Categoria: Storia di tutti i giorni

Terzo KO di fila per il Futsal Castellanza

L’Elle Esse è troppo forte, terza sconfitta su tre gare ufficiali del campionato di serie C2: c’è da riflettere.

Tra le mura amiche contro l’elle esse non c’è il miracolo.

Mr Spadaccino, che dopo la gara contro il San Fermo si è dimesso, siede comunque in panchina nel tentativo di salvare la stagione e trovare nuove motivazioni contro la ex squadra, ma fallisce il salto di qualità, troppi errori difensivi e troppa imprecisione sotto porta. Il Futsal Castellanza rimedia la terza sconfitta, contro un’elle esse affamata di vittoria che si affida anche ai giovani talenti per mettere pressione, corsa ed espugnare Castellanza.

Primo parziale senza sussulti a parte il pareggio di Piran. Secondo tempo con rocamboleschi rovesci di fronte; la manovra ed il pressing degli ospiti è asfissiante: l’uno a zero nasce da un’imprecisione difensiva e gol sul secondo palo; il due a uno nasce da un paolo colpito dai leoni castellanzesi con il contropiede dell’elle esse; il tre ad uno su un’errore di valutazione del portiere di casa; il quattro a uno non ce lo ricordiamo nemmeno. Un’unica occasione in contropiede di valore per i padroni di casa sventata dal numero uno avversario: una mazzata, poteva essere il due a due.
Il giovane Cherobin viene allontanato dal campo per doppia ammonizione.
Nei dieci minuti finali, si prova il tutto per tutto con Russo come portiere di movimento: Sorrentino colpisce la traversa, Piran il Palo: finisce male, terzo KO consecutivo.

Lunedì ultimo turno in casa di Coppa Lombardia.
Accettate ed effettive le dimissioni di Spadaccino. Ultima panchina nel turno di lunedì contro la Polisportiva di Nova. Da venerdì 18/10 siederà al suo posto Danilo Messa in veste di allenatore. Scelta discutibile del presidente Raimondo che risponde alle nostre perplessità con le seguenti parole: “Le dimissioni son arrivate come un fulmine dal cielo, totalmente inaspettate. Abbiamo valutato e sentito diversi allenatori, ma la nostra categoria al momento non fa gola ai disponibili. Spadaccino non lascia il Futsal Castellanza e rimane a bordo come dirigente e giocatore; Messa traghetterà la squadra fino a nuovi sviluppi ed in attesa di monitorare il mercato con più calma. Sono sicuro che farà bene con il supporto di tutti gli atleti. Ringrazio Marco (il Mister dimissionario) per l’ottimo lavoro svolto. Gli auguro quanto prima di risolvere i problemi personali, di divertirsi come giocatore e di tornare quanto prima, determinato, sulla nostra panchina, a far ciò per cui è stato incaricato l’anno scorso nello stesso periodo, quando, non per i risultati scegliemmo di sostituire Belli offrendogli la panchina. “

Finisce l’avventura playoff del Dairago C5 nella finale di serie C2

Si chiude la stagione agonistica 2018/19 del Dairago C5 in quel di Sesto Sangiovanni,  ma resta comunque un ottimo campionato.

Al termine dei sessanti minuti regolamentari, la Selecao si aggiudica la finale di serie C2 per 3 reti a 2: per i dairaghesi a segno negli ultimi minuti del secondo parziale con Davide Engheben e Salvatore Pitronaci.

Nella serata di giovedì 16 maggio alle ore 21.45 si è consumata la speranza di portare a gara 3 la serie, dopo una gara comunque ben giocata dai ragazzi di Mr Spadaccino che, sino a 42esimo erano in partita con il risultato in parità, ma  quando la differenza fisica ed atletica si è fatta sentire la Selecao ha preso il largo portandosi sul 3-0 con due due disattenzioni difensive dei dairaghesi; al termine dei 60 minuti la gara si chiude 3-2, un risultato che rispecchia l’andamento del secondo parziale. Nel primo tempo, molte le conclusioni da parte di Resta, Manuzzato e Beretta nella porta dei padroni di casa, ma l’ottimo portiere sestese ha infranto i sogni di gloria dairaghesi. Nel secondo tempo la salita in cattedra dei padroni di casa ha penalizzato l’ottimo Colombo e con un indiavolato Pierro, la gara ha preso una via impervia per i nostri ragazzi.

