Dairago C5 sgambetta il Cardano nella corsa alla testa della classifica

In una gara in cui prevalgono rocambolesche situazioni di gioco è il Dairago a farla franca e con grande determinazione colleziona la seconda vittoria sul proprio terreno di giuoco, contro il Cardano di Mr Lemma.
Assistere alla gara contro il Cardano è stato un momento d’entusiasmante curiosità: tutti sugli spalti hanno vissuto la sfida, hanno sentito le emozioni, hanno incrociato lo sguardo degli atleti.
Grande spirito di sacrificio per i ragazzi di Raimondo & Compagine che difronte alla seconda del campionato di serie C2 preparano con cura la gara nell’allenamento antecedente alla partita di venerdì. Nonostante l’assenza del Mental Trainer, impegnato con la nazionale dei meno abili a Sochi gli alteti sviluppano il gap necessario per affrontare la gara con la giusta abilità mentale: insieme abbandonano la realtà esterna, fatta di problemi concreti e si concentrano unicamento sull’obiettivo agonistico. Il processo non trova ostacoli ed il quintetto iniziale condiziona la prestazione sportiva in positivo. La seconda scelta ha un atteggiamento emotivo-cognitivo al TOP e chiunque prende parte alla gara è il sesto uomo sul campo.

Gara nell’insieme bruttina: i dairaghesi, alla Sacchi, propongono un catenaccio in movimento dietro la posizione del pallone, con rigide marcature e continui raddoppi.
Le ripartenze veloci non vengono gestite al meglio e cinque guizzi permettono ai dairaghesi di “sognare” la salvezza. Segnaliamo i due euro gol di Zappia (minuti 3.10 e 9.30): il primo si infila nel set alla destra del portiere ed il secondo, si infila e basta in semirovesciata. Il pala Martorelli applaude.
Codoro, a digiune, infila bombelli su calcio di rigore discutibilissimo al venticinquesimo del primo parziale. Sul finire di nuovo Zappia infila direttamente da corner, Bombelli sul suo palo. Sfortunato errore dell’estremo difensore del cardano. Nel secondo parziale, schiacciante la manovra del Cardano: nei primi dieci minuti si portartano ad una sola lunghezza; ma è la serata di Super Bassi tra i pali: nega la gioia agli avversari con parate da categoria superiore; annienta un calcio di rigore ed un tiro libero.
Si imola per la squadra. Voto 10 e lode.
Sul finire di tempo il cardano fà paura: Lemma chiede al suo portiere di giocare a ridosso del centro campo; lo stesso bombelli calcia ma la palla carambola su Costantini dopo essersi imolato sulla riga di mezzeria: dopo un fortunoso rimbalzo la palla si infila al venti seieseimo nella porta ospite.
Resta solo il tempo per gioiere: il cardano ha creato moltissime occasioni, ma questa sera non c’è nè per nessuno. Bassi tira le redini dalla difesa, ai restanti il compito di tenere a casa i tre punti.

Tabellino
– 1T : 4-1 – 5 falli – 5 falli
– 2T : 5-3 – 5 falli – 3 falli

03.10 – ZAPPIA GOL
04.20 – FOSSOMBRONI GIALLO
08.15 – CODORO GIALLO
09.00 – Pozzi Gol
09.20 – Russo Giallo
09.30 – ZAPPIA GOL
25.00 – CODORO GOL
34.30 – Crivelli Gol
39.00 – Pozzi Giallo
45.00 – Perfetti Giallo
26.00 – Pozzi Gol
27.00 – FOSSOMBRONI GIALLO – Rosso
27.30 – CARLOMAGNO GIALLO
31.00 – COSTANTINI GOL

Le pagelle

Bassi Michele. Con Lode. Uno dei protagonisti del girone di ritorno. Decisivo. L’obiettivo per la stagione dairaghese è: parare l’impossibile; non fallisce un colpo.
Carlomagno Simone. Superstizioso. Gara mastodontica, non lascia mai un centimetro di campo a chi lo affronta, quasi a volerlo virtualmente soffocare.
Zappia Carmine. Siamo al cospetto di una stella nascente. Non solo per la doppia che infila in maniera prepotente, ma anche per la personalità.
Costantini Luca. Un’altra prova molto convincente; gioca nel reparto più sovraffollato ma pezzo dopo pezzo sta costruendo la sua villetta per stazionarvi in maniera permanente.
Parrella Alessandro. Chi lo affronta subisce lo stesso effetto di un crashtest. Attento e sempre efficace. Una grande prova di maturità dopo lo “scivolone” della scorsa settimana.
Codoro Loris. Questa sera indossa la fascia da Capitano e non fa certo sfigurare la carica che deve ricoprire: Finalmente ritorna anche al gol. Attento motivatore.
Mura Davide. Fà impazzire gli attaccanti avversari. La sua gara dona tranquillità al reparto e nervosismo a chi prova a saltarlo.
Boni Paolo. Con lui..il bastone e la carota. Non prende parte alla gara per scelte tattiche, ma lui c’è. Anche per lui la lode: ma di umilità.
Fossombroni Manuel. Dall’esterno può sembrare il classico giovanotto alla moda spensierato ma che in campo si trasforma in una belva feroce pronta a sbranarti e a non lasciare neanche il ricordo della tua anima. Questa sera non trova il gol.
Salute Davide. Un leone. Coraggioso, puntiglioso, travolgente. I piedi non sono quelli di Cenerentola, ma in quanto a cuore e grinta non è secondo a nessuno.

Da segnalare l’articolo della gara sul sito del Cardano