Categoria: Stagione 2013/2014

90 anni di US Dairaghese

locandina festa 90° USD 21 giugno-page-001

Calcio a 5: Sangalli e San Biagio in finale dei playoff. Carioca e Laveno restano in C1. Domus promossa

Calcio a 5: Sangalli e San Biagio in finale dei playoff. Carioca e Laveno restano in C1. Domus promossa

 

Rinaldo Badini, la GAZZETTA DELLO SPORT

Saranno Sangalli e San Biagio Monza a giocarsi la finale dei playoff lombardi di serie C1, che si disputerà mercoledì 7 in sede ancora da ufficializzare. Sangalli e Videoton impattano anche la seconda sfida, ma il 2-2 qualifica i bergamaschi, in virtù del miglior piazzamento in campionato. Il match si accende subito, con l’espulsione del portiere del Sangalli Beretta e Lopez che approfitta della superiorità numerica per sbloccare il risultato in favore degli ospiti. La squadra di Quatti reagisce e ribalta il risultato con il 2-1 griffato da Carminati e Mingione. Nel finale il Videoton impatta con De Freitas, ma il 2-2 non basta alla squadra di Crema per approdare alla finalissima.

 

Nell’altra semifinale il San Biagio rivolta la sconfitta casalinga 3-2 contro il Bergamo La Torre e stacca il pass, stravincendo 12-6 a Torre Boldone. La rivincita di Torre Boldone vede i monzesi avanti 8-6 fino ai minuti finali, quando il Bergamo inserisce il quinto attaccante e il San Biagio ne approfitta per calare la dozzina griffata dal poker di Vigano, il tris di Rizzolio, le segnature di Montorfano, Dalla Vecchia, Cosmo, Baldo e Costantino. Per il Bergamo doppiette di Kela e Personeni, centri di Assi e Spina. Negli spareggi incrociati per un posto per un posto nella prossima C1 il Carioca s’impone 4-2 nella stracittadina contro il Cardano e si garantisce la permanenza nel massimo torneo lombardo. Per il Carioca decisivo il tris di Fasano, abbinato al centro di Manciavillano, che vanificano i sigilli di Mattiello e Sinigaglia. Salvo anche il Laveno Mombello, vittorioso 4-2 sullo Xenia, con centri di Burraschini, Lorenzo Peron, Degennaro e Scannapieco, che vanificano la doppietta ospite di Stecher. La Domus Bresso è l’unica formazione di C2 a vincere lo spareggio incrociato e festeggia la promozione, imponendosi 1-0 sul Trezzano, con gol partita di Carbone.

La prealpina: Laveno e Carioca festeggiano la salvezza, Toniolo perde e retrocede, Comelt U21 bel colpo, Soccer e Kennedy impattano

La prealpina: Laveno e Carioca festeggiano la salvezza, Toniolo perde e retrocede, Comelt U21 bel colpo, Soccer e Kennedy impattano

 

la prealpina aprile 2014

Con il pareggio di Gornate Olona il Seprio C5 saluta la Serie C2

Con il pareggio di Gornate Olona il Seprio C5 saluta la Serie C2

salvezza

Nel turno pre pasquale il Dairago C5 è la prima squadra a mantenere la categoria nella gara2 dei playout del girone A.

I dairaghesi impattano quattro reti a quattro a Gornate Olona ed il match cloue finisce con il Dairago C5 che esulta; finisce con la salvezza, finisce con la colomba e lo spumante; finisce con il plauso dei sostenitori, amici, colleghi, che hanno seguito, tifato, sostenuto gli amici del campetto.
Gli amaranto, per l’occasione con la muta da gara sponsorizzata by Zappia, ottengono la permanenza nel campionato di serie C2. Un traguardo eccezionale maturato grazie al lavoro del tecnico Raimondo e completato nella fase finale playout che ha visto il Dairago C5 ottenere l’ambito posto salvezza.
Una gara quella con il Seprio, giocata a viso aperto e decisa nei sessanta minuti di gioco di gara uno.

La gara – Dopo quattro giri di orologio è Zappia a sfiorare la rete: tiro incrociato di poco a lato.
Il gol è nell’aria: al sesto minuto è Mura su Imbucata di capitan Carlomano, a centrare il petto di Scarcella, portiere avversario. Al decimo, è Mura a tu per tu con il portiere, dopo aver ubriacato la difesa, a rifilare il primo gol della gara. La gioia è infinita: il cavallo che non molla mai, sigla nuovamente un gol pesantissimo.
Al minuto 31, il primo arbitro si inventa un fallo impossibile, dopo aver sventolato ingiustamente il cartellino giallo al giovane Zappia.
Sulla punizione, super Bassi viene battuto. E’ il primo minuto di recupero: il primo parziale volge al termine.