A fine gara comunque un calorosissimo applauso a tutti i ragazzi da parte del pubblico e della dirigenza dairaghese per il buon campionato che ha riportato il Dairago C5 nei piani alti della classifica (terza forza del campionato) ed ai play off dopo cinque anni di assenza.

Adesso è tempo di pensare alla prossima stagione. Al via le sedute di allenamento per definire il roster della prossima stagione sportiva: sedute di allenamento il Lunedì dalle H21.00. x info contattare il Direttore Generale Danilo Messa.

La prima conferma arriva dal Mister: Marco Spadaccino guiderà la prima squadra nella stagione 2019/2020.

Davide Beretta, dopo due stagioni con la maglia dairaghese (oltre 100 gol 50 assist e 62 presenze), lascia il Dairago C5, per una nuova avventura sportiva in cui ricoprirà il ruolo di allenatore e giocatore ripartendo dalla serie D

Concludiamo il nostro intervento, nel ringraziare un GRUPPO che tra criticità lavorative e di studio ha saputo rimanere unito anche nei momenti difficili ottenendo un buonissimo risultato finale e il rispetto di tutti gli avversari.

 

Riportiamo, le dichiarazioni ufficiali di Dado (Davide Beretta), numero 10 del dairago C5

STASERA dopo due lunghissimi anni si chiude la mia avventura con la maglia DEL DAIRAGO C5 serie c2.. Sono stati due anni difficili e impegnativi,con molte gioie,dolori,discussioni e altro,MA PERSONALMENTE SEMPRE NEL RISPETTO DELLA SOCIETA’ E DEI COMPAGNI.. proprio loro I COMPAGNI,voglio partire dal ringraziare TUTTI I MIEI COMPAGNI DELL’ANNO SCORSO E MR BELLI che in una stagione difficilissima siamo riusciti a salvare bene iL dairago ed a mantenere la categoria,ma soprattutto UN GRUPPO UNICO dove ogni fine partita e dico OGNI FINE PARTITA pure nelle sconfitte eravamo in 5/6 sempre al ristorante a mangiare,pensare che in rosa se arrivavamo a 10 era tanto aaaaa… E PASSO a quasi tutti I MIEI COMPAGNI DI QUEST’ANNO CIOE’ QUELLE PERSONE CHE MI HANNO PERMESSO DI FINIRE LA STAGIONE su tutti RESTA,CHEROBIN,COLOMBO…………………ROVEDA,PONZINI,MANDUCA,CORCIULO,CUTURELLO,DIANA.
Poi a dicembre e’ arrivato sorrentino ma purtroppo l’abbiamo avuto per 2 mesi poi si e’ infortunato..e la serieta’ di engheben e manuzzato,. giocatori.
un ringraziamento anche allo staff mister,burzo,ds o dg messa,massimo e lo zio.
PER FINIRE COL PRESIDENTE JIMMY con cui c e stato un rapporto molto diretto e esplicito con alti e bassi ma sempre con massimo rispetto e amicizia.. alla quale faccio un in bocca al lupo per la crescita’ della societa’ e del settore giovanile.. RICORDANDOGLI PERO’ CHE NELLA VITA NN C E SOLO IL CALCIO,ma HAI UNA FAMIGLIA una moglie e due splendide bambine e quindi di nn scherzare col fuoco perche la vita e’ una sola e nn bisogna mai sottovalutare nulla.. MAI !!!
GRAZIE DI TUTTO E DELLA STIMA E DELL AFFETTO E FORZA DAIRAGO PER TUTTO !!!
…. IO INVECE A 37 ANNI mi rituffo in una nuova avventura e ANCHE CONTRO LO SCETTICISMO DEGLI ADDETTI AI LAVORI.. IO PERSONALMENTE CI CREDO E SI RIPARTE.. nuova societa’ LAS PALMAS C5 che partira’ dalla serie D con l’obiettivo di migliorare cio’ fatto dai BERETTA BOYS C5 o almeno eguagliare cio fatto in 3 anni .. PERO’ A QUESTO GIRO CON LO SFIZIO DI GIOCARCELA LA SERIE C1 !!!!!!!!!!!!!!!… mi daranno del pazzo,del montato .. di quello che volete ma IO CI CREDO e sto iniziando a mettere giu’ le basi per questo nuovo progetto dove avro’ carta bianca nella gestione e composizione della rosa… PERCHE’ VINCERE PUO’ ESSERE FACILE .. MA RICONFERMARSI A DISTANZA DI 8 ANNI SAREBBE QUALCOSA DI UNICO E MAGICO…  si parte  forza LAS PALMAS C5 !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

 

 

TUTTO RIMANDATO…….DAIRAGO IMBATTIBILE IN CASA.

