Juniores – Il confine nei giovani

Nella vita dei giovani, purtroppo, mancano sempre più punti di riferimento e ideali.
Colpa di una società che progredisce giorno dopo giorno e lascia spazio a cose che, fino a qualche decennio fa, contavano meno di famiglia e luoghi di cultura. Già, perché oggi,  dalla maggior parte dei giovani che si ispirano alle nuove mode lanciate dai grandi stilisti e alle nuove tendenze, un gruppo di amici è preferito rispetto alla famiglia e alla scuola. Sia chiaro: gli amici, o meglio, le amicizie, sono forse la cosa più bella che il ragazzo di oggi può avere per diventare l’uomo del domani. Un amico è forse, dopo la fidanzatina dell’età adolescenziale, l’alter ego che uno cerca tutta una vita,mentre il gruppo è una seconda famiglia.

Tuttavia, sebbene questa cosa, che va letta in chiave assolutamente positiva e che permette comunque la socializzazione, nonostante Facebook,twitter e le più svariate tecnologie,spesso nel gruppo si arriva alla degenerazione. Per seguire la moda molti giovani cadono nella trappola dell’alcool, o peggio, della droga. Si inizia presto,verso i 12 anni,nonostante il fisico a quell’età non sia nemmeno sviluppato per sopportare alcolici pesanti o droghe che possono facilmente compromettere qualsivoglia facoltà fisica o mentale.

Ma perché succede?
Come sempre, i giovani sono un libro aperto e, di conseguenza, tutto da scoprire.
Lo si fa per moda, per integrazione al gruppo, per non essere presi in giro o semplicemente perché la “prima donna” del gruppo lo fa e la si vuole imitare. E’ la porta principale che porta in un baratro senza fine. Non si esce mai, si entra sempre più dentro, fino a non vedere la luce e la speranza. Si inizia a cambiare, si diventa scontrosi, ci si isola, ci si sente abbandonati.

Difficile definire il confine nei giovani: tra un uso ricreativo di droghe, anche sintetiche e in combinazione con alcoolici, e la dipendenza sia psicologica che fisica è infatti molto sottile. Educare a una vita sana senza sostanze è dunque la priorità di tutte le famiglie; il Dairago C5 si impegna anche in questo, come associazione sportiva.

Nasce in questi giorni il progetto Dairago Giovani.
Sabato scorso il Mister del Dairago C5 ed alcuni sui giocatori, con la Collaborazione del presidente delle Dairagirls, danno via al primo atto dello stage di calcio a cinque per la categoria Juniores. L’aspetto sportivo, divertente e sociale prevale sugli obiettivi prefissati ma non nasconde la necessità e la volontà di allontanare alcuni giovani dairaghesi e limitrofi dalla strada.

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