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Sembra impossibile uscire dal Tunnel

L’incapacità di esser felici.

Il Dairago C5 vuole uscire dal Tunnel… ci prova partita dopo partita ma, puntualmente, qualcosa và storto.
Ieri sera è Mr Raimondo ad imbroccare la serata no: due scelte tattiche che mandano in crisi i quintetti sul campo. La prima è quella di dedicare Salute interamente a Santa Cateria, ma la scelta manda in palla il sistema difensivo e sul meritato 2-0 in meno di quindici minuti, i padroni di casa devono recuperare lo svantaggio… Il primo parziale si chiude in parità.

Nella passata stagione, seppur in serie D, i dairaghesi collezionarono 16 vittorie consecutive.
Lasciato il 2013, si riparte da una certezza: peggio di così non può andare.
L’avvio del girone di ritorno è da incubo con 5 sconfitte su 6 partite, senza precedenti.
L’amare tunnel può e deve essere uno stimolo per rinascere: toccato il fondo, si dice, non si può che risalire.

Nella prima gara del girone di ritorno, nonostante una buona prestazione negli ultimi dieci minuti di gara con il parziale bloccato sul quattro pari, i nostri ragazzi raccolgono una sconfitta. Direzione arbitrale indecente. 10 minuti di futsal e tanto ping pong. La sconfitta è meritata.

Nella seconda gara del girone di ritorno, fichi amari in casa del Ticinia. A novarello arrivano 12 giocatori ma solo uno interpreta con determinazione la gara, è Parella Alessandro a distinguersi, ma da solo non può fare nulla ed i dairaghesi incassano la seconda sconfitta.

Nella terza gara del girone di ritorno, (giocata ieri), i nostri ragazzi si impongono bene sul varese calcio a5 e dopo una gara combattuta, incassano 3 fichi in meno di quattro  minuti. Risultato giusto il pareggio, risultato del campo Zero Punti. Sconfitta meritata: si gioca sessanta minuti.

Nella quarta gara del girone di ritorno, contro l’olmi cesano, un buon Dairago che rimonta lo svantaggio di quattro reti ed esce sconfitto al primo minuto di recupero.

L’unico punto sul proprio terreno di giuoco, arriva settimana scorsa contro il Cometa. A 15 minuti dal termine i ragazzi di raimondo conducono la gara con un vantaggio di due reti. Finisce il fini mondo, vanno in pappa e raccolgono due fichi (ciccia) rischiando di subire il pata track nel primo minuto di recupero.

Questo è il dairago c5.
Chi tirava la baracca accusa il colpo: la seconda scelta sbagliata di Mr Raimondo è nel quartetto della seconda metà di gara. Messi in panchina 4 dei giocatori che nel girone di andata han tirato le fila difensive ed arriva il patatrack: tre gol subiti in pochi minuti. L’arbitro decreta due minuti di recupero e per Ortellado la vana gioia di siglare il sesto gol.

Solo il tempo ci dirà se la burrasca è passata… nel frattempo il comandante Gianmario Raimondo non abbandona la nave: l’equipaggio è diviso.

Il campionato si poteva salvare in casa. Un punto in quattro gare.
Se l’obiettivo di inizio stagione era la salvezza con un posizionamento al di fuori dalla zona playout adesso, possiamo sperare di non chiudere in ultima posizione.

 

 

Designazioni Arbitrali girone A – giornata 6 – gare dal 13/02/2014 al 14/02/2014

  • Calcio a5 Varese vs Cardano 91, direzione di gara in carico a Marco Antonio Avalos Salvatierra e Francesco Molla della sezione di Legnano
  • Cometa vs Vedanese, direzione di gara in carico a Christian Lodi della sezione di Crema
  • La Fortezza vs Kickoff, direzione di gara in carico a Gianmaria Lezzi della sezione di Milano e Lorenzo di Giorgi della sezione di Chiari
  • Olmi Cesano vs Il Giardino Danzante, direzione di gara in carico a Denis Prekaj della sezione di Treviglio
  • San Carlo vs Dairago C5, direzione di gara in carico a Simone Brentan della sezione di Saronno
  • Seprio C5 vs Vittuone, direzione di gara in carico a Benito Croce della sezione di Milano
  • Ticinia vs Aurora Cantalupo, direzione di gara in carico a Danilo Balzarotti, della sezione di saronno

 

Serie C2 Girone A – Designazioni arbitrali 5 giornata di ritorno

  • Aurora cantalupo vs La Fortezza, direzione arbitrale a carico di Leonardo Raus della sezione di Brescia e Simone Brentan della sezione di Saronno
  • Cardano 91 vs Ticinia, direzione arbitrale a carico di Antonio Gadaleta della sezione di Milano
  • Dairago C5 vs Cometa, direzione arbitrale a carico di Stefano Hojda della sezione di Milano
  • Il Giardino Danzante vs Varese calcio a5, direzione arbitrale a carico di Rachid Nadouri della sezione di Bergamo
  • Kickoff 2010 vs Vittuone, direzione arbitrale a carico di Antonio Salvatierra della sezione di Legnano
  • San carlo vs Seprio C5, direzione arbitrale a carico di Marco Criscione della sezione di Milano
  • Vedanese vs Olmi Cesano, direzione arbitrale a carico di Francesco Molla della sezione di Legnano

Neo promosse: Auora travolge La Fortezza. Vittoria in quel di Lainate. Scontro salvezza per i dairaghesi.