ASD DAIRAGO 2011 C5 – SELECAO   3 – 3 

Reti Dairago

RESTA

CHEROBIN

PITRONACI

Finisce in parità, la prima di Andata della Finale Play-Off del Girone A serie C2, tra il Dairago e la Selecao, un pari, 3 – 3 con reti di Resta, Cherobin e Pitronaci, che consentono ai ragazzi di Spadaccino di mantenere l’imbattibilità casalinga nella stagione 2018/19.

La Selecao, si presenta a Castellanza con tutti i suoi gioielli, si respira aria di vendetta,dopo la brutta debacle all’ultima giornata che ha consegnato il titolo di prima della classe alla Derviese.

La gara si dimostra tesa e spigolosa, senza mai sfociare in cattiveria.

Le due squadre, si studiano fin dall’inizio, ma il Dairago sembra volerci provare di più, prima Beretta e poi Manuzzato tentano la via dei gol ma con poca convinzione e bisogna attendere il 10′ per  vedere Resta allungare sulla Banda sinistra e trafiggere il portiere ospite sul secondo palo.

Il pari arriva al 20′, unica sbafatura difensiva e Colombo è trafitto 1-1.

Passano 4 minuti, è Cherobin che dopo un’azione su calcio d’angolo, si libera centralmente, e lascia partire un tiro, non proprio irresistibile, ma che colpendo un difensore, si insacca in porta 2 – 1 Dairago.

I pochi minuti che rimangono, vedono una Selecao più convinta, che cerca il pari ma Colombo dice NO su un paio di sortite.

La seconda parte della gara, vede un Dairago attendista , che lascia campo e gioco alla Selecao, che comincia a macinare, mettendo a dura prova la difesa castellanzese, Colombo fa quello che può, ma deve arrendersi al solito Pierro che lo trafigge da pochi passi 2-2.

Ora la Selecao ci crede, e spinge come può, sfruttando anche il troppo permissivismo arbitrale, non sempre all’altezza, e a 10 minuti dalla fine sempre Pierro segna 2- 3.

L’imbattibilità casalinga vacilla, ma il Dairago ricomincia a giocare, mostrando il fianco alla compagine milanese, che non ne approfitta, anzi rischia in più di un’occasione di subire il pari, ma l’imprecisione dei  Leoni, sembra far pensare ad una sconfitta ormai prossima.

Invece ecco il colpo di genio, ripartenza veloce tre tocchi palla sulla corsa e Pitronaci, servito da Beretta mette in rete una stupenda, proprio dove il portiere ospite non può arrivare, arriva subito dopo il fischio finale , rimandando al 16 Maggio di conoscere che sarà la vincitrice.

Durissima, oggi è stata proprio come sospettavo, la Selecao voleva vendicarsi della sconfitta di campionato, e c’era quasi riuscita, ma noi abbiamo un cuore grande e mantenere l’imbattibilità era molto importante per noi.

Vedremo ora al ritorno, sarà una battaglia, loro hanno due risultati utili mentre noi dobbiamo solo vincere, quindi faremo di tutto. Anche per dedicare una ennesima soddisfazione al nostro presidente Raimondo, che proprio nella nottata di Venerdì è stato colto da un malore, ed ora si trova ricoverato, per una grave Polmonite e non credo riuscirà ad esserci, ma noi faremo in modo di fargli vivere una gioia.     Direttore Generale MESSA Danilo.

 

 

Nuova tegola in casa Dairago C5. Ai box si ferma Salvatore Caruso.

La compagine Spadaccino dovrà rinunciare al laterale Salvatore Caruso, causa un infortunio muscolare presentatosi nell’ultima gara contro la Selecao. L’atleta, in avvio differenziato con mr Belli, trova la condizione nella seconda parte della stagione, convincendo partita dopo partita lo staff tecnico. Dopo la doppietta nel derby di ritorno ed altre marcature nel corso della regular season, contro la Selecao parte titolare. Nonostante l’ottima prestazione in avvio di gara, la sfortuna che è sempre Vigile, ferma l’atleta spedendolo in infermieria.