L’intervallo è interminabile. La tensione si taglia con la lama di un coltello.

Nella ripresa, al secondo minuto è Zappia a togliere il respiro alla squadra di casa: scarico di Parrella per Carlomagno ed inbucata del Re per il giovane bomber che di scavicchio infila il numero uno del seprio.
Tanta Roba e gioia infinita. Un futuro in C1 per il giovane Legnanese?
Al venticinquesimo, un rimpallo fortunato porta in vantaggio la squadra di casa.
Un minuto dopo è Costantini a pareggiare i conti: Il Dairago C’è e non molla.
Al ventinovesimo è nuovamente il Seprio a portarsi in vantaggio ma nemmeno un minuto dopo, Zappia chiude i conti, la partita, la stagione.

Brividi e festa – Mancano pochi minuti all’inizio della gara; nello spogliatoio Raimondo richiede attenzione: brivido, sta per finire la stagione. 60 Minuti che pesano come un macigno; la voce trema, un cinque con ogni singolo atleta, la tensione è alle stelle. Il primo gol di Mura è una liberazione, la tensione dei primi dieci minuti è lancinante.
Zappia cala la doppia, scatta verso la panchina avversaria (usandola come trampolino) e cattura gli abbracci del suo compagno Codoro e degli estimatori Colombo, Facciponte, Bucci, Caracciolo: perchè loro ci sono, ci sono sempre stati. Avversari, compagni, tifosi, AMICI del Dairago C5.
Triplice fischio finale: gli abbracci, la festa, il brindisi, la solita lacrima del tecnico emozionato.
Festa, brividi e orgoglio.

E’ finita la stagione. Un’altra stagione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SBAMM Gli Occhi della Tigre

SBAMM Gli Occhi della Tigre

 

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È finita un’altra stagione sportiva. X il secondo anno consecutivo centriamo l’obiettivo. E stato un anno faticoso, fatto di passione, di diatribe, di delusioni, di incazzature e di gioie. Nelle gare importanti abbiamo sempre detto la nostra. Un po’ di rammarico x i punti seminati lungo i campi della C2. Un anno durante il quale ognuno di noi ha imparato qualcosa. Un anno di calci al pallone, di legni colpiti, di reti segnate ed incassate.

Grazie a tutti x non aver mai mollato, grazie a tutti x l’attaccamento alla Squadra dimostrato in questi playout. Grazie a tutti x avermi fatto commuovere e godere nell’aver tenuto la categoria. Di aver rispettato l’obiettivo di inizio stagione. Grazie di avermi fatto commuovere in casa contro il cardano, in trasferta a cerro e questa sera nella tana della tigre… Che poi la tigre? Vabbè…

Lascio la guida della prima squadra e mi mancherà il campo, le cazzate dello spogliatoio, le diatribe, le incazzature…. Ma la lascio portandomi dentro un bel bagaglio… Un buon ricordo.

Mi occuperó di altro in questo Dairago, nato un po’ x gioco ma coltivato e cresciuto, grazie anche alla vostra collaborazione, con la passione e la determinazione.

Grazie x averCI regalato 1 altro anno in C2.

Sono molto orgoglioso.
Buona Pasqua Dairago C5.

Jimmy, il mister

salvezza

GRAZIE A CHI HA SUDATO FINO ALLA FINE: Bassi Michele, Dell’Aera Andrea, Tripoli Alessandro, Parrella Alessandro, Lideo Gabriele, Tomatis Luca, Ortellado Cesar, Carlomagno Simone, Boni Paolo, Costantini Luca, Fossombroni Manuel, Mura Davide, Codoro Loris, Zappia Carmine

GRAZIE A CHI HA VESTITO LA MAGLIA DAIRAGHESE IN QUESTA DIFFICILISSIMA STAGIONE: Selmo Claudio, Moroni Lorenzo , Incarbone Alessandro, Scoppetta Alfonso, Becciu Massimiliano, Manini Simone.