L’aurora Cantalupo si impone per 5 fichi a 2 nel derby tra “collaboratori delle forze dell’ordine”, valido per la 5 giornata di ritorno del campionato.
Gara sentita, con due espulsi (uno per parte) e un’accenno di rissa… nulla di nuovo…
Nell’altro anticipo, il Giardino danzante, si impone su un brutto Varese C5, per cinque reti a due.

Questa sera, scontro salvezza per i dairaghesi, che cercano i tre punti, per invertire l’andamento negativo.
Tegola amara per Mr Raimondo che dovrà rinunciare a Parrella Alessandro, assente causa infortunio intercorso ieri in un partita tra amici.
Rimescolate le carte del quintetto iniziale: presumibilmente Carlomagno e Salute a supporto dell’ultimo difensore: a contendersi la maglia titolare Tomatis (buona seppur preve la comparsa nella gara contro l’olmi) e Lideo (dolorante al ginocchio destro).
Fronte offensivo nei piedi di Zappia dal primo minuto. L’alternativa potrebbe essere Ortellado.
A disposizione: Ortellado e Costantini sosituiranno in corsa Carlomagno e Salute.
Il primo migliora fà passi da gigante, nonostante la scottatura dei mesi di stop per problemi alla caviglia.
A Costantini, si chiede la stessa determinazione della scorsa partita di campionato: magari un’altra tripletta!
Spazio in corsa anche per Boni e Fossombroni: Paolo “Ciavarro” Boni, impiegato poco, ha voglia di riscattarsi.
Per lui, 4 centri stagionali: ottimo rapporto minutaggio/fiuto del gol.
Fossombroni.
OCcchi puntati sul giovane atleta dairaghese: sotto tono è un po’ scazzato, non può fallire.
Ama il calcio e non getta mai la spugna: Forza Manuel il tuo contributo è importante.

Tra i pali: entrambi i numero UNO dairaghesi hanno voglia di riscattarsi: Bassi tornerebbe dal primo minuto in campo dopo due mesi di stop per infortunio muscolare e Tripoli, ereditato il pesante fardello di Super Selmo, (che a con la sessione di dicembre ha cambiato dimora e palazzetto), non vuole perdere il posto da titolare. Sfida tra compagni di reparto?
Anche se fosse, accetteranno le decisioni della dirigenza perchè l’obiettivo comune è la salvezza.

A questa sera,
forza DairagoC5

Bufera dairaghese: avversari, arbitro, fatalità

Ma come cazzo stava l’arbitro di venerdì sera?

I ragazzi di Mr Raimondo, in 20 minuti ribaldano il parziale di 2-6 e perdono la gara causa un rilancio fortuito avversario al primo minuto di recupero (cercava il pivot ma la palla si impenna prima a campanile e poi si infila nel SET alle spalle di Bassi) ; da segnalere: i minuti di recupero sanciti da Calimero (il coglione con il fischietto in bocca) dovevano esser due: il gol avversario avviene a 10 secondi dal recupero e dopo la rete… triplice fischio finale…

A Dairago sono tutti in attesa del comunicato di questa mattina: a rischio Codoro (doppio giallo), Lideo e Tripoli per comportamento antisportivo e Raimondo per varie ed eventuali. Per tutto il decorso della gara, Mr Raimondo non riesce a trattenersi, si dichiara super partes e si confronta con molta schiettezza con Calimero: sul finire di gara e dopo aver digerito rospi amari per le decisioni date in un’unica direzione, la schiettezza si trasforma in un “vai a cagare” a ripetizione.
Sul campo non si consuma l’allontanamento, che probabilmente comparirà a referto.

Per quanto riguarda la gara c’è poco da dire: migliore in campo il numero uno degli ospiti che nega al gioia del gol a diversi interpreti dairaghesi. Il risultato corretto sarebbe stato il pareggio, ma purtroppo la palla è rotonda e la sfortuna ci vede sempre benissimo. Nel primo parziale si consuma la disfatta dairaghese. Dopo pochi minuti la squadra ospite infila Tripoli nel SET: i 5 gol successivi derivano da errori di valutazione di Tripoli e cappelle difensive.
Da segnalare l’ottimo quartetto iniziale: Parrella (nuovamente titolare) – ultimo; Salute e Zappia – laterali; Ortellado – Pivot.

Nel secondo parziale i dairaghesi non ci stanno, reagiscono e con determinazione agguantano il pareggio. Sembra fatta.
Sul finire, i ragazzi di Parenti, strappano i tre punti. Episodio fortuito o no, il risultato è pesante.
Il gol, del primo minuto di recupero, gela il pala martorelli.

