SI BARCOLLA MA NON SI MOLLA

Giornata di derby per il Dairago, che trova la Società amica Academy Legnano, diretta concorrente per un posto nei playoff.

La squadra ci arriva orfana degli squalificati Lideo e Tomatis, cui si aggiunge, all’ultim’ora, la defezione del bomber Ventimiglia. Anche mister Belli è costretto alla tribuna, quindi è mister Raciti a guidare la squadra.

Primo tempo in cui i ragazzi Dairaghesi sembrano pagare pesantemente le assenze a livello psicologico. La squadra pare intimorita, poco propositiva e, commettendo tre ingenuità difensive, regalano il primo parziale agli avversari. Si va all’intervallo col risultato di 3-0 in favore dell’Academy.

Negli spogliatoi i ragazzi si guardano negli occhi, analizzano cosa non ha funzionato, e rientrano in campo determinati a raddrizzare la partita.

È Beretta a suonare la carica, deviando in rete da pochi passi una conclusione di Mura.

Poco dopo, però, è di nuovo l’Academy a ristabilire le distanze, con una saetta del mattatore Banfi (3 gol per lui a fine gara, hattrick e pallone portato a casa).

Ma i Leoni feriti non mollano e, con un bel tiro diagonale di Cianciaruso riducono nuovamente le distanze.

Ancora Beretta approfitta di una disattenzione avversaria e, con un eccellente controllo di palla, si trova a tu per tu con l’ottimo portiere avversario, e non sbaglia: 4-3 e testa bassa per riacciuffare il risultato.

Parte l’assalto ma, a questo punto, il Dairago concede spazi e, dopo alcuni miracoli di Colombo, nulla può a 5 minuti dal termine, su perfetta azione di contropiede, e il risultato si fissa sul 5-3, fino al triplice fischio finale.

Onore agli avversari, con Neamatalla e Banfi sugli scudi, ma anche tutto il resto della rosa mostra grandissima qualità. Viene da chiedersi come un parco giocatori simile, con un ottimo allenatore come Cesare Turri, non stia a lottare per la vittoria del campionato, ma solo per un posto ai playoff. Però il Futsal è uno sport meraviglioso anche perché non dà mai nulla per scontato.

Quanto al Dairago, è stata persa una piccola battaglia nel raggiungimento dell’obiettivo, ma la strada è ancora lunga e non si molla un centimetro fino alla fine.

Questo è anche il pensiero dei giocatori, avallato dalle dichiarazioni di uno degli elementi cardine, Davide Beretta: “C’è amarezza per il risultato finale… per un obiettivo che si allontana e si assottiglia sempre di più, però ogni giornata mi insegna sempre qualcosa di più… C’è da fare gli applausi a questa squadra perché, sotto 3-0 nel primo tempo, si poteva crollare bruscamente, visto il numero ristretto con cui ci presentiamo, con assenze importanti in ruoli importanti… ma facciamo un secondo tempo da grande squadra e veniamo sconfitti 5-3, in maniera immeritata, come sempre accade quest’anno… finita la partita, in 6 su 8 (cioè quasi tutti) andiamo a mangiare insieme e scherzare e divertirci… sintomo di grandissimo spogliatoio. I mister che se ne dica, sempre lì a portare la roba, aspettare anche fino a mezzanotte passata, per chiudere la palestra il mercoledì, e soprattutto con una passione incredibile che li tiene attaccati alla squadra… un presidente che, francamente, i pochi risparmi che ha li potrebbe investire da altre parti e invece la passione lo porta a investire in questo sport … e poi noi… sì, noi che proviamo ad andare oltre quello che può essere un obiettivo impossibile, ma ad oggi tutt’ora possibile, cioè i playoff, che se non verranno raggiunti almeno ci abbiamo provato… noi che abbiamo tutti teste di c… e che però siamo uniti e ci vogliamo bene”.

Gande Dado! E ora FORZA DAIRAGO e testa e gambe in proiezione verso la prossima battaglia!

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