GRAZIE A MISTER E DIRIGENTI: Gianmario Raimondo, Codoro Armando, Rolfi Basilio

GRAZIE AI FEDELI SOSTENITORI

Bellaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

Settore Tecnico: Bando allenatore 2013/2014 N° 223

Settore Tecnico: Bando allenatore 2013/2014 N° 223

Bando di Ammissione al Corso per l’abilitazione adAllenatore di Calcio a Cinque (d’ora innanzi solo corso) la cui attuazione è affidata al Comitato Regionale LOMBARDIA della L.N.D. e che sarà svolto a MILANO dal 26/05/2014 al 21/06/2014.
  • Il Settore Tecnico della F.I.G.C. indice il Corso sopra indicato e ne affida l’attuazione al Comitato Regionale LOMBARDIA della L.N.D.
  • Al Corso sarà ammesso un numero massimo di 40 allievi, comprendente almeno due posti riservati a calciatrici o ex
    calciatrici in graduatoria
  • La F.I.G.C. si riserva la possibilità di ammettere al Corso, in soprannumero, un candidato, dalla stessa indicato.
  • Il Settore Tecnico, su specifica richiesta del Presidente del Comitato Regionale della L.N.D., ha la possibilità di
    ammettere al corso, in soprannumero, un allievo a cui il Comitato Regionale della L.N.D. abbia deliberato di affidare, al
    termine del Corso, la conduzione tecnica di una delle proprie Rappresentative per la stagione sportiva in corso e per
    quella successiva. L’allievo abilitato allenatore avrà la possibilità di tesserarsi per una Società soltanto dopo le due
    stagioni sportive sopra indicate
  • E’ fatta salva la possibilità per il Settore Tecnico di ammettere al Corso, in soprannumero, allievi di cittadinanza estera
    presentati alla F.I.G.C. da Federazioni estere nel rispetto di accordi di collaborazione tecnica in essere. Gli allievi di
    cittadinanza estera dovranno svolgere il corso nella regione di residenza o di domicilio.
    Alla fine del Corso gli allievi presentati da Federazioni estere, che siano stati abilitati “Allenatori di Calcio a Cinque”,
    saranno iscritti nell’albo del Settore Tecnico
  • E’ fatta salva la possibilità per il Settore Tecnico di ammettere direttamente al Corso, in soprannumero e nel limite
    massimo di due unità, portatori di handicap motorio tale da non aver permesso loro di svolgere attività di calciatore
    acquisendo i relativi punteggi. Tali soggetti dovranno essere in possesso di certificazione di stato di buona salute e
    dovranno ottenere il nulla osta dalla commissione medica indicata dal Settore Tecnico che valuterà i limiti funzionali ai
    fini dell’idoneità alla partecipazione al Corso, nonché al fine di individuare gli eventuali percorsi alternativi per lo
    svolgimento delle previste prove pratiche. Le domande (allegato A e B con una dettagliata documentazione medica)
    dovranno essere inviate direttamente alla Sezione Medica del Settore Tecnico – Via G. D’Annunzio 138 – 50135 Firenze
    e saranno valutate solo se pervenute entro 30 giorni dall’inizio del corso.
  • Il Corso non avrà luogo se il numero degli allievi iscritti risulterà inferiore a 20 unità.
  • Le domande di ammissione, conformi allo schema allegato A, dovranno essere presentate con documentazione in
    originale direttamente o fatte pervenire per posta o per corriere, a cura degli interessati al Comitato Regionale
    LOMBARDIA LND – FIGC – Commissione Corso Allenatori di Calcio a Cinque – Via R. Pitteri 95/2 – 20134
    Milano, entro il 14/05/2014.
    Non saranno accettate le domande che perverranno oltre tale termine anche se presentate in tempo utile agli
    uffici postali o ai corrieri
  • Per poter partecipare al Corso, i candidati devono essere necessariamente in possesso dei seguenti requisiti:
    a) residenza nella regione in cui ha sede il Comitato. Per i calciatori professionisti la residenza può anche intendersi
    convenzionalmente fissata presso la Società professionistica per la quale sono tesserati. Il Settore Tecnico si riserva
    comunque la possibilità di autorizzare la partecipazione al Corso a tutti coloro che per accertati motivi di lavoro
    abbiano il solo domicilio giuridicamente eletto nella regione in cui ha sede il Comitato.
    b) cittadinanza italiana o residenza da almeno 2 anni in Italia;
    c) età minima 25 anni, compiuti alla data di scadenza delle domande;
    d) licenza Scuola Media Secondaria Inferiore;
    e) certificazione di idoneità alla pratica sportiva non agonistica del giuoco del calcio, rilasciata dal proprio medico
    curante o da specialisti in medicina dello sport, ai sensi delle vigenti disposizioni legislative, con validità fino al
    termine del Corso.
  • Non potranno essere ammessi al Corso:
    a) i candidati che, nella stagione sportiva 2011/2012 ed in quella in corso siano stati squalificati per almeno 90 giorni;