Destino vuole, che la designazione arbitrale ricade sull’artefice della pessima prestazione contro la Fortezza.
Probabilmente scottato dalla gara di qualche settimana fà, dirige a senso unico sanzionando solo gli interventi dairaghesi.
Il primo giallo è per Capitan Carlomagno, che da tergo interviene in scivolata sul pallone alle spalle del numero 5 degli olmi, in protezione del pallone. Secondo calimero è giallo. Libera interpretazione del regolamento.
Dopo circa dieci minuti giallo anche per Codoro che si lamenta platealmente dell’assegnazione della rimessa laterale: in effetti una frase innocua viene mal interpretata da Calimero (in poszione impossibile per decretare la rimessa) nonostante il giocatore avversario comunica al direttore che la rimessa era a favore della squadra di casa.
Presa di posizione? Abuso di potere? Insomma lui dirige l’orchestra e noi suoniamo gli strumenti.
Secondo parziale: fallo di Codoro su transazione difensiva, non è da giallo ma l’arbitro estrae il secondo cartellino: Codoro Espulso.
Mancano 18 minuti alla fine della gara: dentro Salute e Costantini che sigla la sua prima tripletta stagionale e tira le redini della rimonta dairaghese.
Sul sei pari, un giocatore avversario, nasconde il pallone sotto la maglia ma il direttore di gara non prende provvedimenti.
Sull’episodio saltano i nervi: interviene Codoro Armando dirigente addetto arbitro ma viene mal allontanato dai ragazzi dell’Olmi: i dirigenti di entrambe i roster entrono in campo per placare gli animi e tutto, apparentemente si placa.

E’ l’ennesimo episodio di una direzione a senso unico. Una pessima direzione arbitrale.

vs Cometa.

Con venerdì, si apre un ciclo di tre gare per i ragazzi dairaghesi.
Tour de force per cercare i punti che permetterebbe al dairago di risalire la classifica e sperare nella zona salvezza… la VI° posizione insomma.
Contro i ragazzi di Cernobbio, squadra rimareggiata: assenti Mura e Moroni. Il primo non si presenta alla seduta di rifinitura di ieri: assente ingiustificato e mancata convocazione. Il secondo, lascia il dairago per motivi extra calcistici: la tratta Milano Dairago è onerosa e sfiancante. Lorenzo lascia la squadra, in un momento di scontento generale per i risultati che tardano ad arrivare.
– Grazie per il tuo contributo e ti aspettiamo alla partite per sostenere i tuoi compagni – Raimondo Docet.

Riassorbito in rosa anche Fossombroni, dopo una scarumuccia con il Mister, ieri prende parte alla seduta di allenamento.

Convocati: Bassi e Tripoli tra i PALI: per “benji” Alessandro Tripoli brutto infortunio in allenamento: siamo in attesa dalla chiamata dell’infermieria per valutarne la condizione.
Lideo, Tomatis e Parrella in posizione di ULTIMO: il primo è ancora dolorante per un lieve infortunio al ginocchio riscontrato nel girone di andata. Il secondo, ex Capitano del DairagoC5 cresce allenamento dopo allenamento; quasi recuperata la condizione atletica: su di lui occhi puntati! Attenzione: Il Parrella di due anni fà faceva paura!
Laterali: Costantini, Carlomagno, Salute, Boni, Ortellado.
Pivot: Zappia e Fossombroni. Occhio di riguardo anche per il giovane Zappia. Nella precedente gara contro l’olmi fà comunella con Codoro e Ortellado mangiandosi il 100% delle occasioni sotto porta.

Venerdì impossibile sbagliare.

Interviste

Un paio di battute al termine della gara con gli Olmi:

  • Atelta. “Grande prestazione del portiere avversario. Un felino che raccoglie tutte le polpette.”
  • Tifoso. “Risultato bugiardo. Ma è il risultato e quindi domani è un altro giorno”
  • Mr Raimondo. “Ci credevo… i ragazzi hanno tirato fuori i coglioni… Ottima dimostrazione di carattere, ma ai fini della classifica non basta. Ci salveremo? Penso di si…”
  • Dell’Aera, preparatore dei portieri: “se vinci un po’ di volte vince sempre…. Ma se nè perdi due, nè perdi tante altre: è dura uscire dal tunnel delle sconfitte… speriamo in Bucci. Con lui le cose sarebbero molto più semplici!

Un paio di battute dopo la seduta di rifinitura:

  • Zappia: “Devo riscattarmi, i miei compagni e la società mi danno fiducia, non posso deluderli”
  • Salute: “Meritiamo più punti.”
  • Carlomagno: “Il cometa? Mi ha fatto un’ottima impressione come squadra. Non hanno la taglia fisica, ma l’atteggiamento è quello giusto e oltretutto giocano bene insieme. Ci daranno del filo da torcere”
  • Mr Raimondo: “Partita molto delicata: 1×2. Esito gara: incerto. Dobbiamo fare 15 pti per dormire sonni un po’ più tranquilli e affrontare con serenità le gare che rimangono”

 

Ce la faranno i nostri ragazzi? I bookmakers dicono Olmi Cesano e noi? …

Aprono le danze Ticinia vs Giardino danzante e Seprio C5 – Kickoff.
Nella prima gara valida ad oggi per il cucchiaio di Legno, il Ticinia asfalta il Giardino Danzante per 8 reti ad 1 e si allontana dalla zona palyout. In difficoltà, in quel di castel seprio, il ragazzi di Facciponte strappano un 4-2 e volano a quota 44 punti e si godono dall’alto della classifica l’oramai consolidata prima posizione.

Questa sera diverse le gare di cartello. Cometa e San carlo si troveranno difronte in quel di cernobbio per consolidare continuità e risultati positivi. La Vedanese, sul campo di Gemonio, ha l’opportunità di rifilare un paio di fichi agli amici del calcio a5 varese e tentare la rimonta: l’eventuale vittoria in trasferta consoliderebbe il recupero sul Giardino Danzante ancorato ad undici punti. Sfidone tra La Fortezza e Cardano 91. Seppur sulla carta i ragazzi di Lemma partono stra-favoriti, ci aspettiamo “botti di capodanno” ed un risultato in bilico fino al sessantesimo. Il Vittuone ospita l’armata Aurora. A meno di stronzate tre punti facili per i ragazzi di Mr Civati.

