Categoria: Storia di tutti i giorni

La Prealpina: Scatenato il Dairago, altri 9 innesti

La Domus Bresso esonera mister Ferri

Articolo originale

Sarà cambio alla guida tecnica in casa Domus Bresso che ha di fatto esonerato il suo allenatore Alberto Ferri

PRIMO VERDETTO MATEMATICO

Alla quartultima giornata, a Dairago arriva il Cometa, in piena lotta retrocessione e, perciò, determinato a fare risultato. Ma un eventuale passo falso Dairaghese farebbe precipitare la squadra del Presidente Raimondo in una posizione scomoda, a ridosso dei playout.

Assenti Costantini e Cianciaruso, non convocato Ventimiglia, il Dairago parte dal primo minuto con Colombo, Lideo, Mura, Ponzini e Beretta.

La partita si mette subito bene, con un uno-due firmato Beretta e Lideo, che portano il parziale sul 2-0.

Tutto pare troppo facile, e la squadra fa l’errore di iniziare a sottovalutare l’impegno.

Arriva così il gol del 2-1 da parte del Cometa, frutto di una dormita generale difensiva.

Prima dell’intervallo, però, è ancora Beretta a siglare il gol del 3-1.

Dopo la pausa la musica cambia poco, coi ragazzi di mister Belli che allungano, ma non riescono a chiudere il discorso.

Prima segna Lideo, e gli avversari accorciano, poi Beretta e ancora Lideo, e il Cometa accorcia nuovamente, poi Beretta, e ancora i ragazzi di Cernobbio accorciano.

Parziale di 7-4 e, coi minuti che passano, il Cometa vede svanire le sue speranze, iniziando così a mollare il colpo.

A questo punto si liberano gli spazi e, sempre Beretta, protagonista di un duello retto molto bene dal portiere avversario, dilaga e, con altri 3 gol, porta a 7 il suo bottino personale.

Risultato finale: 10-4.

Dagli altri campi arriva il risultato che consegna al Dairago la prima certezza matematica: vale a dire quella della permanenza in serie C2, anche per il prossimo anno. Obiettivo minimo stagionale raggiunto. Il passo successivo pare assai lontano, ma la matematica ancora non lo esclude, inoltre questo sport ci insegna che, a volte, i miracoli possono anche succedere.

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Onore ai 5 Leoni!

  1. Impegno proibitivo, quello di venerdì scorso, per i Ragazzi Dairaghesi. Arriva la capolista Vanzago e, per l’ennesima volta, bisogna fare i conti con le numerose assenze. Oltre allo squalificato Neglia e all’infortunato Costantini, mister Belli deve rinunciare a Tomatis, Cianciaruso e Ventimiglia (quarta assenza consecutiva per il bomber). Presente, ma infortunato, il Capitano Parrella.

Formazione, pertanto, obbligata, con Colombo, Lideo, Mura, Ponzini e Beretta, che non hanno a disposizione nemmeno un cambio per rifiatare. In panchina, oltre al Capitano, c’è il portiere D’Ischia.

I Leoni di Dairago, però, partono col piede giusto e, grazie ad una doppietta di Beretta, si trovano, in pochi minuti, in vantaggio di due gol.

Il Vanzago spinge ed accorcia le distanze, ma è subito Mura a ristabilire le distanze, con un missile terra-aria suggerito da Beretta.

A questo punto i rossoblù iniziano a sentire la fatica e il Vanzago ne approfitta, per dimezzare lo svantaggio prima, e per pareggiare i conti entro la fine del primo tempo: 3-3.

Intervallo utilizzato dai Dairaghesi per recuperare il fiato.

Si rientra in campo e i Vanzaghesi hanno decisamente più fiato e gamba, ma il Dairago riesce a mantenere il risultato per buona parte della frazione.

A metà del secondo tempo, però, il Vanzago trova il vantaggio, con una bella azione, ma un tiro che viene aiutato dalla buona sorte e, dopo aver colpito due legni, finisce in rete.

Questa è la svolta della partita, perché taglia le gambe affaticate dei Ragazzi di mister Belli, che arrancano.

Il Vanzago, così, trova abbastanza facilmente altri due gol, che fissano il risultato sul 3-6.