Il pessimismo ha iniziato a serpeggiare dopo la visita del medico fisioterapista della squadra, Paolo Luciani; i tempi di recupero richiederebbero sei settimane per riprendere gli allenamenti e l’atleta Caruso siederà in tribuna, in qualità di supporter, con i colleghi Sorrentino, Resta, Engheben e Corciulo nella gara di playoff di giovedì 25 Aprile.

Ma conosciamo meglio Salvatore che nonostante la disavventura ha già dato chiari segnali positivi per la stagione 2019/2020.

Chi è Salvatore Caruso?

Sono un operaio ed a livello sportivo ho giocato in varie società di calcio a cinque, in serie C2, C1, B ( Cerro Maggiore, LS, Carioca); attualmente sono un atleta del Dairago C5.

Mr Belli prima e Mr Spadaccino dopo: 1 pregio ed 1 difetto per ognuno. Un tuo pensiero sulla scelta della società.

Ho iniziato male la stagione avendo avuto vari infortuni e quindi non ho avuto il tempo di conoscere mister Belli. Per questo non posso esprimere un giudizio. Per quanto riguarda mister Spadaccino: un pregio è la capacità che ha di creare insieme alla squadra situazioni piacevoli che fanno fare gruppo sia in spogliatoio che al di fuori. Un difetto! È interista e pensa ancora di saper giocare a calcetto😂. Riguardo alla scelta fatta dalla società, non posso esprimere giudizio perché è una cosa che non riguarda noi giocatori e comunque le scelte della società sono sempre indiscutibili.

Passato e presente: quali sono gli episodi che non si dimenticano?

Del passato ricordo positivamente l’anno in cui ho giocato in serie B con il Carioca, anche se il primo anno con l’ Elle Esse è stato indimenticabile. Come ricordo negativo, invece, la retrocessione con il Carioca. Nel presente la soddisfazione di essere arrivati ai play off con il Dairago, anche se avrei voluto giocare di più, ma comprendo le scelte del mister.

Riassunto sulla stagione appena trascorsa, sull’obiettivo, sul tuo impiego e pensieri per la prossima stagione.

Penso che l’andamento della stagione sia stato positivo poiché abbiamo raggiunto l’obiettivo principale: i play off nonostante i vari intoppi ed infortuni. Riguardo al mio impiego, come già detto prima, avrei voluto stare più in campo. Per la prossima stagione vorrei essere ancora con voi (la voglia in me è tanta), ma non so ancora se riuscirò a conciliare l’attività sportiva con i miei impegni familiari.

Un grosso in bocca al lupo dallo STAFF dairaghese e dal Dairago Time.

La prossima stagione è alle porte e la dirigenza del Dairago C5 riuscirà sicuramente a far concicliare Sport e vita Privata dei propri atleti.

Anche la Capolista cade a CASTELLANZA

“ che curva e che tifo: io, messa e raciti in primis… ma che serata. Che partita e che prestazione di tutti. Supremo Colombo… e’ la terza volta che non riprendiamo la gara e manuzzato, per la terza volta, va in doppia cifra…  all’andata seppur un risultato bugiardo, gli avversari mi avevano impressionato; giovedi’ li ho trovati sotto tono; facilmente non si aspettavano un Dairago così agguerrito, ma noi dovevamo mantenere l’imbattibilità del campo (secondo traguardo stagionale raggiunto). Non condivido il metro di giudizio del direttore di gara, nel secondo parziale c’è stata una VERA caccia all’uomo su Beretta, Pitronaci e Manuzzato, i quali, però sotto pressione, hanno dato il meglio del loro repertorio.”

Al rientro negli spogliatoi dopo il riscaldamento pre partita, abbiamo fermato Manduca Salvatore, difensore della compagine Spadaccino il quale sorridente, risponde “… Playoff? Sono felicissimo ma non guardo oltre… probabile il primo turno secco contro Cesare e la compagine dell’Accademy Legnano. Sono contento per i rapporti tra i due roster. Noi dobbiamo giocare serenamente e divertirci. Al di là del segno FINALE io sono contentissimo ed emozionato; mi dispiace solo che non ci sarò perché fuori per le vacanze Pasquali con la mia famiglia.

