichevoli
  • 17 Convocazione a gara ufficiale
  • 43 sedute di allenamento su 50 disputate dalla squadra
  • 0 Assist
  • 3 Gol
  • Cartellini: 3 Gialli
  • Note: minutaggio in gara ufficiale inferiore al 25%

Sicuramente il Dairago è per lui la delusione più grande dell’anno.
Arrivato alla corte dairaghese per assicurare spinta e brio sulle corsie laterali, non cattura l’attenzione del mister. Alla sua prima esperienza nel futsal dilettantistico, non trova spazio in squadra: alcune entrate scomposte ed i limiti di carattere tecnico-tattico non lo aiutano. In alcune rare occasioni fà vedere le sue doti ma con il passare delle giornate si perde per strada. Si allena con costanza e determinazione rimanendo esterno al gioco richiesto dal mister.

Parrella Alessandro

  • 5 Convocazione a 5 amichevoli
  • 23 Convocazione a gara ufficiale
  • 37 sedute di allenamento su 50 disputate dalla squadra
  • 19 Assist
  • 11 Gol
  • Cartellini: 4 Gialli + 1 squalifica per 2 giornate
  • Note: minutaggio in gara ufficiale Superiore al 50 %

Anno da dimenticare per il protagonista assoluto dell’anno scorso: nell’ultima amichevole pre-campionato si infortuna seriamente alla caviglia e così è costretto a restare fuori per diverse sedute di allenamento; quando rientra è in palese ritardo di condizione; il mister prova a buttarlo nella mischia per fargli acquisire il ritmo partita, ma lui è troppo indietro e gioca gare anonime. Meglio nella seconda parte della stagione; gli infortuni costringono il mister a scelte tecnico/tattiche pesanti ed Alessandro ricopre diversi ruoli in rosa senza (ri)trovare il giusto equilibrio. Nel finale, viene fuori, assicurando trazione e spinta alla squadra dairaghese. Da lui ci si aspettava molto di più.

Proverbio Paolo

  • 3 Convocazione a 5 amichevoli
  • 12 Convocazione a gara ufficiale
  • 22 sedute di allenamento su 50 disputate dalla squadra
  • 2 Assist
  • 6 Gol
  • Cartellini: Nessuno
  • Note: Inizia la stagione con un mese di ritardo, a febbraio per motivi di studio lascia la squadra, minutaggio in gara ufficiale inferiore al 25 %

Ha saputo adattarsi a ogni posizione. La grinta non gli manca anche se a volte si trasforma in frenesia.
Stagione positiva per un ragazzo che ha voglia di crescere. Meno incisivo della passata stagione.

Cozzi Enrico

  • 5 Convocazione a 5 amichevoli
  • 25 Convocazione a gara ufficiale
  • 45 sedute di allenamento su 50 disputate dalla squadra
  • 7 Assist
  • 13 Gol
  • Cartellini: 2 Gialli
  • Note: minutaggio in gara ufficiale superiore al 50 %

Il giocatore con meno esperienza in assoluto si presenta alla corte dairaghese con umiltà. Parte laterale e presto è il vice di Lupori. A dicembre, l’amico Codoro veste la maglia Dairaghese e Cozzi diventa il jolly; a disposizione del mister alterna il ruolo di laterale a quello di Boa  Ha faticato nel trovare i giusti meccanismi, ma con la propria determinazione e la stima del mister non ha mai fatto danni. 

Tomatis Luca

  • 5 Convocazione a 5 amichevoli
  • 27 Convocazione a gara ufficiale
  • 43 sedute di allenamento su 50 disputate dalla squadra
  • 8 Assist
  • 19 Gol
  • Cartellini: 4 Gialli + 1 Rosso
  • Note: minutaggio in gara ufficiale superiore al 75 %

E’ stato determinante per la difesa dairaghese regalando prestazioni sempre sufficienti e dimostrandosi attento e continuo tra i colleghi di reparto. Oltre alla fase arretrata ha dimostrato di saper anche far ripartire e terminare l’azione  siglando reti importanti. Protagonista di un girone di ritorno molto buono dopo l’andata passata in naftalina. Ha saputo conquistarsi il posto sulla fascia destra con prestazioni attente e all’altezza della situazione. Dimostra attaccamento alla maglia: aspetta una stagione intera per giocare con l’amico Turati, rubandogli il ruolo di ultimo e senza deludere il mister nel gara di ritorno dei playoff.