Qui Dairago

Partita delle partite. I Ragazzi di Raimondo/Rolfi non hanno nulla da perdere. Cercano i 3 punti della svolta di diverse giornate, invani. Questa sera ci riprovano: tre punti necessari per rincorrere il ticinia ed alzarsi dalla zona retrocessione; tre punti per ritrovare mordente e determinazione; tre punti e basta.

Risultato finale? Probabilmente tre punti per gli ospiti ma la speranza è l’ultima a morire.

Roster:

  • Tripoli e Bassi tra i pali.
  • Presunto quartetto iniziale: Lideo, Carlomagno, Parrella, Ortellado.
  • A disposizione: Tomatis, Salute, Costantini, Moroni, Zappia, Codoro.

 

Per tutto il resto o c’è Master card o c’è master card. Noi vi aspettiamo a dairago dalle 21.45 per tifare i nostri ragazzi, voi fate un po’ il cazzo che volete!

 

Il Palataurus si tinge di bluceleste. Ecco la nuova casa del Lecco calcio a 5

Finalmente l’ufficializzazione vera e propria. Il Lecco Calcio a 5 giocherà al Palataurus di Lecco.
Non dovrebbe essere una novità il fatto che una formazione cittadina giochi in città, ma lo è per il Lecco Calcio a 5 che, sprovvisto di una struttura comunale adeguata, ha dovuto riparare negli ultimi 5 anni anni in Brianza al PalaRogeno e prima ancora al Palanovella di Vercurago. Ed ora, finalmente, la svolta. Tra la società bluceleste e la proprietà del Palataurus è stata infatti trovata un’intesa pluriennale e quello che per anni è stato il palazzetto del ghiaccio, eccolo trasformato in uno dei più bei campi di calcio a 5 d’Italia. ll Palataurus, gioiello incastonato tra il Resegone e le sponde dell’Adda, ha recentemente riaperto i battenti dopo un anno di mesta chiusura, ed è quindi ufficialmente la nuova casa in primis del calcio a 5 lecchese ma anche del futsal nazionale perchè, nel corso della conferenza stampa, il vice presidente nazionale della Divisione Calcio a 5 Antonio Dario si è lasciato scappare una promessa di quelle che contano: «Porteremo la Nazionale azzurra a Lecco. Quella maggiore o l’Under 21, con tutti gli eventi collaterali che il “carrozzone” della Nazionale porta con sé in questi casi». Il vice Presidente ha inoltre esaltato la bellezza della struttura sottolineando quanto sia importante per tutto il movimento calcettista italiano, carente di idonee strutture sportive, l’inaugurazione di nuovi palazzetti per giunta all’avanguardia come il Palataurus. Un bel regalo che i vertici nazionali del calcio a 5 vogliono fare alla città di Lecco, ormai divenuta una solida realtà ed un punto di riferimento in Italia per questo sport condiviso da un sempre maggior numero di praticanti e di spettatori.
L’importanza di quanto questo rappresenti per i colori per la società del Lecco calcio a 5, è sottolineata anche dalle parole della presidentessa Alina Ionel.“Questa è una giornata storica – ha esordito la presidentessa – perchè dopo 12 anni la squadra del Lecco giocherà a Lecco. In tutti questi anni la formazione bluceleste ha girovagato per l’Italia e qualche paese europeo,  con la punta massima raggiunta quando è stata ospite del Barcellona futsal, dando lustro a questa città ed ai suoi colori. Credo che l’aver trovato uno spazio idoneo a Lecco sia la miglior cosa e sono sicura che porterà vantaggi in termini di visibilità anche alla città stessa perchè finalmente oggi tante squadre come Cagliari, Pesaro Aosta, Gorizia, Reggiana, Forlì, tanto per citarne qualcuna presente quest’anno nel nostro girone, possono venire a Lecco, usufruire delle attività commerciali cittadine e godere anche del nostro meraviglioso paesaggio.”
«Quello di giocare al Palataurus è il secondo sogno che realizziamo in due anni» ha spiegato Carlo Invernizzi, ex assessore comunale ai servizi sociali e ora responsabile dei rapporti istituzionali del club bluceleste e dirigente responsabile della formazione Under 18. «Un anno fa avevamo festeggiato la storica promozione in Serie A2 e ora festeggiamo il fatto di poterla disputare a Lecco, a casa nostra».
Menzione particolare dallo stesso Invernizzi infine a Massimo Giacchetti vera anima e motore della società. Presente anche il Sindaco di Lecco Virginio Brivio: “C’è più di una ragione che ci fa essere felici oggi, la prima, è che questa struttura dopo un anno di incertezze torna a rinascere mantenendo una destinazione sportiva; il secondo aspetto principale è che le persone che hanno fondato questa società dieci anni fa l’hanno accompagnata fino ad oggi approdando in un impianto che mi auguro rilanci ancor più i blucelesti”.
Parole di apprezzamento per lo sforzo societario anche per il capitano Mirko Antonietti, presente insieme ai compagni di squadra, parole al miele alla dirigenza blu celeste, della quale è orgoglioso di esserne il Capitano, a mister Gilberto Marques da Silva e ad un gruppo di giocatori magnifici che sta regalando grandi soddisfazioni ai propri tifosi.
Piena soddisfazione è stata espressa sia da Giovanni Pugliesi delegato regionale della Federazione per il calcio a 5 che da Giovanni Colombo, delegato provinciale della Figc di Lecco.
E infine parole positive anche da parte del delegato provinciale del Coni Elvio Frisco che, ricordato come il calcio a 5 si sia ormai affermato anche nelle scuole, ha invitato poi la società bluceleste a organizzare una sorta di incontro/gemellagio con i ragazzi disabili degli Olympics Games dove, tra le specialità, c’è anche il calcio a 5.
Intanto sabato 15 Febbraio, nella struttura di viale Brodolini la società Lecco Calcio a 5 ha in programma una leva calcistica rivolta ai piccoli calciatori in erba che volgio avvicinarsi al futsal. Una full immersion alla quale tutti potranno partecipare gratuitamente. Per informazioni rivolgersi al responsabile del settore giovanile Andrea Perugia (348/7090254)