    b) i candidati che, nelle tre precedenti stagioni sportive, siano stati squalificati, anche in via non continuativa, per un
    periodo superiore a 12 mesi a seguito di provvedimento di un Organo della FIGC divenuto definitivo;
    Saranno altresì esclusi dal Corso gli allievi che, durante la frequenza dello stesso, incorrano in una squalifica di
    almeno 90 giorni. I termini della sanzione decorrono dalla data della delibera definitiva.
  • Gli interessati dovranno far pervenire, congiuntamente alla domanda di ammissione al Corso (allegato A), una
    autocertificazione (allegati B, C, D) in cui saranno elencati i requisiti e i titoli
  • Si deciderà sull’ammissione al Corso in base ad una graduatoria formulata dopo aver accertato i requisiti e valutato i titoli
    e dopo che i candidati avranno superato una prova pratica di tecnica calcistica per il giudizio definitivo di idoneità alla
    partecipazione, come previsto al successivo punto 15
  • L’esame dei requisiti, la valutazione dei titoli, l’eventuale esame della validità formale delle dichiarazioni relative, gli
    scrutini e la formazione della graduatoria finale sono demandati ad una Commissione composta da:
    a) il Presidente del Comitato Regionale della L.N.D., o Dirigente da lui delegato, che la presiede;
    b) un Delegato del Settore Tecnico della FIGC;
    c) un Delegato designato dal Presidente dell’A.I.A.C.
  • L’accertata non veridicità delle dichiarazioni rese dai candidati nell’autocertificazione costituirà violazione delle
    norme di legge e di comportamento, con conseguente esclusione dal Corso. Inoltre determinerà l’adozione dei
    provvedimenti disciplinari previsti dal codice di giustizia sportiva e la revoca dell’eventuale abilitazione
    conseguita.
  • La valutazione dei titoli dei candidati, ai fini della formazione della graduatoria per l’ammissione al Corso, risulterà
    dall’applicazione dei punteggi di cui all’allegato E, anche per quanto riguarda i due posti riservati a calciatrici o ex
    calciatrici
  • I primi 50 in graduatoria (o in numero inferiore se le domande di ammissione presentate saranno state meno di 50), più le
    eventuali 4 calciatrici o ex calciatrici comprese nella graduatoria generale, dovranno sostenere, previa apposita
    convocazione, una prova pratica di tecnica calcistica sul campo, condotta da un Delegato del Settore Tecnico, che
    attribuirà il giudizio di idoneità o non idoneità per l’ammissione al Corso. Quanti ammessi in soprannumero secondo
    quanto previsto ai punti 3, 4, e 5, saranno ritenuti idonei alla partecipazione al Corso senza sostenere la prova pratica di
    tecnica calcistica. Resta inteso che il numero massimo degli allievi ammessi al Corso, salvo le ammissioni in
    soprannumero, è di 40 allievi e che gli eventuali soggetti ritenuti idonei alla prova di tecnica calcistica, ma non compresi
    nella graduatoria degli ammessi, parteciperanno al Corso solo se ci saranno delle rinunce.
  • A parità di punteggio nella graduatoria costituisce titolo preferenziale la maggiore età
  • I candidati ammessi che rinunceranno alla partecipazione al Corso saranno sostituiti da altrettanti candidati che seguono
    in graduatoria. La rinuncia dovrà pervenire in forma scritta entro la data di inizio del corso
  • La graduatoria completa degli allievi ammessi e non ammessi al Corso dovrà essere esposta all’albo presso la sede del
    Comitato Organizzatore
  • I candidati ammessi al Corso dovranno versare una quota di partecipazione di € 288,00 (nella quale è inclusa la quota di
    iscrizione all’Albo dei Tecnici presso il Settore Tecnico per la stagione 2013/2014), di cui € 130,00 saranno trattenuti dal
    Comitato Regionale L.N.D. ed € 158,00 saranno inviati al Settore Tecnico.
  • I candidati ammessi si impegnano ad accettare il Regolamento della Scuola Allenatori del Settore Tecnico della F.I.G.C.
    inerente lo svolgimento del Corso
  • Tutti gli interessati potranno prendere visione e ritirare copia del “Bando di ammissione al Corso” presso il Settore
    Tecnico della F.I.G.C. o presso la sede del Comitato della Lega Nazionale Dilettanti o scaricarlo dal sito internet:
    www.settoretecnico.figc.it.
  • Gli allegati A-B-C-D-E fanno parte integrante del presente Bando.
  • Il Corso per l’abilitazione ad Allenatori di Calcio a Cinque si concluderà con un esame finale in tutte le materie, che
    si svolgerà nella quarta settimana. Per il conseguimento del diploma sarà necessario acquisire la sufficienza in tutte
    le materie. In alternativa alla bocciatura, la commissione d’esame, in caso di insufficienza in una o più materie,
    potrà decidere a suo insindacabile giudizio, di far sostenere un esame di riparazione, nelle materie ritenute
    insufficienti.