Codoro Loris

  • 0 Convocazione a 5 amichevoli
  • 18 Convocazione a gara ufficiale
  • 22 sedute di allenamento su 50 disputate dalla squadra
  • 3 Assist
  • 16 Gol
  • Cartellini: 3 Gialli
  • Note: la sua stagione inizia a dicembre,  minutaggio in gara pari al 75 %

Attento e sicuro su tutti i palloni. Approda a Dairago nella finestra di mercato di dicembre e con umiltà e determinazione conquista la maglia numero nove. Contribuisce al gioco dairaghese mantenendo una media altissima: realizza 16 reti in 18 partite. Pedina fondamentale sul campo, uomo da spogliatoio, tifoso sulle tribune: lascia sfortunatamente, nell’ultimo allenamento pre playoff la squadra per un grave infortunio. 

Carlomagno Simone

  • 5 Convocazione a 5 amichevoli
  • 28 Convocazione a gara ufficiale
  • 49 sedute di allenamento su 50 disputate dalla squadra
  • 17 Assist
  • 17 Gol
  • Cartellini: NO
  • Note: minutaggio in gara ufficiale pari al 100 %

Rivelazione dell’anno, arrivato a Dairago dai campionati bustesi.
Zitto zitto ha sbaragliato la concorrenza mettendosi la maglia numero sei sulle spalle e non lasciandola più. Corsa, interdizione e grinta da vendere per Re Carlomagno. Morde le caviglie dell´avversario. Svolge un lavoro sfiancante ma concreto nel corso di tutta la stagione. Ottima la vena realizzativa del girone di andata. In calo quella del girone di ritorno. Top Five. La sua forza e la sua tecnica, accompagnate alla sua voglia di non mollare mai, incarnano perfettamente lo spirito di questa squadra.

Lupori Marco

  • 3 Convocazione a 3 amichevoli
  • 22 Convocazione a gara ufficiale
  • 30 sedute di allenamento su 50 disputate dalla squadra
  • 16 Assist
  • 26 Gol
  • Cartellini: 8 Gialli
  • Note: La sua stagione inizia a novembre, minutaggio in gara ufficiale pari al 100 %

Il grande assente dei playoff. L’ultima magistrale partita è quella contro l’Imoon nel girone di ritorno. Prezioso, fondamentale, un fuoriclasse. Trascinatore del girone di andata con i suoi gol; pilastro della fase difensiva. E’ uno di quelli che nel campo non si risparmia, lotta e soprattutto non ha paura di tirare anche dalla distanza, quando si “uniscono

Calcio a5 Notizie

Link del comunicato ufficiale

Incrocio Play Out C1 e Play-Off C2 – Calcio a Cinque

GIRONE 01                                                                         

ELLE ESSE 96              CARDANO 91                PALAZZETTO DELLO SPORT         3/05/13 21:30  1A BESNATE                         VIA V.VENETO

 GIRONE 02                                                                         

LAVENO MOMBELLO           POLISPORTIVA RENATESE     PALESTRA COMUNALE              3/05/13 21:30  1A GEMONIO                         VIA CURTI

 GIRONE 03                                                                         

1999 CALCIO VALMALENCO    SANGALLI CALCIO 5         PALAZZETTO D/SPORT POLIVALENT  3/05/13 21:30  1A CASPOGGIO                       VIA VANONI

In caso di parità di punteggio al termine delle gare, verranno disputati due tempi supplementari di 5’ ciascuno; ove persistesse il risultato di parità, verrà considerata vincente la società che ha partecipato al Campionato di Serie C1.

Nelle gare tra squadre di differenti categorie non vige l’obbligo di schierare i giocatori nati dal 01.01.1990 in avanti.

Le tre società vincenti le gare dei play-out verranno inserite ai primi tre posti nella graduatoria per il completamento dell’organico del Campionato di Serie C 1 2013/2014 (si ricorda che il numero di posti disponibili non è noto a priori, in quanto dipende dal numero delle retrocessioni di società lombarde dalla Serie B nazionale ); le società perdenti saranno inserite nelle tre posizioni immediatamente seguenti, mentre la società vincente la Coppa Lombardia di Serie C 2 occuperà il settimo posto.

