Intervista al Direttore Generale Danilo Messa

D:Buon Giorno finalmente riusciamo a sentirci per qualche battuta amichevole.

R:Buon giorno a lei

D: Da dove cominciamo?

R: da dove vuole lei

D: Cosa l’ha portata a DAIRAGO

R: Beh sono arrivato qui, per la passione che mi lega al Calcio a 5, ho avuto più di una chiacchierata con il Presidente, che già conoscevo, mi ha colpito il suo inseguire il sogno di  un progetto forte e duraturo, e ho visto la possibilità, di riprendere un discorso interrotto con il passato.

D:Vuole approfondire il concetto

R: Quale?

D: IL PASSATO

R: No, il passato è passato, oggi è presente, ma posso dirle che la vedo come una mia rivincita.

D:Quindi non si può fallire, avete fatto una buon Pre Campionato e i risultati non sono mancati, come è riuscito a creare una Rosa di questo tipo

R: Si direi un ottima Rosa, non è stato facile, insieme al Mister abbiamo visto, invitato e parlato con moltissimi giocatori, a cui abbiamo presentato quello che sarà il nostro cammino, e anche loro hanno accettato questo e intendo ribadirlo che sul piatto, non sono stati messi soldi ma solo Passione e voglia di far bene e di far crescere la società grazie ai risultati del campo. Tutto sempre con la super visione del Presidente.

D: Non è preoccupato di questo

R: Non capisco, di cosa?

D: Beh avere questi giocatori con tale esperienze e con caratteri forti qualche problema potranno crearlo

R: non doveva essere una chiacchierata amichevole?

D:…..Quindi?

R: Allora avere un parco giocatori di questa entità, non è facile, caratteri forti e esperienza da vendere, ma abbiamo cercato tipologie di giocatori che possono e devono convivere, per dare la possibilità al Mister di poter cambiare gioco in qualsiasi momento della gara, siamo partiti confermando Capitan BERETTA e Colombo Luca con giovani interessanti come Ponzini, D’Ischia e  Neglia, unici sopravvissuti ad un ciclo che ha deluso, e abbiamo affiancato giocatori di livello come Spadaccino, Manuzzato, Resta, Engheben, Calarasu, Vanacore, Pitronaci, Impoco, Modena e le giovani promesse Cherubin, Federico, Cuturello  e Corciulo, senza dimenticare Manduca, anche lui ha qualcosa da riscattare e Demolli che ritorna a casa per affiancare Colombo e D’Ischia.

D:Come vede il vostro Dairago 

R: Vedo una squadra forte, ora se mi sta chiedendo gli obiettivi, le rispondo dicendo partiamo per migliorare la 9^ posizione dello scorso campionato e di far meglio nella coppa Lombardia.

D: Non ha Risposto

R: …Secondo me si

D: le piace il suo ruolo?

R: Si mi piace, mi fa stare vicino alla squadra dove in qualche modo riesco ad essere utile, anche se per il mio carattere esagero, ma sono così e chiedo scusa a volte se posso offendere qualcuno ma non è mia intenzione

D: Cosa vorrebbe fare in futuro

R: sinceramente quello che faccio è già qualcosa di appagante, mi piacerebbe allenare, quello si ma so che bisogna essere portati per questo, chissà magari un giorno lo farò, mi manca solo quello nel Calcio a 5.

D:Un ultima battuta lei è un focoso e il suo presidente un appassionato che vive molto l’ambiente questo non potrebbe causare delle situazioni particolari o contrastanti.

R: No perché, basta essere chiari, non nego che ci sono state frizioni, e che non ci saranno più, fa parte del gioco, quando hai persone che amano questo sport e che magari hanno punti di vista diversi, importante è trovare il giusto compromesso e non prevaricare le competenze altrui, al momento io e il Presidente abbiamo un ottimo rapporto anche con il Vice Raciti e il segretario, finchè si lavora per il raggiungimento dell’obiettivo va benissimo così. Poi il DAIRAGO è roba sua ed io sono stato chiamato da lui per questo ruolo, se ci dovessero essere, per un qualsiasi motivo, i presupposti per non continuare insieme ci stringeremo la mano e amici come prima.

Abbiamo finito e grazie per il suo tempo….e a questo punto in Bocca al Lupo

Grazie a lei