Ebbene si, Giovedì 25 aprile, alle 21.30 presso la palestra di Castellanza andrà in scena il primo turno dei playoff di serie C2: Dairago C5, terza forza del campionato contro Accademy Legnano, quarta classificata ad una sola lunghezza di distanza dalla compagine dairaghese.

Nell’ultimo turno della regular season, destini incrociati tra la Selecao e la Derviese con la capolista, Selecao, in trasferta a Castellanza e la Derviese, inseguitrice silenziosa, tra le mura amiche contro la Vedanese. Finale di stagione al cardiopalmo che sancisce il titolo della serie C2, girone A alla Derviese grazie anche alla grande prestazione dei nostri ragazzi contro la Selecao.

Finale, a Castellanza, di cinque reti a tre per spadaccino & Co.

Primo tempo autografato da Manuzzato in doppia e Beretta; nel secondo paziale a segno Pitronaci e Beretta.

A riposo parte dei protagonisti della marcia playoff: Engheben, Resta, Sorrentino e Corciulo fermati dagli infortuni frutti di una preparazione atletica disastrosa.
I meccanismi impartiti dal direttore d’orchestra Spadaccino si sono fatti sentire, Colombo tra i pali, con una prestazione fuori dagli schemi ha preso per mano i compagni conducendo in modo autorevole la squadra alla vittoria finale.

Terzo tempo con brindisi finale: Terzo Posto, imbattibilità mantenuta tra le mura di casa ed Anche la Capolista cade a CASTELLANZA.

 

Obiettivi raggiunti, appendo le scarpe al chiodo – Intervista a Manduca Salvatore

Incontriamo Manduca Salvatore, artefice con i compagni del terzo posto in classifica ma che, seppur emozionato, sarà assente al primo turno dei playff perchè in vacanza, per Pasqua con la famiglia.

Chi è Salvatore Manduca?

Un padre di famiglia che mastica il futsal da tanti anni. Ho giocato in tante società sportive: GDA Cassano in serie d,poi c2 e poi c1 e fusione con il Cerro Maggiore!! Poi sono approdato al Cardano per seguire il mio amico spada; poi Carioca ed alla New Team; poi al Varese in serie D ed in serie C2 e con i quali ho ottimi rapporti di amicizia. Oggi sono al Dairago C5, domani? Si vedrà….

Nella vita sono un operaio metalmeccanico presso Leonardo Velivoli a Venegono Superiore e sono un delegato sindacale della UILM e ne sono fiero!

Mr Belli prima e Mr Spadaccino dopo: 1 pregio ed 1 difetto per ognuno. Un tuo pensiero sulla scelta della società.

Mister Belli che è una persona affabile (pregio); difetto: la poca conoscenza del calcio a 5!

Mister Spadaccino è un mio amico, però ha un difetto comune a tanti allenatori: insiste sempre sugli stessi e senza farli rifiatare: è fisico che qualsiasi giocatore debba recuperare le forze in una partita di calcio a 5; dalla sua, ed è un grande pregio è che avendo giocato tanto, riesce a leggere le partite e capire come intervenire!

La scelta azzeccata della società è stata di investire su un allenatore competente.

Passato e presente: quali sono gli episodi che non si dimenticano

Gli esempi più vivi sono quando in c1 andammo a vincere in campi difficilissimi come Pavia, Bergamo dove l’obiettivo era marcare boe fortissime per non farli segnare… quante soddisfazioni personali! Seppur di crescita professionale, dimentico volentieri la retrocessione a Cardano con uno squadrone, brutti ricordi ma brutta la gestione dell’andata da parte di Zavarise che reputo un grande allenatore!

C5 o C11?

Calcio a 5 per l’età che ho, anche se sono stato in ottime squadre a 11 preferisco il calcio a 5; serve la testa per quest’ultimo sport!

Riassunto sulla stagione appena trascorsa, sull’obiettivo, sul tuo impiego e pensieri per la prossima stagione.

La suddivido in due parti: la prima disastrosa da parte mia non avendo fatto la preparazione e avendo una certa età; la seconda sicuramente meglio sia fisicamente che mentalmente; probabilmente avrei potuto giocare di più per quanto mi riguarda ma le decisioni le prende il mister ed ovviamente vanno rispettate.