PLAY OFF  SERIE D – 2^ TURNO

GIRONE 07                                                                         

AURORA CERRO M CANTALUPO  IL GIARDINO DANZANTE      PALAZZETTO COMUNALE POLIV.     2/05/13 21:45  1A CERRO MAGGIORE                  VIA BOCCACCIO,18

IL GIARDINO DANZANTE      AURORA CERRO M CANTALUPO  SCUOLA MEDIA “WALTER TOBAGI”   10/05/13 21:30  1R LAINATE /FRAZ.BARBAIANA         VIA CAIROLI/FRAZ.BARBAIANA

GIRONE 08                                                                         

AREA INDOOR               NUOVO REAL                CASTEL SAN GIOVANNI “AREA IND  3/05/13 21:00  1A CASTEL SAN GIOVANNI             VIA G.BOSELLI “AREA INDOOR”

NUOVO REAL                AREA INDOOR               PALESTRA COMUNALE POLIVALENTE  7/05/13 21:30  1R TRIBIANO                        VIA S. PERTINI, 2

GIRONE 09

DERVIESE A.S.D. – VINCENTE NOVA SPORT B.F. / MORBEGNO CALCIO 1908

Le due Società vincenti il primo turno si incontreranno in gare di andata e ritorno  sul campo della Società peggio classificata in campionato – e la vincente occuperà uno dei primi tre posti della graduatoria per il completamento dell’organico di Serie C2 2013/2014.

Al termine della gara di ritorno sarà dichiarata vincente la squadra che avrà realizzato il maggior numero di reti durante il doppio confronto In caso di parità verranno disputati due tempi supplementari di 5’ ciascuno ed in caso di ulteriore parità verrà considerata vincente la Società meglio classificata al termine del campionato.

(non avranno valore doppio le reti segnate in trasferta);

Al quarto posto della graduatoria verrà inserita la squadra vincente della Coppa Lombardia di Serie D.

Dal quinto al settimo posto le tre Società perdenti del secondo turno.

L’inserimento in graduatoria  seguirà il seguente ordine di priorità:

– miglior posizione di classifica nel campionato di competenza 2012/2013;

– del miglior quoziente punti/partite (essendo i 3^ gironi di Serie D composti da organici non omogenei) al termine del campionato 2012/2013.

– miglior posizione nella speciale classifica di Coppa Disciplina 2012/2013.

 

Aurora e Giardino Danzante concedono il bis e volano in finale

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Sondaggio: Aurora Cantalupo – Il Giardino Danzante

Visto il successo dei sondaggi precedenti, cari lettori, vi chiedo di pronosticare la finale di andata dei playoff di serie D girone A.

Giovedì 02/05/2013 ore 21:45 Palazzetto Comunale Cerro Maggiore.

Il quarto derby legnanese và all’Aurora Cantalupo che vola in finale Playoff!

L’ultimo “scritto” della stagione ufficiale mi aspetta… 

L’Aurora Cantalupo approda alla finalissima dei playoff vincendo sul campo del Dairago.

Il verdetto del campo è amaro per Raimondo e compagine; i ragazzi di Mr Civati meritano la finale imponendosi in entrambe le gare. Finale meritata, insomma!

I dairaghesi escono comunque a testa alta: “ci abbiamo provato, sono contento! Abbiamo preparato la gara in due soli allenamenti” – Raimondo docet.

La partita al finish 

Vorrei descriverla come un giornalista, ma non lo sono.

La racconto come l’ho vissuta, dal campo, nell’area tecnica, passeggiando nervosamente (come il collega e amico Roberto Civati) dalla riga di fondo a quella mediana… è la mia prima finale playoff… che emozione! (anche se siamo solo in serie D…). Il risultato della gara di andata, non ci lascia molte speranze: chiedo ai ragazzi solo di lottare (in senso agonistico, senza feriti ovviamente) e di correre con il cuore…

La gara inizia nei peggiori dei modi: fischio d’inizio a favore dell’Aurora, pressing alto sbagliato dalla prima linea dairaghese, Selmo in posizione di ultimo, palla a Longo (mi sembra Longo, se mi sbaglio, mea culpa…) e pallonetto nella porta di Selmo. 30 secondi dal fischio d’inizio: i gol da recuperare sono cinque.

Al centro del campo, Incarbone e Carlomagno.
Aurora 1 Dairago 0.
Squadra ospite in vantaggio.
Nuovo calcio d’inizio, schema dal lato panchine e per poco Turati al tiro non pareggia in conti.