I cinque Leoni in campo ce l’hanno messa davvero tutta, ma le condizioni per fare risultato erano davvero proibitive. C’è solo da fare i complimenti ai Ragazzi che, fino a che hanno avuto gamba, hanno dimostrato di poter tenere testa alla squadra capolista del torneo. Bravi Tutti!

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Lo spunto verso il cambiamento: Dairago 2punto2. Stagione sportiva 2017/2018

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ai nastri di partenza, secondo le voci da Bar, il Dairago C5 non dovrebbe iscriversi ai campionati, seppur arrivano i dirigenti Belli, Vacca e Raciti.

Il Dairago C5 tra le incertezze della vecchia guardia e gli addii di Zappia Carmine (Mazzo serie C1), Dell’Aera Andrea e Zappia Francesco (Vanzago, serie C2) mette a segno alcuni importanti colpi. Le nuove schiere si intravedono Beretta & Camarchio (accordo preso a giugno 2017), Leto e Pizzimenti poco dopo el successive fondamentali conferme di Colombo, Ventimiglia e Moschella.

Fortunatamente, la vecchia guardia intravedendo un campionato competitivo, scommette sulla squadra storica, il gruppo di amici… e nasce il Dairago della stagione che intravede in questi ultimi giorni le fiammate finali

Sulla carta una stagione come la precedente il cui obiettivo stagionale è ambizioso in ottica tre punto zero. Il presidente Raimondo poco prima di Natale trova nuove collaborazioni ed inizia a tessere la tela per la prossima stagione in attesa delle solite malelingue di fine stagione… chiacchiere da bar.

Squadra Maschile campionato serie C2

Colombo Luca (Portiere), Mazzetto Thomas (Portiere), D’Ischia Emiliano (Portiere), Mura Davide (Ultimo), Parrella Alessandro (Ultimo), Lideo Gabriele (Ultimo), Tomatis Luca (Ultimo), Camarchio Massimiliano (Laterale), Leto Matteo (Laterale), Ponzini Emanuele (Laterale), Cianciaruso Nicolò (Laterale), Costantini Luca (Laterale), Bukaj Adrian  (Laterale), Beretta Davide (Laterale), Mazzetto Alessandro (Pivot), Ventimiglia Emiliano (Pivot), Neglia Diego (Pivot), Scoppeliti Davide (Pivot)

Sosta Pasquale… ma non per tutti!

Tempo di pausa Pasquale, ma non per tutti, dato che ci sono tre match da disputare, per recuperare la giornata sospesa, a causa del maltempo:

  • Dairago – Vanzago
  • Real AVM CAM – Academy
  • Malgrate – Carioca

Le due prime della classe (Vanzago e CAM) hanno la ghiotta occasione di mettere punti, fra loro e l’Athletic Brianteo, fermo ai box. Di fronte, però, avranno avversari tutt’altro che abbordabili (Dairago e Academy), poiché a loro volta, sono a caccia di punti preziosi per mantenere viva la speranza di qualificazione ai play-off. Bocconi e Little Pub sono avanti e le giornate a disposizione diminuiscono, quindi accorciare le distanze appare quasi obbligatorio.

Il Carioca, invece, dopo l’ultima vittoria, cerca il bis in casa del Malgrate, per aprire ed estendere, nelle ultime giornate, una corsa salvezza che, fino a poco fa, sembrava ridotta a sole quattro squadre. Arona e Varese sono avvisate. Mentre il Tubo Rosso, per il momento, osserva con maggiore tranquillità.

Dopo questo recupero, tutti avranno disputato lo stesso numero di partite, tutti avranno a disposizione 12 punti da giocarsi. Scontri diretti ce ne saranno ancora, incroci testa-coda pure, e tutte le squadre avranno ancora aperti i loro obiettivi:

Vanzago e CAM si giocheranno fino all’ultimo il titolo di Campioni, con il Brianteo che non ha ancora perso le speranze di inserirsi nella lotta.

Bocconi e Little Pub dovranno mantenere fino alla fine l’attuale classifica, con l’Academy che li rincorre da vicino.

Il Dairago e il Tubo Rosso non hanno ancora richiuso nel cassetto il sogno play-off.

Arona e Varese, sfumato l’obiettivo principale, ora dovranno guardarsi alle spalle, per non essere risucchiate nella corsa salvezza.

