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girone A – giornata 10 – gare del 13/03/2014 (1/2)

COMETAKICK OFF 2010 designazione arbitrale in carico a Stefan Hojda della sezione di Treviglio

SEPRIO C5TICINIA designazione arbitrale in carico a Antonio Dario Cuomo della sezione di Milano

Match cloue salvezza: il Dairago C5 ospita un Seprio C5 determinato a rialzarsi

Riparte la corsa per la salvezza…
I Dairaghesi non attraversano un grande momento di forma come dimostrano le ultime otto partite nelle quali è arrivato un solo punto e nessuna vittoria.
Ugual bilancio, per il Seprio C5, squadra ospite, del pala Martorelli, nel match clou salvezza programmato  questa sera.

E’ la quarta sfida dell’anno e finora Raimondo & Co non hanno prevalso sul proprio terreno di gioco. Decisamente migliore il girone di andata, ma adesso il passato conta poco o nulla. Da ora in avanti raimondo e compagne giocano per la salvezza e più velocemente riusciranno a interpretare questo copione, prima potranno raggiungere l’obiettivo, anche se, guardando il calendario le speranze si stringono nel palmo di una mano.

Il Dairago C5 ha il dovere di affrontare la gara con coraggio e senza pensare alle assenze ed hai torti arbitrali subiti nel girone di ritorno, che non devono diventare alibi. Ogni possesso sarà fondamentale e Dairago ha già dimostrato che, quando si è compattata nelle difficoltà, è quasi sempre riuscita a portare a casa una partita a testa alta: anche questa sera l’impresa non sarà facile.

Raimondo e Rolfi non presenzieranno la panchina.
Nel ruolo di comandante Codoro Loris affiancato dal padre Armando, dirigente ufficiale.
Dalla tribuna Raimondo potrà contribuire al gioco dairaghese, nel ruolo dell’Ultras.

il dairago è determinato a riscattarsi. Non sarà facile, ma i ragazzi che scendono in campo questa sera sono caricati a molla e carichi per affrontare la gara con il coltello tra i denti…. e poi ci vuole fortuna. Questa sera Doppio Arbitro… speriamo sia di buon auspicio se non manterrano la linea dura delle ultime gare. E’ un’occasione d’oro per chi gioca meno per mettersi in luce… In primis Boni e Mura, che quest’anno hanno trovato meno spazio di altri, per mie scelte tattiche.

La battuta di Mr Raimondo lascia ben pensare.
Incrociamo le dita e tifiamo come sempre i nostri ragazzi.
Forza Dairago, il capitolo salvezza non è ancora chiuso.

 

 

 

Desaparecidos tra i dairaghesi… la dirigenza convoca solo chi ha presenziato la seduta di allenamento.

Ieri, mercoledì 19 febbraio, si è svolta la seduta di rifinitura in previsione del match clou con il Seprio C5. “Venerdì è la partita più importante del girone di ritorno perchè entrambe le squadre sono in difficoltà e per una delle due può essere la svolta” – Bassi Michele, portiere, subentrato a Tripoli con il mercato di dicembre, suona la carica!

La posizione in classifica, l’andamento negativo, i pochissimi risultati sul campo, non sono stimolo per il 10% del roster dairaghese, che in occasione di Milan – A. Madrid scelgono di soffrire per la squadra del cuore al posto di lavorare con i propri compagni al PalaMartorelli. Alla lista si aggiungono gli infortunati Fossombroni e Lideo. Salute Davide, casua impegni lavorativi non riesce a presenziare la seduta.
Roster rimareggiato: convocati Tripoli e Bassi tra i pali. Di movimento: Carlomagno, Tomatis, Boni, Costantini, Ortellado, Mura, Zappia. Tutti gli altri in tribuna.

In attesa del comunicato numero 41, si vocifera che Codoro Loris, indosserà la fascia da capitano e guiderà la squadra dalla panchina in attesa delle squalifiche di Raimondo e Rolfi. Al suo fianco l’immancabile Armando.

Un paio di battute in chiusura.