La panchina dairaghese incredula non ci sta; plaude ed incita e i compagni sul campo.
Gli squalificati, gli assenti, gli infortunati, le ragazze (mogli no, la mia è a casa con il virus intestinale ..) capiscono il momento ed incitano la squadra.

Pressing alto, portiere in posizione di ultimo per ricevere lo scarico dei compagni per la ricerca del gol.
Il pressing funziona, dopo una manciata di minuti Selmo riceve da Tomatis e colpisce la traversa.
Per oltre venti minuti, i dairaghesi affondano numerosi colpi alla squadra ospite che, tramortita e senza reagire resta a guardare. A segno: Tripla di  Incarbone, Tomatis e Turati.

Sembra fatta. La mia inesperienza, la foga “da primo tifoso”, mi accieca: potevo chiamare il time-out per farli rifiatare e posizionare la squadra come di consueto (tattica che ha portato i suoi frutti in stagione).
Mantenere fino alla chiusura del primo parziale il risultato inalterato (facendo i conti senza una possibile reazione dell’Aurora) ed invece NO: un paio di sostituzioni e chiedo alla squadra di continuare con lo stesso gioco.
Con il senno di poi ho fatto una cazzata… ma è troppo facile piangere sul latte versato.

L’atleta avversario Fera legge le “difficoltà” del roster sul campo e approfittando dei nostri svarioni infila due volte la porta di Selmo. Negli ultimi dieci minuti del primo parziale, la squadra ospite prende coraggio e pareggia lo svantaggio. Il primo parziale si chiude cinque a cinque con le reti di Camarchio e Perillo.

Nel secondo tempo non cambia il copione (sfrutto l’espressione del Capitano Messa sul forum del calcio a cinque). Partiamo forte con i cinque del primo tempo. Incarbone colpisce due volte la traversa e Turati si imola uomo assist. Ci portiamo sul sette a cinque grazie ai tapin vincenti di Parrella e Carlomagno. Con amarezza chiediamo due rigori, dal mio punto di vista da sanzionare, ma la buona direzione arbitrale non se la sente di convalidare i penalty. Ovviamente è solo il mio punto di vista e sicuramente la realizzazione degli stessi non avrebbero inficiato il risultato finale a favore dei ragazzi di Cerro Maggiore. 
A diciassette  minuti più recupero finiamo definitivamente le bombole di ossigeno. In vantaggio per reti e numeri di falli applico il turnover, fuori Parrella per infortunio dentro Mazzetto. Quest’ultimo spara alto su assist di Carlomagno, a due passi dalla porta, serve un missile terra aria per Turati e colpisce il legno. (se e con i se ed i ma non si và da nessuna parte, la palla fosse stata rasoterra probabilmente, Turati dal secondo palo, insaccava con facilità ed invece… E’ nervoso (non è una novità) e reagisce ad una trattenuta del numero cinque dell’Aurora conquistando il giallo… Successivamente colpisce duramente ed inutilmente due volte gli avversari.
L’aurora ha due opportunità dai 12 metri di pareggiare i conti. Bravo Selmo nel chiudere la porta.
Fuori Turati stremato. Si aspetta la fine della gara.
Mr Civati fà respirare i suoi atleti regalando la gioia  ai nuovi entrati: 4 gol che segnano il pareggio prima e la vittoria dopo.

La stagione sportiva è terminata. Complimenti alle squadre finaliste.
Complimenti ai miei ragazzi che con volontà e determinazione non hanno mai gettato la spugna.
Sono soddisfatto. Grazie a tutti.

Tabellini

  • Dairago – Aurora Cantalupo 7:9 (5 a 5 fpt)
  • Marcatori Dairago: 3 Incarbone, 1 Turati, 1 Tomatis, 1 Parrella, 1 Carlomagno
  • Marcatori Aurora: 3 Camarchio, 2 Fera, 2 Longo, 1 Perillo, 1 Caprera
  • Cartellini per il Dairago: Mazzetto per reazione

Direzione arbitrale

Molto buona.
I buoni arbitraggi stagionali si contano sulle dita di una mano.
In entrambe le gare della semifinale ottimi arbitraggi.

Gianmario Raimondo (Jimmy)

I playoff regalano inaspettate emozioni: ma per il purista del merito sportivo sono una PORCATA!