Il Carioca, la Fortezza e il Cometa lottano su due fronti: sia per uscire dalla zona playout, sia per non retrocedere direttamente.

Infine, il Malgrate che, seppur timidamente, ripone ancora qualche piccola speranza di raggiungere la terzultima posizione, e giocarsi la permanenza nella serie attraverso i play-out.

Tutto questo ci aspetterà dopo questi tre recuperi che, sostanzialmente, apporteranno modifiche alle quote per gli scommettitori, ma non decreteranno ancora nulla di definitivo. Il meglio deve ancora venire.

Nel frattempo, auguro a tutti gli appassionati di futsal una serena Pasqua, che possiate festeggiarla nel modo migliore possibile.

 

Il mister Belli

 

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Stop improvviso…

Brutta battuta d’arresto, quella di ieri sera, contro il Carioca di mister Civati, che assottiglia per il Dairago le speranze di una qualificazione ai playoff.

Mister Belli, per la terza volta consecutiva, deve affrontare il match con una formazione fortemente rimaneggiata. Gli assenti di turno sono D’Ischia, Costantini, Cianciaruso e Ventimiglia.

I rossoblù appaiono subito impacciati, poiché non abituati ad un campo delle dimensioni di quello di Cardano, ma riescono a reggere l’impatto e, dopo qualche pericolo sventato dal sempre ottimo Colombo, verso metà della prima frazione, iniziano a prenderne le misure.

Addirittura, arriva il vantaggio Dairaghese su punizione, calciata direttamente in porta dal cecchino Lideo, sulla quale appare un po’ in ritardo il portiere Mazzetto (che poco prima, però, aveva fatto un bell’intervento su Tomatis).

Il Dairago resiste col minimo vantaggio, fino al termine della prima frazione. Tuttavia un po’ di nervosismo inizia ad affiorare tra i ragazzi, complice una serie di punizioni “generose”, decretate dal direttore di gara, a favore degli avversari, che li porta pure a calciare un tiro libero, che non capitalizzano.

Nell’intervallo pare che i ragazzi di mister Belli abbiano resettato i progressi fatti nel primo tempo, e rientrano in campo con le stesse difficoltà di inizio partita.

I giocatori del Carioca, trascinati da un Leto in grande spolvero, iniziano a spingere con decisione, fino a quando trovano il gol del pareggio.

Il colpo viene accusato e, come si suole dire, si spegne la luce. Il Dairago appare in grande difficoltà e subisce, in rapida sequenza, quell’uno-due che porta il risultato sul 3-1 per i padroni di casa.

La solita reazione, cui i Leoni Dairaghesi ci hanno abituati, questa volta viene a mancare e, riuscendo a costruire ben poco, il risultato rimane invariato fino al triplice fischio dell’arbitro.

Amarezza e delusione per la partita e per un risultato che si mette di traverso, nella strada che porta verso i playoff. Ora l’impresa si presenta piuttosto ardua.

Mister Belli commenta così la partita: “Abbiamo sofferto tantissimo le dimensioni di un campo, che sono diametralmente opposte a quelle cui siamo abituati, ma potevamo fare molto di più. Ho sentito gente dare colpe ai singoli, ma è stata tutta la squadra a non aver girato, e questo è fuor di dubbio. Personalmente non ho visto applicare nulla, sul campo, delle istruzioni che ho impartito ad inizio partita e nei vari intervalli. Evidentemente non sono stato bravo io a trasmettere quello che avevo in mente. Play-off sfumati? Non direi, sicuramente la strada si fa in salita, ma io sono convinto che la quota per qualificarsi sia intorno ai 45 punti, ora ne abbiamo 31, ce ne sono ancora 15 in palio, e questi ragazzi hanno più volte dimostrato quanto siano in grado di stupire. Dobbiamo solo archiviare la sconfitta, resettare l’accaduto, eliminare il nervosismo e ripartire da ciò che di buono avevamo fatto fino ad ora… da subito!

Per concludere, onore agli avversari, che con una grande prestazione hanno meritato la vittoria. Però qualche sbeffeggiamento da parte di taluni ex compagni, durante il saluto finale, sarebbe stato più elegante evitarlo, anche perché, se si è vinta una partita ma si resta comunque 10 punti dietro in classifica, ben poco c’è da sbeffeggiare il rivale.