Alessandrine nella tana delle campionesse d’Italia dell’Az

All’andata fu il primo stop in Serie A, una sconfitta che tutto sommato poteva anche starci, sia per la caratura dell’avversario, sia per la difficoltà nell’affrontare per la prima volta una sfida di tale livello. L’AZ Gold Women non è una squadra come le altre e quello scudetto cucito sul petto è l’emblema di tale affermazione. Fino a pochi giorni prima dell’inizio del campionato, erano davvero molti gli scettici sulle reali potenzialità delle campionesse in carica, ma col passare del tempo, quegli stessi scettici hanno dovuto ricredersi: la squadra teatina si è dimostrata, ancora una volta, un osso duro a morire. Finora Mascia e compagne hanno vinto tutte le partite fin qui disputate, tranne due: perdendo contro l’imbattibile Lazio e pareggiando per 2-2, la scorsa settimana, con la Ternana di Amparo, Patri e Jessiquinha.
A distanza di più di tre mesi, le alessandrine si ritrovano così ad affrontare l’AZ nel primo vero test di livello del girone di ritorno. Sinora, contro le squadre che lo precedono, L’Acquedotto non è mai riuscito a strappare punti ed è proprio questo il grande obiettivo di questa seconda parte del campionato: confermare quanto di buono fatto fin qui, aggiungendo magari uno, due, risultati di prestigio assoluto. Non sarà facile fare punti e risultato al Pala Rigopiano – è uscito il C.U. sul sito della Divisione calcio a 5 che conferma la variazione del campo di gioco dal Santa Filomena a Pescara -, ma sarebbe assurdo non provarci. Fischio d’inizio che verrà dato alle ore 17:00.

Nazionale Under 21, l’Italia vince in Grecia. Finisce 2-1, segnano Arillo e Da Silva

Dopo il pareggio (0-0) di ieri, la Nazionale italiana Under 21 di futsal si toglie la soddisfazione di vincere la seconda amichevole contro la Grecia. A Cefalonia, gli azzurrini di Raoul Albani vanno in vantaggio nel primo tempo con Attilio Arillo (DHS Napoli) e raddoppiano in apertura di ripresa con Lucas Da Silva (Asti). Nei minuti finali, Kounidis accorcia le distanze, ma ai padroni di casa (anche oggi schierati con ragazzi classe ’91 e ’92) non basta neppure schierare il portiere di movimento. 

Albani parte in quintetto con Molin, Baiocchi, Caverzan, Frosolone e Da Silva. Dopo una fase di studio, la Grecia sfiora per prima il gol del vantaggio, ma la conclusione di Stavrakopoulos sfiora il palo. L’Italia si fa viva per due volte in 20 secondi tra il 4’10” e il 4’30” sempre con Batella, ma per due volte il portiere Kefalas è bravo a opporsi. Poi è Arillo a colpire il palo dalla destra, ma è solo il preludio al gol che arriva al 6’33”: lo segna lo stesso giocatore della DHS Napoli, autore della deviazione decisiva sul tiro di Di Guida. L’Italia non si ferma, e colleziona altre due chance con Azzoni; in mezzo, una parata di Molin su Katevtsian. Il portiere della Fenice si ripete anche su Stavrakopoulos, che poco dopo al termine di un’azione fotocopia calcia a lato. Al 12’37”, la Grecia raggiunge il bonus di cinque falli. Poco dopo, altra occasione azzurra per raddoppiare: schema da rimessa laterale di Federico per Caverzan, “murato” da Kefalas. L’Italia, nel finale di primo tempo, aumenta ulteriormente il ritmo: Frosolone salta tre avversari ma subisce il ritorno di Kefalas, che si ripete anche su Arillo. Dall’altra parte, invece, Baiocchi è provvidenziale sul tiro a botta sicura di Ntarlas, protagonista anche di un calcio di punizione di poco fuori.

Nella ripresa, quasi immediato il raddoppio azzurro: lo segna Lucas Da Silva, che su assist di Caverzan fa secco Kefalas. Lo stesso giocatore dell’Asti, al 3’55”, di testa sorprende il portiere greco, ma il suo colpo di testa finisce sulla traversa. Il ritmo è più basso rispetto al primo tempo: Molin è bravo su Panou, ma dopo due parate di Kefalas su Da Silva e Batella, al 14’20” arriva il gol che riapre la partita. Lo segna Kounidis, che con un tiro potente da fuori trova il bersaglio. I greci, trascinati dal pubblico di Cefalonia, ci credono: al 15’10” Raptis calcia a lato. A 2’08”, dopo il time out chiamato da Soilemes, la Grecia prova a pareggiare con il portiere di movimento, ma l’Italia si difende bene, e porta a casa una vittoria importante e meritata.

