D come Determinazione: S come Sette ad uno e Cappotto per la Polisportiva di Nova

agganciata in classifica la polisportiva di nova, pronta ad esplodere se non rientra mister pulici, a cui aguriamo una pronta e serena guarigione. prestazione tutta d’un fiato per i castellanzesi che cappottano gli ospiti con 2 under all’esordio in prima squadra.

D come determinazione.
D come Danilo Messa.
Esse come sette ad uno e continua la corsa positiva del Futsal Castellanza.
La vetta e la zona di sicurezza sono distanti, ma ripensando all’avvio di stagione, bisogna ammettere che la linea societaria di affidare la panchina a Messa ed il grande lavoro, del nuovo mister, sono stati la scelta migliore.

E per quanto riguarda il roster, ennesima prestazione di gruppo. Un gruppo sereno che nonostante le difficoltà ritrova il sorriso, la fiducia nel gruppo e nei singoli. Prima di proseguire con un’analisi sommaria della gara e dei suoi interpreti riportiamo una battuta del presidente, Raimondo, raggiunto sugli spalti: “Sono assolutamente contento, un’altro risultato utile che premia il lavoro di Messa in primis, che alla sua prima esperienza da allenatore, studiando 24 ore su 24, si confronta con la squadra ed orchestra quello che finalmente stiamo vedendo: “un bel futsal” rischiando: Mirante dal primo minuto, TITOLARE, (ndr, prima non vedeva nemmeno la panchina); le costanti Under in prima squadra: questa sera hanno assaporato il campo Waillant e Redaelli oltre, il solito Cherobin.”

Sugli avversari non c’è molto da dire: poche idee di gioco seppur singolarmente buoni atleti con potenziali individualità, confusione in panchina, scarsa gestione degli atleti. Sicuramente tutti possibili acquisti a fine stagione.

Per quanto riguarda il Futsal Castellanza, prestazione ALL IN di tutti.

Convocati: Colombo e Devittori tra i pali. Caruso, Cherobin (Under), Engheben, Mirante, Manuzzato, Radaelli (Under), Resta, Piran, Spadaccino, Waillant (Under).

Il quintetto iniziale vede a sorpresa il trio Mirante, Resta e Manuzzato (in doppia cifra questa sera). E’ quest’ultimo a segnare la prima marcatura del match su assist di Luis Alberto Resta con tapin vincente sul secondo palo (scatenando in qualche parte del mondo un terremoto… perchè il nostro Pier non segnava da quella posizione da oltre 10 anni). Perfetta la prestazione di Mirante, Marco: combatte con intelligenza su ogni pallone, trovandosi alla perfezione con il nostro Luis Alberto Castellanzese che, rispolverato, affronta i sessanta minuti disponendo di un’ottima visione di gioco. I suoi passaggi filtranti, gli assist, il dribbling, i calci piazzati sono una spina nel fianco per gli ospiti. Precisione e forza nella marcatura su assist al bacio di Spadaccino… Il quale, trova anche la quarta signatura consecutiva, con un contropiede fulminio (parliamone) che, rubata la palla a centro campo, si invola al Tu x Tu con il portiere avversario: numero uno in piedi, palla a fil di palo.
Con il destro e con il sinistro, tra i preferiti anche  Piran (ultimamente fortuna per noi, ci ha preso gusto), che sotto gli occhi attenti del papà, si procura il calcio di rigore per il 2 a zero e controbattendo, e calando la doppietta, il tiro di Resta sul Palo, insacca il portiere ospite.
A segno anche il “solito” Caruso, 45 anni e non sentirli (forse sono 43…) che dalla banda, sigla l’euro gol.

Impossibile non ricordare lo splendido Colombo, indaffarato anche questa sera causa delle inadempienze del reparto offensivo in fase difensiva. Ottime le acrobatiche parate che danno  sicurezza ai compagni… due le occasioni per punire il compagno di reparto avversario, ma sfortunato ed impreciso.

Esordio per gli under Waillant e Radaelli. Per entrambi ottima prestazione. Entrambi devo rimandare l’appuntamento con il gol. grazie a tre ottimi interventi del portiere avversario. Entrambi dotati tecnicamente disputano un’ottima gara.

Engheben e Cherobin sono i soliti pilastri indiscussi. L’ossatura del futsal castellanza. Per il primo partita perfetta al riscatto rispetto alla prestazione di lunedì, in coppa. Il secondo meno lucido delle precedenti prestazioni, causa uno stato di salute precario (39.2 di febbre).

GAME OVER. Tanto Entusiasmo e forza Futsal Castellanza