Bando in formato stampabile

 

Settore Tecnico: Bando allenatore 2013/2014 N° 223

Settore Tecnico: Bando allenatore 2013/2014 N° 223

Bando di Ammissione al Corso per l’abilitazione adAllenatore di Calcio a Cinque (d’ora innanzi solo corso) la cui attuazione è affidata al Comitato Regionale LOMBARDIA della L.N.D. e che sarà svolto a MILANO dal 26/05/2014 al 21/06/2014.
  1. Il Settore Tecnico della F.I.G.C. indice il Corso sopra indicato e ne affida l’attuazione al Comitato Regionale LOMBARDIA della L.N.D.
  2. Al Corso sarà ammesso un numero massimo di 40 allievi, comprendente almeno due posti riservati a calciatrici o ex
    calciatrici in graduatoria
  3. La F.I.G.C. si riserva la possibilità di ammettere al Corso, in soprannumero, un candidato, dalla stessa indicato.
  4. Il Settore Tecnico, su specifica richiesta del Presidente del Comitato Regionale della L.N.D., ha la possibilità di
    ammettere al corso, in soprannumero, un allievo a cui il Comitato Regionale della L.N.D. abbia deliberato di affidare, al
    termine del Corso, la conduzione tecnica di una delle proprie Rappresentative per la stagione sportiva in corso e per
    quella successiva. L’allievo abilitato allenatore avrà la possibilità di tesserarsi per una Società soltanto dopo le due
    stagioni sportive sopra indicate
  5. E’ fatta salva la possibilità per il Settore Tecnico di ammettere al Corso, in soprannumero, allievi di cittadinanza estera
    presentati alla F.I.G.C. da Federazioni estere nel rispetto di accordi di collaborazione tecnica in essere. Gli allievi di
    cittadinanza estera dovranno svolgere il corso nella regione di residenza o di domicilio.
    Alla fine del Corso gli allievi presentati da Federazioni estere, che siano stati abilitati “Allenatori di Calcio a Cinque”,
    saranno iscritti nell’albo del Settore Tecnico
  6. E’ fatta salva la possibilità per il Settore Tecnico di ammettere direttamente al Corso, in soprannumero e nel limite
    massimo di due unità, portatori di handicap motorio tale da non aver permesso loro di svolgere attività di calciatore
    acquisendo i relativi punteggi. Tali soggetti dovranno essere in possesso di certificazione di stato di buona salute e
    dovranno ottenere il nulla osta dalla commissione medica indicata dal Settore Tecnico che valuterà i limiti funzionali ai
    fini dell’idoneità alla partecipazione al Corso, nonché al fine di individuare gli eventuali percorsi alternativi per lo
    svolgimento delle previste prove pratiche. Le domande (allegato A e B con una dettagliata documentazione medica)
    dovranno essere inviate direttamente alla Sezione Medica del Settore Tecnico – Via G. D’Annunzio 138 – 50135 Firenze
    e saranno valutate solo se pervenute entro 30 giorni dall’inizio del corso.
  7. Il Corso non avrà luogo se il numero degli allievi iscritti risulterà inferiore a 20 unità.
  8. Le domande di ammissione, conformi allo schema allegato A, dovranno essere presentate con documentazione in
    originale direttamente o fatte pervenire per posta o per corriere, a cura degli interessati al Comitato Regionale
    LOMBARDIA LND – FIGC – Commissione Corso Allenatori di Calcio a Cinque – Via R. Pitteri 95/2 – 20134
    Milano, entro il 14/05/2014.
    Non saranno accettate le domande che perverranno oltre tale termine anche se presentate in tempo utile agli
    uffici postali o ai corrieri
  9. Per poter partecipare al Corso, i candidati devono essere necessariamente in possesso dei seguenti requisiti:
    a) residenza nella regione in cui ha sede il Comitato. Per i calciatori professionisti la residenza può anche intendersi
    convenzionalmente fissata presso la Società professionistica per la quale sono tesserati. Il Settore Tecnico si riserva
    comunque la possibilità di autorizzare la partecipazione al Corso a tutti coloro che per accertati motivi di lavoro
    abbiano il solo domicilio giuridicamente eletto nella regione in cui ha sede il Comitato.
    b) cittadinanza italiana o residenza da almeno 2 anni in Italia;
    c) età minima 25 anni, compiuti alla data di scadenza delle domande;
    d) licenza Scuola Media Secondaria Inferiore;
    e) certificazione di idoneità alla pratica sportiva non agonistica del giuoco del calcio, rilasciata dal proprio medico
    curante o da specialisti in medicina dello sport, ai sensi delle vigenti disposizioni legislative, con validità fino al
    termine del Corso.
  10. Non potranno essere ammessi al Corso:
    a) i candidati che, nella stagione sportiva 2011/2012 ed in quella in corso siano stati squalificati per almeno 90 giorni;
    b) i candidati che, nelle tre precedenti stagioni sportive, siano stati squalificati, anche in via non continuativa, per un