Obbiettivo centrato.Velovo arrivare terzo e così è stato. Avevo detto al mister di non voler fare i plauoff, ma probabilmente visto  gli infortuni, probabilmente posso rivedere questa cosa. Sono le mie ultime partite perché chiuderò sicuramente la carriera: Dairago C5 ottima squadra. Buon gruppo e società sana.

Playoff – Euforia nello spogliatoio dairaghese

Raimondo: ” abbiamo raggiunto l’obiettivo con una prestazione eccezionale in casa contro l’arona c5 di mister pignata. i ragazzi sono stati tutti fantastici: grinta, cuore e determinazione contro un ottima avversaria. in bocca al lupo alla derviese, alla vedanese ed all’accademy legnano per aver raggiunto, a due gare dalla fine il nostro stesso risultato a prescindere dalla posizione in classifica. sono soddisfatto e come primo tifoso del dairago va un ringraziamento particolare allo staff tecnico ed a tutti i miei collaboratori per aver raGgiunto insieme questo importante traguardo. “

Castellanza – Euforia nello spogliatoio dairaghese. Nella gara di questa sera, i ragazzi di Mr spadaccino, si impongono per quattro reti a due sull’Arona C5 di Mr Pignata. Per i dairaghesi apre le marcature Diana; a seguire Manduca che raccoglie una respinta del numero uno dell’Arona su tiro di Beretta e doppietta di Manuzzato che ritrova la via del gol in questo 2019. Assist man Beretta con 3 prodezze per i compagni. Patta per i legni colpiti: Beretta e  Manuzzato da una parte e Lastra e Dimola dall’altra. Gara molto equilibrata, che mette in luce i due numeri uno: strepitosi e decisivi ad ogni occasione. La squadra ospite al completo, non intimorisce i leoni dairaghesi, privi degli infortunati Sorrentino, Resta, Engheben e Corciulo, seppur mostrando sin dalle battute iniziali il proprio potenziale; Colombo, al massimo della condizione, è sempre pronto alla ribattuta. Con il passare deii minuti i dairaghesi impongono il proprio gioco ed oltre al vantaggio per due reti a zero, prima dell’intervallo, collezionano occasioni spesso rese invane dall’ottimo Tubaldo: di cui segnaliamo anche la provvidenziale parata sul penalty battuto da capitan Pitronaci.

Al termine dei sessanta minuti scatta il terzo tempo dairaghese, prima con la festa nello spogliatoio e la rocambolesca scivolata di Beretta nel tentar di docciare con lo spumante mister Spadaccino e poi al Birrificio con la serata pagata dal Mister.

 

 

Grinta, Intelligenza e Orgoglio – Engheben Davide

combattere fino alla fine.

Castellanza – Questa sera, alle 21.30 presso la palestra di Castellanza, il Dairago C5 ospita l’Arona C5. Assente il pilastro Engheben a causa dell’infortunio riscontrato nella gara di settimana scorsa a Vedano Olona. Secondo Davide, questa sera, tra le mure amiche, con Grinta, Intelligenza ed Orgoglio i suoi compagni possono fare bene contro la temibilissima Arona C5 di Mr Pignata, per mantenere viva la speranza dei playoff.

A seguire una breve intervista per conoscere al meglio Davide.

Chi è Davide? Persona ed atleta.

Sono semplicemente un ragazzo che ama il calcio a 5 e cerca sempre di migliorare e aiutare i compagni, prendendo spunto da chi ha più esperienza di me.

Un passato importante all’Elle Esse… poi il Dairago C5 perchè?

Era giunto il momento di cambiare. Durante la vita sportiva arriva il momento in cui hai bisogno di nuove sfide e il Dairago C5 era proprio quella sfida.

Interessante, penso che la dirigenza sia contenta di questo apprezzamento.
Un feedback per favore, sulla società, sul suo operato e come si pone verso i giocatori? L’Elle esse era una società strutturata con un portafoglio a fisarmonica, il Dairago C5 una società a conduzione familiare che ha degli obiettivi. Come potrebbe migliorarsi?

Il Dairago C5 è una società recente fatta di persone giovani che hanno molta voglia di crescere. Non sono la persona giusta per dire come bisogna migliorare ma dalle mie precedenti esperienze posso consigliare di stare sempre vicino alla squadra e cercare di essere sempre presenti, anche nei momenti difficili. Questo i giocatori lo percepiscono e sono spronati a dare il massimo.