In mattinata, la delegazione azzurra e quella greca avevano reso omaggio alla memoria delle vittime dell’eccidio di Cefalonia, in particolare ai circa 10mila soldati italiani (gran parte appartenenti alla Divisione Acqui) trucidati dall’esercito tedesco l’8 settembre 1943. Entrambe le nazionali hanno deposto una corona di fiori sia sul monumento dedicato alle vittime greche, sia su quello dedicato ai caduti italiani, visitando inoltre il museo dedicato alla stessa Divisione Acqui.  – CLICCA QUI PER LA FOTOGALLERY

Queste le dichiarazioni a fine gara del tecnico Raoul Albani:
“Sono molto soddisfatto, tanto per la prestazione quanto per il risultato. Dopo il pareggio di ieri, ci tenevamo a chiudere l’anno in bellezza. La squadra si è ben comportata: abbiamo sofferto un po’ soltanto nei minuti finali, anche perché la Grecia avendo un’età media più alta della nostra era più avanti di noi dal punto di vista fisico. La gara di oggi è stata più dura di quella di ieri anche per questo motivo. Il bilancio di questa trasferta è più che positivo: ho avuto modo di osservare i progressi di un gruppo che definirei “allargato”, vista la presenza costante in ogni convocazione di qualche nuovo elemento. Essendo un gruppo nuovo e molto giovane, siamo lontani dall’essere altamente competitivi, ma i progressi di questa Italia sono costanti. Il risultato non è l’aspetto primario, e viene dopo la valutazione della crescita dei ragazzi e le prestazioni della squadra e dei singoli: vincere, però, può dare maggiori stimoli ai ragazzi, aiuta a lavorare meglio”.

GRECIA-ITALIA 1-2 (0-1 p.t.)
GRECIA: Kefalas, Katevtsian, Alexopoulos, Ntarlas, Raptis, Kounidis, Mantis, Theodosiadis, Stavrakopoulos, Kontarinis, Malovits, Panou, Galaktopoulos, Vasilopoulos. All. Soilemes

ITALIA: Molin, Baiocchi, Caverzan, Frosolone, Da Silva, Di Guida, Azzoni, Batella, Federico, Di Matteo, Arillo, Stipa, Ugherani, Matera. All. Albani

MARCATORI: 6’33” p.t. Arillo (I), 1’09” s.t. Da Silva (I), 14’20” Kounidis (G)

ARBITRI: Koutsogiannos (Grecia), Theodorakis (Grecia)

L’approfondimento sulle categorie dell’attività agonistica di futsal

Secondo appuntamento della nuova rubrica “News dal mondo giovanile”, un vero e proprio approfondimento su tutto quello che succede in quelle un vero e proprio approfondimento su tutto quello che succede in quelle categorie che rappresentano la base dell’attività agonistica del futsal di tutta Italia, dal nord al sud, passando per il centro e dalle isole. Nel ringraziare anticipatamente i siti regionali che hanno a cuore il movimento e che potete consultare cliccando direttamente sul link, invitiamo tutti gli interessati a inviarci una mail, all’indirizzo iocalcioa5@divisionecalcioa5.it, per qualsiasi segnalazione in merito a risultati, classifiche e portali che dedicano spazio e tempo al futsal giovanile.

ABRUZZO – Nella Juniores e negli Allievi a dominare la scena sono Pescara e Acqua&Sapone Emmegross. Nell’Under 18, rimane invariato il distacco tra le due squadre: i Delfini, che sono un punto sopra, battono 4-1 il Minerva, mentre i campioni d’Italia in carica si impongono 5-0 sul campo dell’Unicentro. Da segnalare la vittoria fuori casa del Real Guardiagrele contro il Domenico Allegrino (8-7). Nel prossimo turno, che si giocherà domenica mattina, occhi puntati su Pescara-Atletico Silvi, prima contro terza; nei Giovanissimi, comanda l’Acqua&Sapone, che ha sei punti di vantaggio sul Montesilvano, impegnato nel prossimo turno contro la Gymnasium Hatria Junior, terza forza del campionato.

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BASILICATA – Tutte vittorie casalinghe nella Juniores. A valanga Flacco Venosa (15-5 all’Anspi), Real Nova Siri (10-5 all’Avis Sasso di Castalda) e Shaolin Soccer (10-1) al Futsal Paterno. Sale sull’ottovolante il Castel Lagopesola contro il Mattia Polisciano Maratea (8-3). Negli Allievi segnano 16 gol a testa Amici del Borgo Matera e Maschito contro Eden (16-5) e Acerenza (16-3). Ne fanno 8 Csi Sant’Antonio e Essedisport a Bancone (8-6) e Sporting Palazzo (8-4). Non sono da meno Soccer Lagonegro e Futsal Paterno contro Castrum Byanelli (7-4) e Stellazzurra Val D’Agri (7-6). Nel girone A dei Giovanissimi, a valanga l’Acerenza in casa del Montepeloso (17-1), ok pure il Fair Play Melfi contro il Futsal Potenza (11-6). Rinviata Maschito-Cus Potenza. Nel girone B, invece, la Stellazzurra Val d’Agri batte con un sonoro 11-1 il Real Stigliano, di misura il Real Paterno contro l’Aliano (7-6), ok il Global Sporting Cub con lo Sporting Rivello (8-6).