    periodo superiore a 12 mesi a seguito di provvedimento di un Organo della FIGC divenuto definitivo;
    Saranno altresì esclusi dal Corso gli allievi che, durante la frequenza dello stesso, incorrano in una squalifica di
    almeno 90 giorni. I termini della sanzione decorrono dalla data della delibera definitiva.
  11. Gli interessati dovranno far pervenire, congiuntamente alla domanda di ammissione al Corso (allegato A), una
    autocertificazione (allegati B, C, D) in cui saranno elencati i requisiti e i titoli
  12. Si deciderà sull’ammissione al Corso in base ad una graduatoria formulata dopo aver accertato i requisiti e valutato i titoli
    e dopo che i candidati avranno superato una prova pratica di tecnica calcistica per il giudizio definitivo di idoneità alla
    partecipazione, come previsto al successivo punto 15
  13. L’esame dei requisiti, la valutazione dei titoli, l’eventuale esame della validità formale delle dichiarazioni relative, gli
    scrutini e la formazione della graduatoria finale sono demandati ad una Commissione composta da:
    a) il Presidente del Comitato Regionale della L.N.D., o Dirigente da lui delegato, che la presiede;
    b) un Delegato del Settore Tecnico della FIGC;
    c) un Delegato designato dal Presidente dell’A.I.A.C.
  14. L’accertata non veridicità delle dichiarazioni rese dai candidati nell’autocertificazione costituirà violazione delle
    norme di legge e di comportamento, con conseguente esclusione dal Corso. Inoltre determinerà l’adozione dei
    provvedimenti disciplinari previsti dal codice di giustizia sportiva e la revoca dell’eventuale abilitazione
    conseguita.
  15. La valutazione dei titoli dei candidati, ai fini della formazione della graduatoria per l’ammissione al Corso, risulterà
    dall’applicazione dei punteggi di cui all’allegato E, anche per quanto riguarda i due posti riservati a calciatrici o ex
    calciatrici
  16. I primi 50 in graduatoria (o in numero inferiore se le domande di ammissione presentate saranno state meno di 50), più le
    eventuali 4 calciatrici o ex calciatrici comprese nella graduatoria generale, dovranno sostenere, previa apposita
    convocazione, una prova pratica di tecnica calcistica sul campo, condotta da un Delegato del Settore Tecnico, che
    attribuirà il giudizio di idoneità o non idoneità per l’ammissione al Corso. Quanti ammessi in soprannumero secondo
    quanto previsto ai punti 3, 4, e 5, saranno ritenuti idonei alla partecipazione al Corso senza sostenere la prova pratica di
    tecnica calcistica. Resta inteso che il numero massimo degli allievi ammessi al Corso, salvo le ammissioni in
    soprannumero, è di 40 allievi e che gli eventuali soggetti ritenuti idonei alla prova di tecnica calcistica, ma non compresi
    nella graduatoria degli ammessi, parteciperanno al Corso solo se ci saranno delle rinunce.
  17. A parità di punteggio nella graduatoria costituisce titolo preferenziale la maggiore età
  18. I candidati ammessi che rinunceranno alla partecipazione al Corso saranno sostituiti da altrettanti candidati che seguono
    in graduatoria. La rinuncia dovrà pervenire in forma scritta entro la data di inizio del corso
  19. La graduatoria completa degli allievi ammessi e non ammessi al Corso dovrà essere esposta all’albo presso la sede del
    Comitato Organizzatore
  20. I candidati ammessi al Corso dovranno versare una quota di partecipazione di € 288,00 (nella quale è inclusa la quota di
    iscrizione all’Albo dei Tecnici presso il Settore Tecnico per la stagione 2013/2014), di cui € 130,00 saranno trattenuti dal
    Comitato Regionale L.N.D. ed € 158,00 saranno inviati al Settore Tecnico.
  21. I candidati ammessi si impegnano ad accettare il Regolamento della Scuola Allenatori del Settore Tecnico della F.I.G.C.
    inerente lo svolgimento del Corso
  22. Tutti gli interessati potranno prendere visione e ritirare copia del “Bando di ammissione al Corso” presso il Settore
    Tecnico della F.I.G.C. o presso la sede del Comitato della Lega Nazionale Dilettanti o scaricarlo dal sito internet:
    www.settoretecnico.figc.it.
  23. Gli allegati A-B-C-D-E fanno parte integrante del presente Bando.
  24. Il Corso per l’abilitazione ad Allenatori di Calcio a Cinque si concluderà con un esame finale in tutte le materie, che
    si svolgerà nella quarta settimana. Per il conseguimento del diploma sarà necessario acquisire la sufficienza in tutte
    le materie. In alternativa alla bocciatura, la commissione d’esame, in caso di insufficienza in una o più materie,
    potrà decidere a suo insindacabile giudizio, di far sostenere un esame di riparazione, nelle materie ritenute
    insufficienti.

