I playoff regalano inaspettate emozioni: ma per il purista del merito sportivo sono una PORCATA!

Morale: Porcata? Il dairagoC5 disputa un grandioso campionato, concludendo meritatamente in seconda posizione. La sfortuna, le squalifiche e gli infortuni non sono un’alibi ma cancellano una stagione. Bravi i ragazzi del binomio Civati/Messa, che con grande determinazione e bravura inaudita timbrano il biglietto per la fase finale dei playoff. 

Mentre l’armata Imoon regola per otto reti a cinque i Berretta Boys nel torneo dei campioni ed il Giardino Danzante, sul proprio terreno di gioco, regola lo sportleague, i nostri ragazzi, nella semifinale di andata subiscono lo schiaffo più forte della stagione: Aurora Cantalupo cinque, Dairago Uno. Messa al bando ogni nostalgia, c’è oggi da essere realisti e l’importante vittoria della squadra di casa, non offre ancora nessuna garanzia sul risultato finale di venerdì.
Mr Raimondo, dovrà compiere il miracolo nel caricare a molla i propri atleti: “Mi aspettavo una sconfitta, troppe le assenze importanti, non mi immaginavo un risultato così netto. In campo, non hanno capito l’importanza dei sessanti minuti ed hanno affrontato la partita sotto tono. Venerdì sarà veramente difficile, ma ci proviamo, come sempre; anche se il destino ci vede perdenti, cercheremo di rimediare alla brutta figura di giovedì a Cerro e ci giocheremo le nostre carte per uscire a testa alta, nel nostro palazzetto.”
Domani sera, i lainatesi di Mr Belli, viaggeranno a Milano, mentre venerdì sera in via rossetti martorelli andrà in scena l’ultimo atto dell’elettrizzante derby legnanese.

Aurora Cantalupo – DairagoC5

Parziale: 1-0 Perillo Finale: 5-1
Tabellini: Ammoniti Zamberlan (C) ed Incarbone (D)

Partita tattica e di contenimento nel primo parziale, entrambe le squadre affondano a fasi alterne le difese. Al via anche la roulette dei legni: uno a due i legni colpiti dalle formazioni.
Al via, in contropiede, è Carlomagno per la squadra ospite a colpire la base del palo alla destra di Messa e poco dopo è Turati a scheggiarlo alla sinistra. Nel successivo ribaltamento di fronte, su tiro di Camarchio, Cozzi devia involontariamente sul proprio palo con Selmo battuto.
Al minuto venti, Perillo, dopo aver lasciato lo stesso re Carlomagnosul posto, pesca il jolly e spedisce la palla alle spalle dell’incredulo Selmo. Subita la rete, il dairago si riversa nella metà campo avversaria ma, il bravo Messa tra i pali impedisce ai dairaghesi di esultare.
Ebbene tra l’incredulità generale e l’ammirato stupore, del pubblico presente sugli spalti, Danilo Messa, portiere e capitano dell’Aurora Cantalupo, riusciva miracolosamente a respingere, compiendo una parata destinata ad entrare nell’antologia del Calcio a 5 un tiro ravvicinato di Carlomagno.
Il primo parziale termina uno a zero.

Nel secondo parziale c’è poco da raccontare: i dairaghesi smarriscono la bussola ed in solo due occasioni concludono verso porta avversaria: la prima conclusione (inutile) è di Incarbone; palla ribattuta dallo stinco di Zamberlan e che innesca il contropiede: la cappella difensiva tra Parrella e Selmo, danno la gioia a Scalzi di siglare il due a zero.
La seconda occasione è per Tomatis che lascia accesa la fiammella della speranza siglando il gol dairaghese, il gol della Bandiera dairaghese.
Le quattro reti della cinica e approfittatrice Aurora sono innescate da errori banali da parte dei ragazzi di Mr Raimondo:
– il tre a zero arriva da un corner battuto malamente da Mazzetto, il quale, chiama lo schema in modo analogo e regala la palla agli avversari che in contropiede non sbagliano.
– il quattro a zero arriva nuovamente da palla inattiva. Incarbone, su punizione al limite dell’area di rigore, gioca palla sul compagno Parrella che anticipato, dal giocatore avversario rimane incredulo nel fissare il contropiede.
– Anche il cinque a zero è frutto di una palla inattiva, la debole suolata dello stravolto Turati da rimessa laterale manda in porta Camarchio che sigla la doppietta e chiude i giochi a Cerro Maggiore.

Sulla carta, nonostante le assenze, il Dairago partiva stra-favorito.
Ad oggi, invece, la grandissima stagione di Raimondo e Compagni, è stata cancellata.
Sotto l’aspetto materiale e tangibile, l’Aurora cantalupo è scesa in campo per timbrare il biglietto per la serie C2. I dairaghesi, hanno sbagliato strada e sono ancora in coda alla ricerca, degli ultimi posti a sedere.

Vivissimi complimenti ai ragazzi di Cerro Maggiore, al Capitano Danilo Messa ed alla rosa combattiva. A venerdì.

DairagoTime