CALABRIA – Nei sei gironi della Juniores si registrano 7 vittorie casalinghe, 3 pareggi e 11 imposizioni esterne. Delle affermazioni casalinghe, quella più larga è il 13-1 del Real Luzzese contro il Futsal Pietraffitta (girone B), quella con più gol è il 13-4 tra Lokron e Bova Marina (girone F). I tre segni X che si registrano sono Bulldog Vibo-Futsal Club Filadelfia 4-4, Cataforio-Zefhir Mega Five e Bovalino-Futsal Ardore, entrambe terminate 2-2. In trasferta, la vittoria più larga è ad opera del Real Rogit contro il Traforo (12-4), che è anche quella con più gol.

CAMPANIA – Nella girone A della Juniores riposava la capolista Miseria e Nobiltà, ne approfittano per accorciare le distanze Malaventum e Boca Futsal, vittoriose contro Pignataro Maggiore (12-2) e Bellona Five Soccer (8-6). Nel B il Friends Cicciano consolida la prima posizione grazie all’affermazione in trasferta sul campo del Real Villa Futsal (9-5), nel C il Futsal Fuori Grotta (8-4 all’Olimpia Carri) è a +3 dalla DHS Napoli, nel D vanno a braccetto Magica Promotion e L’Ancora.

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EMILIA ROMAGNA –
Nel girone A della Juniores, il dominio incontrastato del Kaos Futsal viene rotto dal Bagnolo che riesce nell’impresa di vincere per 3-2, infliggendo il primo dispiacere ai Neri. Approfitta della sconfitta della capolista, ma resta pur sempre a -12, il Suzzara Futsal, che vince in trasferta 4-1 contro il Futsal Ponte Rodoni. Nel girone B, invece, il Futsal Bellaria vince 11-1 contro l’Imolese e scavalca in classifica il Torresavia Cesena, che perde 6-2 in casa dello Young Line e abbandona provvisoriamente la vetta della classifica. Nel prossimo turno lo scontro diretto che promette spettacolo.

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LAZIO –
Nella Juniores Elité, lo scontro diretto di giornata va alla capolista Roma Torrino Futsal, che batte 5-2 la Capitolina, quest’ultima scavalcata al terzo posto dalla Lazio, vittoriosa con la Virtus Romanina (8-0) e nel recupero con il Valentia (6-2). In seconda posizione si conferma il CCCP. Negli altri gironi, vittoria facile nell’A per la capolista Futbolclub (6-0 al Play Time), che nel prossimo turno ospita il Blue Green di Frusteri, capocannoniere con 37 centri. Nel B cade l’History Roma 3Z contro il Club Atletico Centocelle (4-1), prossimo avversario della capolista Futsal Palestrina, che riposava; nel C lotta a due Lazio Calcetto-Number Nine, entrambe vittoriose nell’ultimo turno contro Ardenza Ciampino (3-1) e Vigor Cisterna (7-0). Nei gironi dei Giovanissimi vincono tutte le squadre al comando: nell’A Il Ponte ne fa 21 alla Virtus Divino Amore, nel B l’Academy Zagarolo batte 8-2 il Pigneto Team, nel C lo Sporting Club Marconi infila la 14esima vittoria consecutiva grazie al 7-1 all’Itex Lido di Ostia e infine nel D la Lazio Calcetto vince in casa della Stella Polare (9-5).

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LOMBARDIA –
Nella Juniores cade a sorpresa il Comelt Toniolo Milano in casa della Cometa, vittoriosa per 9-2. Di questa sconfitta ne approfitta il San Biagio Monza, che è ora a +1 dalla diretta concorrente grazie alla vittoria di misura e per 1-0 contro il Saints Pagnano, penultima forza del campionato.

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MARCHE – Al comando del girone A della Juniores ci sono Buldog Lucrezia e Castelbellino, entrambe con 38 punti e reduci dalla vittorie con Avis Genga (6-1) e Corinaldo (8-3); nel B, fa l’impresa l’HR Recanati che batte l’ASKL per 3-2. Acli Villa Musone (8-4 al Bocastrum United) e Audax Montecorsaro (7-5 al Montegranarese) sono ora a -5 dalla capolista. Nel prossimo turno riposa l’ASKL. Negli Allievi, l’Italservice Pesarofano è in vetta assieme all’Audax Sant’Angelo, che nel prossimo turno affronterà il Cus Ancona, distante un solo punto dal duo in vetta; nell’altro raggruppamento, dopo lo scontro diretto di sabato scorso tra HR Recanati e ASKL (terminato 6-2 in favore della squadra ospite), quest’ultima ha ora cinque punti di vantaggio. Nei Giovanissimi comandano ASKL e Alma Juventus Fano: vincono a valanga i primi (14-0 al Fano), ok pure i secondi (6-2 al Futsal BC).

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MOLISE –
Nella Juniores pareggiano 2-2 Chaminade e Aesernia, mentre l’Isernia vince 5-3 contro l’Emmegross. Ok anche il Futsal Colli Volturno con l’Arcadia Termola, battuta 3-1. Nei Giovanissimi vittoria a valanga del Gaeco Sporto contro il Futsal Colli Volturno (18-0), l’Atletico San Pietro non è da meno battendo per 5-1 il Venafro.