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Statistichiamo? Gara2 alle porte…

Statistichiamo? Gara2 alle porte…

Questa la formula per dei playout:

L’ultima classificata di ogni girone di serie C2 retrocede direttamente in serie D senza possibilità di ripescaggio.
Le squadre classificate dalla 13° al 10° posizione giocheranno le fasi playout in gare di andata e ritorno.

Al termine della gara di ritorno sarà dichiarata vincente la squadra che avrà realizzato il maggior numero di reti durante il doppio confronto.
In caso di parità verranno disputati due tempi supplementari di 5’ ciascuno ed in caso di ulteriore parità verrà considerata vincente la Società meglio classificata al termine del campionato (Non avranno valore doppio le reti segnate in trasferta)

Le Società perdenti  retrocedono in serie D.

[tb_results limit=”4″ comp=”274″ season=”197″ linktext=”Visualizza tutti i risultati” title=”Playout disputati”]

[tb_fixtures limit=”4″ comp=”274″ season=”197″ linktext=”Visualizza tutti gli incontri” title=”Playout da disputare”]

Posizione Classifica Generale dopo 26 giornate:

  • 11°  Seprio C5 – 26 PTI 8 vittorie, 2 pareggi, 16 sconfitte
  • 12° Dairago C5 – 26 PTI 7 vittorie, 5 pareggi, 14 sconfitte

Posizione Classifica Generale girone di andata

  • 8°  Seprio C5 – 16 PTI 5 vittorie, 1 pareggi, 7 sconfitte
  • 11° Dairago C5 – 13 PTI 3 vittorie, 4 pareggi, 6 sconfitte

Posizione Classifica partite in casa

  • 11°  Seprio C5 – 17 PTI
  • 12° Dairago C5 – 12 PTI

Posizione Classifica partite in trasferta

  • 7° Dairago C5 – 13 PTI
  • 12°  Seprio C5 – 9 PTI

Posizione Classifica miglior attacco

  • 12° Dairago C5 – 91 Gol fatti
  • 13°  Seprio C5 – 79 Gol fatti

Posizione Classifica miglior difesa

  • 6°  Seprio C5 – 108 Gol subiti
  • 11° Dairago C5 – 125 Gol subiti

Posizione Classifica differenza reti

  • 11°  Seprio C5 – “-29” media inglese
  • 12° Dairago C5 – “-34” media inglese

Intervista allo Sfortunato Codoro: per il secondo anno consecutivo salta la finale

Intervista allo Sfortunato Codoro: per il secondo anno consecutivo salta la finale

Ebbene sì: correva l’anno 2013, quando una pesantissima tegola cadde sul capo di mr Raimondo: nel corso della seduta di rifinitura, pre-aurora Cantalupo, finale playoff, gara di andata, della serie D lombardia, per un furtuito scontro, Codoro Loris dovette dire addio al campionato. Era il 13 Aprile, giorno del suo compleanno.

13 aprile 2014, un anno dopo, il Dairago C5 ha conquistato la gara1 della finale playout. Loris, è in forma ma, nel corso di una partitella tra amici, si accascia al suolo causa una fitta alla caviglia destra… Oggi, il verdetto dell’infermieria, per il secondo anno consecutivo, non scenderà in campo con i suoi compagni in una finale. Altra tegola per mr Raimondo.

Ciao Loris. sei nato il 13 aprile, giorno del capodanno Thailandese, secondo il popolo statunitense il 13 porta sfortuna. Per il secondo anno consuceutivo salterai la gara più importante di una stagione. Come stai?

Ciao. Male. Mi sono fatto male il 14, quindi il giorno dopo il mio compleanno. Comunque è destino.
Non sono preoccupato. Ieri sera ho sentito il mister e mi ha garantito che Cesar domani si allena con la squadra. Non è al 100% ma potrà dare il suo contributo… e poi c’è Carminuzzo… è in forma, è un cavallo… mi dispiace solo non esserci come giocatore, ma sarò sugli spalti a tifare ed ad incoraggiare i ragazzi.

Pronostico per domani?

Sono scarico per fare pronostici. Non sarà facile, ma i miei compagni sono sul pezzo. La squadra di casa farà la partita e noi giocheremo di rimessa, penso… A meno che il mister non decida di fare una pazzia per mettere al sicuro il risultato… Secondo me: X2

Uno sguardo al campionato. Rimpianti?