Hai avuto Mr Spadaccino all’elle esse e quest’anno è subentrato ad Enrico Belli a stagione avviata. Come hai visto il Mister al Dairago e, se puoi, una battuta sui tuoi compagni attuali. 

Il rapporto con i compagni di squadra è ottimo come anche quello con il mister. Con molti di loro ho giocato diversi anni in altre società vincendo anche uno strepitoso campionato sempre con Mister Spadaccino alla guida.

Dopo la gara interna con la Derviese, la prima del rush finale, come vi siete sentiti, eravate in terza posizione? contento della tua prestazione personale? Dei tuoi compagni? Il risultato è stato giusto?

Siamo in piena corsa play off ed è quello che la società ci ha chiesto. In campo scende una squadra e un gruppo che da inizio stagione si è ben amalgamato, di questo ne sono fiero e orgoglioso di farne parte. Il pareggio con la Derviese è ottimo e giusto a parer mio.

E relativamente all’ultima gara contro la Vedanese?

Abbiamo giocato molto bene contro un’ottima squadra. Un bel clima. Purtroppo ho lasciato il campo troppo in fretta, ma un dolore così non l’ho mai provato. Nulla da recriminare, chi ha segnato ha vinto. 

Passato e presente: quali sono gli episodi che non si dimenticano

Sicuramente le vittorie dei campionati sono impossibili da dimenticare, ci sono però anche episodi brutti che ti fanno crescere come le retrocessioni. Io preferisco ricordare le ore di allenamento e partita passate con delle persone splendide con cui mi sono divertito molto.

Stai già pensando alla prossima stagione? Sicuramente la società Dairago non ti lascerà andare facilmente, quali sono le condizioni per trattenerti e cosa suggerisci al presidente & soci per migliorarvi.

No; non penso mai alla stagione successiva, a maggior ragione se siamo in corsa per un obiettivo importante come quello dei play off. Meglio concentrarsi su questo al momento.

Michele Cherobin è il nuovo Responsabile Settore Giovanile

Nell’ottica della programmazione della prossima stagione sportiva, la società Dairago C5, sita in Castelllanza (VA), ha predisposto sui propri canali social, le locandine per la ricerca di atleti nati dal 2001 per sviluppare il Settore Giovanile.
Siamo ai nastri di partenza – dichiara il Direttore Generale Messa che, in accordo con la società e considerati i trascorsi nel ruolo di dirigente, incarica Michele Cherobin a Responsabile del Settore giovanile.

Il Dairago C5 seppur sia, da solo un anno sul territorio castellanzese, ha deciso di sviluppare il proprio progetto nel suddetto comune. Nel primo step, Raimondo & Co. avvieranno solo l’attività agonistica, affidando (se il numero di atleti minimo sarà raggiunto) il roster categoria Giovanissimi ad un allenatore abilitato dal settore Tecnico. Saranno organizzate, in accordo con il Comitato Regionale LND territoriale attività di selezione degli atelti.

Il progetto del settore giovanile dairaghese, vede anche la costituzione, dei roster partecipanti ai campionati di categoria U15, U17 e U19 con l’obiettivo di coivolgere, in primis i giovani sul territorio e per promuovere la disciplina del calcio a cinque, che ricordiamo non essere il calcetto dei quarantenni ma un vero Sport. Incaricato a Responsabiliedello sviluppo del progetto: Michele Cherobin “Il settore giovanile deve diventare il nostro fiore all’occhiello. Siamo in crescita a livello numerico. Lavoriamo affinchè il settore giovanile diventi un serbatoio importante per la prima squadra.

Ma chi è Michele Cherobin?

E’ un ragazzo cinquantenne appassionato di pallone, che ha giocato per tanti anni a calcio a11.
All’età di ventidue anni, con altri coetanei partecipava, con ottimi risultati, al torneo della befana di calcio a cinque (manifestazione per oltre 4 anni gestita dal Dairago C5 in collaborazione con la US Dairaghese). Si è avvicinato definitivamente al futsal, quando nell’87 la squadra di amici partecipanti al Torneo della Befana ha fondato l’associazione sportiva Dairago 87 affiliandosi al CONI ed alla FIGC e partecipando al campionato di Serie D.