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SI TORNA MERITATAMENTE ALLA VITTORIA

Dopo due sconfitte e un pareggio, ci si appresta ad affrontare il Futsal Varese, appaiata in classifica con lo stesso punteggio della squadra di mister Belli.

Il Dairago si presenta orfana dello squalificato Mura, dell’infortunato Costantini e di Ventimiglia che, per la seconda volta consecutiva, è costretto a dare forfait.

I Leoni Dairaghesi, con molto carattere, non accusano il colpo e, partendo con Colombo, Lideo, Ponzini, Tomatis e Beretta, in meno di 10 minuti indirizzano la partita per il verso giusto.

È un lancio coast to coast col contagiri di Lideo, finalizzato con una pregevole girata al volo di Beretta, a sbloccare immediatamente la gara.

Pochi minuti dopo è sempre Beretta a deviare sotto porta un tiro di Tomatis: 2-0!

Ancora Beretta raccoglie un passaggio di Ponzini e decide di insaccare dopo aver saltato il portiere.

Subito 3-0 e, a quel punto, il Dairago decide di rallentare. Il Varese ci prova, ma l’attenta difesa rossoblù controlla senza particolari difficoltà, forte anche di avere dietro un Colombo sempre vigile.

È comunque il Dairago ad avere le occasioni più ghiotte per aumentare il vantaggio, ma non le finalizza.

La beffa arriva allo scadere, complice una dormita generale difensiva, che permette a Barile di appoggiare indisturbato in rete una palla arrivata direttamente da gioco fermo.

Si va all’intervallo sul 3-1 che, per quanto visto in campo, risulta essere molto stretto ai Dairaghesi.

Il rientro non è dei migliori per i nostri Ragazzi che, forse, erano rimasti con la testa ancora negli spogliatoi. Mentre il Varese, trascinato da un ottimo Jahori, riprende coraggio da quel gol allo scadere, che aveva riacceso delle inaspettate speranze.

In pochi minuti subiamo quell’uno-due, firmato Jahori e Caracciolo, che porta il parziale sul 3-3.

Ma è proprio lo scossone che serviva a risvegliare la compagine rossoblù, che riprende in mano il pallino del gioco e qui inizia lo spettacolo.

Beretta conquista palla, ne fa sedere uno, ne fa sedere due, fa sedere il portiere, si trova a porta vuota, gli spettatori si alzano in piedi per esultare, ma con un’altra finta fa sedere pure loro, ed infine deposita in rete. Applausi per lui!

Ma non finisce qui, perché è il turno di Colombo che, dopo un’uscita puntuale, vede un corridoio libero e vi si lancia palla al piede, trova collaborazione con Beretta, che gli restituisce un assist al bacio, e capitalizza al meglio. Mitraglia e standing ovation pure per lui!

Gli avversari, a questo punto, frastornati, tentano il tutto per tutto col portiere di movimento, ma è ancora Beretta a rubare palla e, con un difensore che tenta in tutti i modi (più o meno leciti) di fermarlo, va a depositare a porta sguarnita e, firmando la cinquina personale, chiude definitivamente la partita.

In sintesi: 3-0, poi 3-3, ed infine 6-3. Risultato fuori discussione tranne che per un brevissimo periodo del secondo tempo. Corre voce che qualche testata Varesina abbia scritto di una partita dominata da loro, in cui avrebbero costruito di più e, ciononostante, ne sono usciti sconfitti. La cronologia delle reti parla chiaro e presto sarà on-line un video integrale del match, così tutti potranno farsi un’idea di come siano andate realmente le cose.

Aldilà delle chiacchiere da bar, per noi tre punti fondamentali, che ci fanno rialzare la testa e non perdere di vista i nostri obiettivi.

I festeggiamenti vanno oltre la vittoria, poiché c’è da rendere onore anche al nostro Emiliano D’Ischia, fresco Campione D’Italia FSSI. GRANDE EMJ!!!