“Vincere non è importante, è l’unica cosa che conta” diceva Boniperti.
Dobbiamo salvare una stagione. Sapevamo delle difficoltà di questa serie C2; la posizione in classifica è meritata nonostante abbiamo fatto bene in diverse gare, ma male in tante altre, troppe. Non ricordo bene tutti i risultati ma nel girone di ritorno abbiamo buttato via sei punti facili e tali ci avrebbero permesso di salvarci.

Consigli per la gara di domani?

Mi rivolgo ai più giovani: Carmine, Luca e Mura; da loro mi aspetto tanta grinta.
Possono fare molto bene.
Gara dopo gara sono emerse innumerevoli qualità; sono umili e rispettano i giocatori più anziani delle squadre avversarie.
Carlmagno Simone e Lideo gabriele sono i difensori che mi son piaciuti di più in questo campionato e non perchè vestono la mia stessa maglia. Il primo ha grinta e lucidità mentale. Il secondo, a volte si lascia un po’ prendere dai suoi istinti, ma è uno di quelli in squadra di cui mi posso fidare di più in assoluto. Quando c’è lui, sono più tranquillo!
E poi domani torna Della, dopo 1 anno di squalifica. Mi piacerebbe vederlo giocare anche se Michele, dà sicurezza tra i pali.

ma il consiglio?

ahh sì giusto: sgombriamo la mente e giochiamo come sappiamo fare. Non pecchiamo di umiltà perchè siamo nella tana della squadra avversaria. Concentrazione.

La stagione è nella fase conclusiva. Progetti per il futuro.

Resto sicuramente a Dairago. A livello di organigramma potrebbero cambiare tante cose.
Nel frattempo cerchiamo di trattenere il mister: il suo desiderio è quello di costituire ed allenare l’U18.
Qualora, andasse via Jimmy, siamo tutti sul mercato; è l’unico che mette passione e determinazione nel Dairago; se non era per lui eravamo tutti a giocare altrove.
Non ho più l’età per giocare, se rimane il mister ed il Dairago rimarrà vivo, mi ritaglio un ruolo da dirigente ed aiuto il Dairago C5 a cavalcare il suo progetto.

Ma la stagione, non è ancora finita. Mancano ancora sessanta minuti. Avremo modo di riparlarne.

Forza Dairago!

Ringraziamo Codoro Loris, giunto a Dairago nel sessione di mercado invernale della passata stagione e divenuto uno dei maggiori incoraggiatori di questa squadra.

Serie C2 Play out andata: le pagelle di DiaragoC5 – Seprio C5

Serie C2 Play out andata: le pagelle di DiaragoC5 – Seprio C5

Bassi – Più decisivo della doppietta di Carlomagno: si impone tra i pali. Le statistiche parlano chiaro: penalty e tiri dai 12 MT sono il suo forte.

Salute – Partita immensa: non ha sbagliato quasi niente e rifila il quarto fico al portiere avversario. Un gol importante in vista della gara di ritorno.

Tomatis – Uno degli ultimi a NON mollare. Entra al 57esimo minuto, a freddo, ma con grande determinazione mostra qualità: non sbaglia anzi, si prende i complimenti dagli avversari, dai compagni di squadra, dalla dirigenza dairaghese.

Costantini – Gioca una buona partita, provando ad incidere sul match con qualche accelerazione: fà a sportellate con gli avversari e conquista i falli da posizioni ottimali.

Mura – Un’altro dei migliori in campo. Gioca per oltre il 50% della gara e sigla il vantaggio dairaghese del primo parziale. Vede e capisce l’azione avversaria prima che questa avvenga. Cavallo impazzito difficile da bloccare.

Carlomagno – Solita partita da combattente. Conia quantità e qualità. Pronto per tenere la categoria: vuole la C2 e lo dimostra dalla prima giornata di campionato (quel lontano 20 settembre 2013) . Lotta, crea, propone e cala la doppia.

Codoro – Và diverse volte al tiro senza trovare la porta. Artruista serve l’assist a Carlomagno per la doppia. Sprona i compagni dalla panchina. Entrà per far rifiutare Zappia e dare più peso in attacco. Bene la fase difensiva.

Parrella  – Soffre le decisioni del Mister e non condivide le scelte tecnico/tattiche. Lascia la squadra prima del terzo termpo. Il voto ed il giudizio sono irrilevanti.

Lideo – Giocatore straordinario. Un girone di andata ad altissimi livelli. Disputa una partita perfetta: con il compagno di reparto Carlomagno è uno degli incubi della difesa avversaria.

Zappia – Non ci sono più aggettivi per giudicare questo ragazzo, migliora di partita in partita e non si tira mai indietro –

Tripoli – Il vice Selmo, lascia il posto al compagno di reparto Bassi. Esulta, sostiene ed incoraggia i compagni. Venerdì sera è stato solo spettatore. Buona prestazione caratteriale.