Dairago Time in esclusiva: Pierluigi Manuzzato eterno.

Finalmente dopo anni di scouting, Pierluigi Manuzzato approda alla corte del Dairago C5 nella stagione 2018/2019 e quando, i piu temerari amici del Bar dello Sport, lo davano Non Pervenuto, si presenta con una tripletta nella gara di Morbegno contro il Castionetto.
Nonostante l’avvio di stagione sfortunato, con costanza e determinazione il trentanovenne si rilancia in uno strepitoso girone di ritorno tornando ad essere una certezza nel quintetto di Mr Spadaccino.

Per conoscerlo meglio, basta digitare il nome di battesimo su google, ma, noi lo abbiamo raggiunto, a bordo campo, ieri sera dopo la seduta di allenamento.

Il Manuzzato giocatore lo conosciamo…. Ma chi è realmente Pierluigi??

Un ottimo marito – Sorride – ed un buon padre: la mia principessa ha quattro anni.
Sono un ingeniere civile laureatomi al Politecnico di Milano. 
Amo stare in compagnia e praticare il mio sport preferito – di squadra sottolinea -: il futsal. Pratico questa disciplina dal duemila. 

Un passato importante al Carioca ed all’Elle Esse… poi il Dairago C5 perchè?

15 anni al Carioca se non ricordo male. Ho scelto il Dairago C5 per la corte del Presidente; per il roster e le nozioni della squadra e soprattutto per il gruppo di amici. Quando Spadaccino è subentrato a Belli, ho ritrovato il mister delle precedenti avventure sportive.

Hai un trascorso importante: se possibile, ti chiediamo un feedback sulla società e sul suo operato. Se hai suggerimenti per migliorarVi, sono sicuro siano ben accetti. 

Società concreta e con molta passione: probabilmente raggiungeremo l’obbiettivo richiesto ad inizio anno. Per il futuro è necessario applicare sempre la stessa passione, voglia e determinazione; un consiglio? Puntare sempre sul gruppo: in campo come nella vita, nello spogliatoio come in birreria. L’unione fa la forza. Si vince e si perde insieme. Bisogna avere sempre il coraggio di sorridere alla sventura di una partita persa. Lo sport di squadra rappresenta un’agenzia di socializzazione che ci permette di allargare i nostri orizzonti, di mantenere i contatti.

A questo un punto un feedback anche su compagni di squadra e mister

Come ho detto prima, il Mister lo conosco già da alcuni anni e lo ritengo molto bravo soprattutto, nella lettura della partita.
Il suo, è un mestiere difficile, soprattutto perchè, ci alleniamo una volta sola alla settimana ed ha troppo poco tempo per preparare al meglio la partita; i compagni di squadra sono tutti bravi giocatori ma soprattutto brave persone.

Giornate al terimine: classifica finale?

Noi terzi e vittoria playoff – con una bella palpata al cavallo –

Il Dairago C5 seppur soffrendo (è nel DNA di questa società), per la prima volta in 6 anni (escludiamo la serie D), risiede nelle parti alte della classifica. Cosa vi manca per fare il grande passo.

Ci vorrebbe qualche allenamento in più perché con uno solo alla settimana si riescono a vedere e provare poche cose.
Suggerisco alla società di programmare, a prescindere dalla categoria – 
sorriso scaramantico e altra palpatina al cavallo – almeno due sedute di allenamento alla settimana

Passato e presente: quali sono gli episodi che non si dimenticano

3 in particolare: indimenticabili!

  1. Una partita in serie B col Carioca in cui ho fatto un poker. Spero di ripetermi con la maglia del Dairago C5;
  2. Vittoria della finale di Coppa Lombardia col Carioca in C1 contro la Superfavorita Bergamo che aveva vinto il campionato
  3. Vittoria del campionato di C2 con elleesse

Stai già pensando alla prossima stagione? Sicuramente la società Dairago non ti lascerà andare facilmente, quali sono le condizioni per trattenerti e cosa suggerisci al presidente & soci per migliorarvi.

Tenere il gruppo e organizzare qualche cena societaria in più  – conclude ridendo a squarciagola – 

Ringraziando Pierluigi, non ci resta che augurargli ancora tanti di futsal con la maglia del Dairago C5, con due allenamenti alla settimana (Presidente non faccia il Ligure) e mantendo lo spirito vincente di ora. Il calcio è indubbiamente lo sport più amato al mondo e tanti, bambini ed adulti, desiderano praticarlo: Pierluigi Manuzzato  ne è l’esempio.