Morale: Porcata? Il dairagoC5 disputa un grandioso campionato, concludendo meritatamente in seconda posizione. La sfortuna, le squalifiche e gli infortuni non sono un’alibi ma cancellano una stagione. Bravi i ragazzi del binomio Civati/Messa, che con grande determinazione e bravura inaudita timbrano il biglietto per la fase finale dei playoff. 

Mentre l’armata Imoon regola per otto reti a cinque i Berretta Boys nel torneo dei campioni ed il Giardino Danzante, sul proprio terreno di gioco, regola lo sportleague, i nostri ragazzi, nella semifinale di andata subiscono lo schiaffo più forte della stagione: Aurora Cantalupo cinque, Dairago Uno. Messa al bando ogni nostalgia, c’è oggi da essere realisti e l’importante vittoria della squadra di casa, non offre ancora nessuna garanzia sul risultato finale di venerdì.
Mr Raimondo, dovrà compiere il miracolo nel caricare a molla i propri atleti: “Mi aspettavo una sconfitta, troppe le assenze importanti, non mi immaginavo un risultato così netto. In campo, non hanno capito l’importanza dei sessanti minuti ed hanno affrontato la partita sotto tono. Venerdì sarà veramente difficile, ma ci proviamo, come sempre; anche se il destino ci vede perdenti, cercheremo di rimediare alla brutta figura di giovedì a Cerro e ci giocheremo le nostre carte per uscire a testa alta, nel nostro palazzetto.”
Domani sera, i lainatesi di Mr Belli, viaggeranno a Milano, mentre venerdì sera in via rossetti martorelli andrà in scena l’ultimo atto dell’elettrizzante derby legnanese.

Aurora Cantalupo – DairagoC5

Parziale: 1-0 Perillo Finale: 5-1
Tabellini: Ammoniti Zamberlan (C) ed Incarbone (D)

Partita tattica e di contenimento nel primo parziale, entrambe le squadre affondano a fasi alterne le difese. Al via anche la roulette dei legni: uno a due i legni colpiti dalle formazioni.
Al via, in contropiede, è Carlomagno per la squadra ospite a colpire la base del palo alla destra di Messa e poco dopo è Turati a scheggiarlo alla sinistra. Nel successivo ribaltamento di fronte, su tiro di Camarchio, Cozzi devia involontariamente sul proprio palo con Selmo battuto.
Al minuto venti, Perillo, dopo aver lasciato lo stesso re Carlomagnosul posto, pesca il jolly e spedisce la palla alle spalle dell’incredulo Selmo. Subita la rete, il dairago si riversa nella metà campo avversaria ma, il bravo Messa tra i pali impedisce ai dairaghesi di esultare.
Ebbene tra l’incredulità generale e l’ammirato stupore, del pubblico presente sugli spalti, Danilo Messa, portiere e capitano dell’Aurora Cantalupo, riusciva miracolosamente a respingere, compiendo una parata destinata ad entrare nell’antologia del Calcio a 5 un tiro ravvicinato di Carlomagno.
Il primo parziale termina uno a zero.

Nel secondo parziale c’è poco da raccontare: i dairaghesi smarriscono la bussola ed in solo due occasioni concludono verso porta avversaria: la prima conclusione (inutile) è di Incarbone; palla ribattuta dallo stinco di Zamberlan e che innesca il contropiede: la cappella difensiva tra Parrella e Selmo, danno la gioia a Scalzi di siglare il due a zero.
La seconda occasione è per Tomatis che lascia accesa la fiammella della speranza siglando il gol dairaghese, il gol della Bandiera dairaghese.
Le quattro reti della cinica e approfittatrice Aurora sono innescate da errori banali da parte dei ragazzi di Mr Raimondo:
– il tre a zero arriva da un corner battuto malamente da Mazzetto, il quale, chiama lo schema in modo analogo e regala la palla agli avversari che in contropiede non sbagliano.
– il quattro a zero arriva nuovamente da palla inattiva. Incarbone, su punizione al limite dell’area di rigore, gioca palla sul compagno Parrella che anticipato, dal giocatore avversario rimane incredulo nel fissare il contropiede.
– Anche il cinque a zero è frutto di una palla inattiva, la debole suolata dello stravolto Turati da rimessa laterale manda in porta Camarchio che sigla la doppietta e chiude i giochi a Cerro Maggiore.

Sulla carta, nonostante le assenze, il Dairago partiva stra-favorito.
Ad oggi, invece, la grandissima stagione di Raimondo e Compagni, è stata cancellata.
Sotto l’aspetto materiale e tangibile, l’Aurora cantalupo è scesa in campo per timbrare il biglietto per la serie C2. I dairaghesi, hanno sbagliato strada e sono ancora in coda alla ricerca, degli ultimi posti a sedere.