 

 

C2, girone A: Little Pub si assicura i playoff

21° GIORNATA DI CAMPIONATO
ARONA-LITTLE PUB 1-5 (1-2 pt)
Marcatori: 5 Di Biasi

LITTLE PUB: Gervasio; Ferrara; Sabatelli, Bragato; Di Biasi. A rotazione: Di Corrado, Pontoglio, Molteni. A disp.: Cremascoli, Locatelli, Dodaro

CASTELLETTO TICINO – Vittoria pesantissima quella ottenuta dai ragazzi sul parquet casalingo dell’Arona. Il Little, privo di Ozeas squalificato e di Sasso indisponibile, parte subito forte e sblocca la partita con il mattatore di giornata, ovvero Matteo Di Biasi, che prima scalda le mani a Zanchin su punizione e poi lo trafigge con un destro terrificante su azione da calcio d’angolo interrompendo così un digiuno di gol che durava dallo scorso 22 febbraio. Gervasio, attorno all’8’, inizia il suo duello personale con le conclusioni avversarie, murando il destro del sempre temibile Dimola. Sulla ripartenza, il Little guadagna il corner da cui nasce il 2-0: movimento a mezzaluna di Di Biasi su palla di Bragato, ma al posto del tiro al volo, il nostro pivot riceve palla sui piedi, se la sposta e riattiva la dinamite trovando il gol del raddoppio.

L’Arona, poi, inizia a piantare le tende nella metà campo Little e dopo aver colpito almeno due legni, trova il gol del 2-1 con Lastra, che parte dalla sua fascia destra, protegge bene il pallone fino a trovare il pertugio giusto per battere Gervasio. La prima frazione di gioco si conclude così, con l’Arona che ha fatto molto possesso palla, ma non ha trovato i colpi risolutori per impattare la doppietta di Matteo Di Biasi.

Nella ripresa l’Arona prova a riprendere il canovaccio del primo tempo, ma è il Little a colpire in maniera letale. Disimpegno errato della difesa in maglia verde e Di Biasi si avventa sul pallone, mette a sedere il portiere e fa 3-1. Il poker arriva 120 secondi dopo: rilancio lungo di Gervasio e Teo spizza la palla quel tanto che basta per metterla alle spalle di Zanchin. Prima di calare la manita, è sempre Teo a rubare palla a Dimola, ma il suo destro è murato dal portiere. L’Arona cerca di abbattere il muro del Little, ma arriva il quinto gol di Di Biasi che instrada definitivamente i tre punti verso Limbiate. Nel finale, oltre ad alcuni interventi decisivi di Gervasio, occasioni a ripetizioni con mister Pignata che mette il portiere di movimento, ma senza trovare il varco giusto.

Basta minestre riscaldate: il Dairago C5 in versione due punto uno…

Arriviamo alla stagione sportiva 2016/2017: sulla carta dovrebbe essere l’anno della consacrazione. Raimondo vuole centrare l’obiettivo promozione… ma la beffa è dietro l’angolo, il roster da secondo classifica esce dalla sfera playoff causa una rottura nello spogliatoio tra la fazione dairaghese e la fazione soccer boys… 

Dairago C5 in versione 2.1 che vede la fusione con i Soccer Boys. Franceschini Luca assume il ruolo di vicepresidente al fianco di Raimondo. Direzione  tecnica di Gattoni Massimo e Gialuigi Zanotti. (dirigente). Squadra sulla carta, roster dal grande potenziale, ma come anticipato i sogni di gloria si frantumano negli spogliatoi di Vanzaghello. La fusione con i soccer porta rivoluzione e determinazione; situazione economica salda, allenamenti e gare nel palazzetto dello sport piùambito della lombardia occidentale ma l’integrazione tra i giocatori è disastrosa. I numerosi sforzi di Mr Gattoni in primis e della dirigenza tutta non portano al risultato tanto atteso.

Squadra Maschile, campionato di serie C2

Villarboito Lorenzo (Universale), Zappia Carmine (Laterale), Borsani Luca (Portiere), Martinelli Dario (Ultimo), Zappia Francesco (Pivot), Parrella Alessandro (Ultimo), Mura Davide (Laterale), Costantini Luca (Laterale), Lideo Gabriele (Ultimo), Dell’Aera Andrea (Portiere), Tomatis Luca (laterale), Nanut Massimiliano (Laterale), Groppo Roberto (Portiere), Diana Giovanni (Pivot), Baratti Maurizio (Pivot), Massa Simone (Ultimo), Palazzolo Salvatore (Laterale), Groppo Roberto (Portiere)