Dopo qualche stagione il Dairago’87 lascia i palcoscenici federali e nel 2011 alcuni atleti dairaghesi con Raimondo fondano il Dairago C5. Nel 2013, si unisce al Dairago C5 in qualità di dirigente accompagnatore della squadra Juniores supportando Raimondo prima, allora Mister, e Carlomagno dopo, allo sviluppo del settore giovanile. Nel 2019 dopo 3 anni di inattività sportiva accetta la carica di Responsabile del Settore giovanile del Dairago C5.

purtroppo il futsal è visto come l’ultima spiaggia per gli over quaranta: l’occasione per tirare quattro calci al pallone e dimenticare le vicessitudini famigliari e lavorative; realmente, la nostra disciplina, è un ottimo trampolino per i giovani; i fondamentali tecnico tattici sono la base per il calcio a undici. Al Dairago C5 ci sono atleti preparati che han militato a lungo nei campionati di serie C2, C1 e B e sono tutti pronti a trasmettere la loro esperienza ai giovani. Il nostro compito è di trasmettere la nostra disciplina, che si pratica al coperto lontano dalle intemperie e dai malanni di stagione

e prosegue con un consiglio ai giovani calciatori

Meglio giocare ad alti livelli a calcio a cinque che giocare in terza categoria ad unidici

I risultati della prossima stagione sportiva non contano” Prosegue Messa nel corso della sua intervista. “Conta solo il fatto che i bambini vengano a giocare ed a divertirsi. Bisogna unire il fatto di venire a fare sport senza però trascurare l’aspetto ludico.”

Per il Dairago C5 il progetto e le sue fondamenta sono chiare. La filosofia anticipata da Manuzzato, nel corso della sua intervista, sarà cavalcata da tutte le squadre; noi vogliamo che i ragazzi vengano a divertirsi, non è un lavoro e non è la scuola. Quello che cercheremo di trasmettere anche ai genitori è “abbiamo giocato bene e ci siamo divertiti”.

Inutile negare che se ti diverti, poi vinci.

 

 

 

 

 

Cinque domande a Mr Spadaccino – “Mai abassare la guardia”

Chi è Marco Spadaccino? Nasce come calciatore a 11 con trascorsi nelle giovanili dell’inter, per poi tornare verso casa approdando alla Pro Patria. Poi varie società in promozione; ad un certo punto della sua carriera sportiva, si innamora del futsal e questo amore, in poco tempo, ha preso il sopravvento: da giocatore ha militato nelle serie di C1 e B; da allenatore C2, C1 e B..

Nel ruolo del mister, applica concetti semplici, ma fondamentali, in cui la squadra è l’epicentro da cui si propagano le onde sismiche necessarie all’ottenimento di ogni risultato. Oggi, a bocce ferme, in attesa del secondo scontro diretto, per il conseguimento dell’obiettivo stagionale, il campo evidenzia la bravura dei Dairaghesi nel mantenere le previsioni della vigilia, tuttavia, il campionato è ancora lungo e le insidie sono sempre dietro l’angolo. Ma guai ad abbassare la guardia, se vogliamo vedere coronato il lavoro svolto”.

Il presidente mi ha accennato di una vostra telefonata mentre era in spiaggia la scorsa estate: perchè Dairago C5?

Semplicemente in passato ho collaborato con il presidente Raimondo; mi è piaciuto subito come persona e quali idee aveva per la crescita della sua società

Come consideri l’esperienza di campo in questa prima stagione?

Sono subentrato nel ruolo di allenatore a stagione avviata perchè approdato al Dairago in veste di atleta. 
I numeri parlano chiaro, la classifica è buona e sono contento; il campionato è ancora lungo seppur, da calendario mancano solo quattro giornate. 

Sotto quali aspetti la squadra può crescere dopo la stagione corrente ad oggi considerabile buona?

Sicuramente la crescita va ampliata in tutti i reparti.. Inizialmente dal settore giovanile che stiamo già provvedendo a costruire; poi inserendo altri giocatori validi x completare la squadra. Specialmente nei reparti dove siamo carenti.

Quali sono le sue aspettative per le ultime gare di campionato?

Sicuramente il raggiungimento dei play off a cui teniamo tantissimo, sapendo che saranno 4 battaglie. 

Quali dei giocatori del roster si sono rivelati oltre le sue apettative?

Luca Cherobin, giovanissimo ragazzo del 2001 che ha grossi margini x diventare 1 bel giocatore di Futsal.. X il resto credo che tutti hanno fatto e faranno fino alla fine il loro lavoro.