  •  “Il milan ci sarà quasi sempre negli anni in champions, il Dairago in C2 probabilmente solo quest’anno” – Bassi Michele
  • “Il campo mi sà che è difficele per noi… non mi ricordo più da quanto tempo non vinciamo…” – Carlomagno Simone
  • “Ho recuperato la forma e non ho paura di farmi male. Forza Dairago” – Ortellado Cesar

 

 

girone A – giornata 7 – gare dal 20/02/2014 al 21/02/2014

girone A – giornata 7 – gare dal 20/02/2014 al 21/02/2014

  • VITTUONE vs LA FORTEZZA, direzione di gara in carico a Christian Lodi della sezione di Crema
  • AURORA CERRO CANTALUPO vs VARESE CALCIO a5, direzione di gara in carico a Silvia Volonterio della sezione di Como
  • CARDANO 91 vs OLMI CESANO, direzione di gara in carico a Carmine Genoni della sezione di Busto Arsizio e Gaetano Fiorillo della sezione di Legnano
  • DAIRAGO C5 vs SEPRIO C5, direzione di gara in carico a Marco Bedin della sezione di Lomellina e Federico Caironi della sezione di Saronno
  • IL GIARDINO DANZANTE vs COMETA, direzione di gara in carico a Marco Criscione della sezione di Milano
  • KICKOFF vs TICINIA, direzione di gara in carico a Gregorio Sommese della sezione di Lecco
  • VEDANESE vs SAN CARLO direzione di gara in carico a Benito croce della sezione di Milano

Per altre designazioni. Seleziona qui

Identikit del Dairago: quando subentra la sfiducia aumenta la sfortuna e quando dai la colpa alla sfortuna hai già inconsciamente smesso di lottare.

Il calcio è strano. C’è chi dice che vive di episodi e chi giura che, in fondo, è uno sport “giusto”: in un modo o nell’altro la spunta sempre il più forte. Ma non è vero. Prendete le squadre che retrocedono.

Ci si aspetterebbe che a retrocedere siano i più deboli. E invece no, il dairago per esempio, rischia la retrocessione non per debolezza di gioco ma mentale; l’attuale roster è spaccato in due: chi con il Mister ci crede e chi invece si è arreso a Natale.

Qualche squadra retrocede perché davvero non è all’altezza della categoria. Da qualcuna te lo aspetti: mercato insufficiente, troppi giocatori scarsi, finanze in rosso. Qualche altra perché è retrocessa ed è stata ripescata all’ultimo, ma ormai ha svenduto la squadra. Salvarsi è dura. Poi ci sono quelle che retrocedono e non capisci perché. Ad esempio, alcune fanno un mercato buono, lodato dagli osservatori. Eppure si squagliano. E non c’è mister che tenga.

Perché qualche squadra è misteriosa.

Qualche squadra retrocede perché le amichevoli estive si fanno per cogliere i segnali e capire come intervenire sul mercato, ma se uno scrive quel che vede e che non lo convince, è un disfattista.

Qualche squadra retrocede perché dopo aver tenuto in società per anni il Gatto e la Volpe era inevitabile che arrivasse anche un Pinocchio.

Qualche squadra retrocede perché la difesa fa acqua dalla prima amichevole, ma i difensori veri sono giunti a dicembre, e senza preparazione.

Qualche squadra retrocede perché le squadre non si fanno a gennaio, ma dai che a gennaio arriva il bomber.

Qualche squadra retrocede perché il calcio “a costo zero” non è mai a costo zero: quel che risparmi in ingaggi, lo spendi in antidepressivi.

Qualche squadra retrocede perché ha gli attaccanti tutti mezzi rotti già alla sesta giornata. Ma tanto non segnavano manco prima, quindi…

Qualche squadra retrocede perché chi fischia è sempre e solo un non-tifoso. Ok, allora chi si mangia un gol impossibile lo cominciamo a chiamare “non-giocatore”?

Qualche squadra retrocede perché avere potenzialità inespresse è peggio che non averle. Se conosci i tuoi limiti, ci metti poco a dare il massimo: non hai nulla da perdere. Quando invece ti senti forte e non rendi, cominci a dare la colpa a fattori che non puoi controllare… fino a che ti autoconvinci che è una maledizione e che i tuoi sforzi sono vani.

Qualche squadra retrocede perché quando un arbitro fischia un rigore, è sempre per l’avversario.

Qualche squadra retrocede perché prendi 3 goal negli ultimi 5 minuti buttando al vento una vittoria, e il mister ti fa i complimenti per la prima ora di buon calcio.

Speriamo che l’esorcismo funzioni. Forza Dairago fino alla fine!

 

 

Sembra impossibile uscire dal Tunnel

L’incapacità di esser felici.