Vivissimi complimenti ai ragazzi di Cerro Maggiore, al Capitano Danilo Messa ed alla rosa combattiva. A venerdì.

DairagoTime

Aurora e Giardino Danzante mettono la freccia nell’andata dei playoff

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8 leoni in campo questa sera

Mgm-logo

Questa sera
Palazzetto Comunale
H: 21.45
Via Boccaccio 18, Cerro maggiore

Probabile Formazione

  • Con il n°1: ……………. Selmo Claudio
  • Con il n°5: ……………. Turati Luigi
  • Con il n°6: ……………. Carlomagno Simone (C)
  • Con il n°2: ……………. Cozzi Enrico
  • Con il n°8: ……………. Parrella Alessandro

a disposizione

  • Con il n°10: ………….. Incarbone Alessandro
  • Con il n°3: ……………. Tomatis Luca
  • Con il n°7: ……………. Mazzetto Alessandro

Selmo – Carattere, serenità e competenza. In aggiunta ad un pizzico di astuzia. “Portierone” ha appreso il meglio ovunque sia passato e c’ha aggiunto una manciata generosa del proprio estro.

Turati – Rapporto qualità/prezzo è eccezionale. Guerriero sul campo: giocatore di qualità e quantità. Giocatore di intelligenza tattica sopraffina, carattere meraviglioso e grinta notevole.  

Carlomagno – Ha tutte le qualità per essere il successore di Parrella.  E’ il segno della continuità, dell’identità. E’ unanimemente riconosciuto come la sorpresa più piacevole, nessuno immaginava che la qualità fosse così brillante: tattica e grinta notevole. 

Cozzi – Stagione strana la sua: fà da spettatore all’inizio, poi trova spazio; migliora la condizione fisica e da novembre in poi si prende l’amata maglia n. 2 e non la molla più fino all’ultima giornata. Sempre presente in allenamento, disputa una stagione più che sufficiente 

Parrella – Parte fortissimo segnando diversi gol nelle prime gare di campionato; partecipa in modo altalenante alle sedute di allenamento per poi accusare di un forte calo con un paio di guai muscolari che ne limitano il rendimento; nella seconda parte dell’anno sembra aver smarrito la via della rete, le sue prestazioni sono generose. La “precaria” condizione fisica gli confeziona qualche errore di troppo.
Era lecito attendersi qualcosa di più, ma i problemi fisici di questo giocatore di grandi capacità ci hanno messo lo zampino. Secondo la dirigenza, sarà la rivelazione della fase a playoff. 

Mazzetto – Il fatto è che nel suo ruolo matura più tardi. Ha bisogno di minuti e fiducia, che nel Dairago non ottiene. E’ il giocatore meno utilizzato della rosa, spesso si siede al fianco del Mister. L’impressione è che sia lontano dalla condizione ottimale, colpa del poco tempo a disposizione? Forza ragazzo vesti la maglia del Dairago!

Incarbone – Di stima e attesa. Non ha demeritato quando è stato chiamato in causa: “matador” insieme al compagno Lupori del girone di andata. Acerbo nel futsal tattico ma con ampie possibilità di crescita. Gli manca ancora l’equa distribuzione tra l’estro e la tattica di gruppo. 

Tomatis – Risultati alterni nella prima parte della stagione: determinante in alcune partite, troppo lezioso e solista in altre in cui sembra non riuscire a calarsi nella realtà dairaghese. Ha atteso per lungo tempo l’occasione di emergere, chiamato in causa ha risposto con carattere e buona qualità. 

Chi farà la differenza questa sera?

L’importante è entrare sul terreno di gioco nelle migliori condizioni fisico-mentali.
La differenza la fa solo questa componente. Chi sarà decisivo? Nella Dairago la forza è il collettivo, non c’è un elemento di spicco se i dairaghesi giocheranno da dairaghesi.
Si devono aiutare a vicenda.
Vincerà la partita chi manterrà i nervi più saldi.
Noi del DairagoTime ci aspettiamo un’approccio maturo di Parrella: accettare le scelte del mister e rilevarsi il migliore nei minuti a disposizione.

Tocchiamoci il cavallo al saluto iniziale e tifiamo Dairago!