PIEMONTE VALLE D’AOSTA –
Così come nel campionato di Under 21 nazionale, prosegue il duello a distanza tra Asti e Aosta anche nel settore giovanile: nella Juniores, vittoria sudata per gli astigiani (2-1 al CLD Carmagnola) che sono avanti di tre punti agli aostani (9-1 all’Avis Isola). Negli Allievi, l’Aosta è avanti di due punti e reduce dalla larga vittoria per 11-1 in casa del Cantarana. Nei Giovanissimi, invece, l’Asti è a +5 e nell’ultimo turno ha vinto per 8-1 nella tana de I Bassotti.

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PUGLIA –
Nel girone A della Juniores, netta affermazione della Fuente Lucera, che vince 9-5 sul campo dell’Azetium Rutigliano. Nelle altre tre partite vincono le squadre di casa: settebello per Aquile Molfetta e Salinis contro Futsal Bisceglie (7-2) e Giovani Aquile Rutigliano (7-3), ok pure il Giovinazzo con il Nettuno (6-1). Nel girone B, goleada per la LC Solito Martina con il Sammichele (10-2), salgono sull’ottovolante Thuriae e Adelfia Futsal contro Sporting Martina (8-3) e Futsal Francavilla (8-2). Cinquina del Futsal Club contro il CSG (5-2), poker dello Sport Five alla Virtus Conversano (4-2). Nel girone A degli Allievi, vittoria casalinga per il Thuriae contro il Polignano (7-3), affermazioni esterne per Aquile Molfetta e Medaglie d’Oro contro Giovinazzo (4-3) e Giovani Aquile Rutigliano (6-2). Nel B, invece, non c’è partita tra lo Sport Five e il Futsal Cisternino (14-0), 2-0 all’inglese dello Sportlandia contro lo Sporting Martina, vince 7-1 la Giuventù Castellaneta in casa del Calciomania. Nel girone A dei Giovanissimi, goleada del Medaglie d’Oro contro il Futsal Canosa (14-1), poker di Aquile Molfetta e Futsal Bisceglie con Atletico Troia (4-1) e Polignano (4-3). Nel B, a valanga Sport Five (13-2 alla LC Solito Martina) e Thuriae (10-2 al Sammichele), cinquina dello Sport Five (5-2 al Calciomania) e poker della squadra B del Thuriae contro lo Sporting Martina (4-3).

SARDEGNA – La Juniores ha superato il giro di boa e presenta una situazione di classifica piuttosto interessante. Comanda il Glema di Sandro Anolfo, ma i giochi sono tutt’altro che chiusi. San Paolo e Mediterranea inseguono ad un’incollatura, ed anche il Santadi – dovendo recuperare una gara proprio contro il Glema – potrebbe potenzialmente tornare in gioco. Tanto più che mancano ancora sette gare al termine. Negli Allievi è lotta a tre per il primato. Comanda il Club San Paolo, che può annoverare tra le sue fila Matteo Cadoni e Marco Vercelli, giocatori facenti parte della selezione regionale al Torneo delle Regioni disputato lo scorso giugno a Fiuggi. Fin qui imbattuta, la squadra del presidente Lai ha sconfitto nello scontro diretto al vertice la Teleco ed ha impattato sul campo dell’altra rivale, la Mediterranea. La Teleco segue un punto sotto; due punti sotto, invece, la Mediterranea. Nei Giovanissimi è assoluto dominio della Teleco. La squadre di Mattia Belfiori viaggia a punteggio pieno e ha segnato la bellezza di 91 reti (con una media di 13 a partita) subendone solamente 8.

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TOSCANA –
Nel girone A della Juniores, il carro armato Real Fucecchio infila la dodicesima vittoria consecutiva contro un malcapitato Bulss Prato (6-1). Nonostante abbia sei punti di ritardo, risponde presente anche il Montecalvoli, battendo 5-0 il Cus Pisa. Nel girone B, mantiene la vetta il Futsal Torrita (4-0 all’Atletico San Gimignano). Si conferma al secondo posto l’Isolotto Firenze dopo il 7-6 a Le Crete, cade invece il Futsal Terranuovese in casa contro il Futsal Sangiovannese, che vince 9-4. Nell’unico girone degli Allievi è al comando la Poggibonsese.

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VENETO –
Nella Juniores Elité mantiene la vetta della classifica la Fenice, reduce dal 6-0 facile all’Arzignano. Lo scontro diretto di giornata va alla Marca Futsal, che batte per 7-2 l’Alter Ego Luparense, quest’ultima prossima avversaria della capolista. Nei due gironi regionali, nell’A vittoria di misura per la capolista Lions Chioggiasottomarina, solo 5-4 contro il Perarolo Vigontina; mentre nel B c’è un aggancio: è quello del Pressana, che – grazie all’8-0 al Vertigo – raggiunge in vetta il Vicenza AVM, bloccato sul 6-6 dal Futsal Cornedo. Nel girone A degli Allievi, il Petrarca Padova rimane a +6 grazie anche alla vittoria per 10-2 in casa del Pressana, nel B la Bissuola vince a valanga contro il Futsal Villorba (14-1). Nel girone A dei Giovanissimi, l’Alter Ego Luparense passeggia contro lo Sporting Altamarca, nel B si confermano in testa Petrarca Padova (6-0 allo Giò Cornedo) e Fenice (10-1 allo Junior Grifo).

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