Il Dairago C5 vuole uscire dal Tunnel… ci prova partita dopo partita ma, puntualmente, qualcosa và storto.
Ieri sera è Mr Raimondo ad imbroccare la serata no: due scelte tattiche che mandano in crisi i quintetti sul campo. La prima è quella di dedicare Salute interamente a Santa Cateria, ma la scelta manda in palla il sistema difensivo e sul meritato 2-0 in meno di quindici minuti, i padroni di casa devono recuperare lo svantaggio… Il primo parziale si chiude in parità.

Nella passata stagione, seppur in serie D, i dairaghesi collezionarono 16 vittorie consecutive.
Lasciato il 2013, si riparte da una certezza: peggio di così non può andare.
L’avvio del girone di ritorno è da incubo con 5 sconfitte su 6 partite, senza precedenti.
L’amare tunnel può e deve essere uno stimolo per rinascere: toccato il fondo, si dice, non si può che risalire.

Nella prima gara del girone di ritorno, nonostante una buona prestazione negli ultimi dieci minuti di gara con il parziale bloccato sul quattro pari, i nostri ragazzi raccolgono una sconfitta. Direzione arbitrale indecente. 10 minuti di futsal e tanto ping pong. La sconfitta è meritata.

Nella seconda gara del girone di ritorno, fichi amari in casa del Ticinia. A novarello arrivano 12 giocatori ma solo uno interpreta con determinazione la gara, è Parella Alessandro a distinguersi, ma da solo non può fare nulla ed i dairaghesi incassano la seconda sconfitta.

Nella terza gara del girone di ritorno, (giocata ieri), i nostri ragazzi si impongono bene sul varese calcio a5 e dopo una gara combattuta, incassano 3 fichi in meno di quattro  minuti. Risultato giusto il pareggio, risultato del campo Zero Punti. Sconfitta meritata: si gioca sessanta minuti.

Nella quarta gara del girone di ritorno, contro l’olmi cesano, un buon Dairago che rimonta lo svantaggio di quattro reti ed esce sconfitto al primo minuto di recupero.

L’unico punto sul proprio terreno di giuoco, arriva settimana scorsa contro il Cometa. A 15 minuti dal termine i ragazzi di raimondo conducono la gara con un vantaggio di due reti. Finisce il fini mondo, vanno in pappa e raccolgono due fichi (ciccia) rischiando di subire il pata track nel primo minuto di recupero.

Questo è il dairago c5.
Chi tirava la baracca accusa il colpo: la seconda scelta sbagliata di Mr Raimondo è nel quartetto della seconda metà di gara. Messi in panchina 4 dei giocatori che nel girone di andata han tirato le fila difensive ed arriva il patatrack: tre gol subiti in pochi minuti. L’arbitro decreta due minuti di recupero e per Ortellado la vana gioia di siglare il sesto gol.

Solo il tempo ci dirà se la burrasca è passata… nel frattempo il comandante Gianmario Raimondo non abbandona la nave: l’equipaggio è diviso.

Il campionato si poteva salvare in casa. Un punto in quattro gare.
Se l’obiettivo di inizio stagione era la salvezza con un posizionamento al di fuori dalla zona playout adesso, possiamo sperare di non chiudere in ultima posizione.

 

 

Designazioni Arbitrali girone A – giornata 6 – gare dal 13/02/2014 al 14/02/2014

  • Calcio a5 Varese vs Cardano 91, direzione di gara in carico a Marco Antonio Avalos Salvatierra e Francesco Molla della sezione di Legnano
  • Cometa vs Vedanese, direzione di gara in carico a Christian Lodi della sezione di Crema
  • La Fortezza vs Kickoff, direzione di gara in carico a Gianmaria Lezzi della sezione di Milano e Lorenzo di Giorgi della sezione di Chiari
  • Olmi Cesano vs Il Giardino Danzante, direzione di gara in carico a Denis Prekaj della sezione di Treviglio
  • San Carlo vs Dairago C5, direzione di gara in carico a Simone Brentan della sezione di Saronno
  • Seprio C5 vs Vittuone, direzione di gara in carico a Benito Croce della sezione di Milano
  • Ticinia vs Aurora Cantalupo, direzione di gara in carico a Danilo Balzarotti, della sezione di saronno

 

Serie C2 Girone A – Designazioni arbitrali 5 giornata di ritorno

  • Aurora cantalupo vs La Fortezza, direzione arbitrale a carico di Leonardo Raus della sezione di Brescia e Simone Brentan della sezione di Saronno
  • Cardano 91 vs Ticinia, direzione arbitrale a carico di Antonio Gadaleta della sezione di Milano
  • Dairago C5 vs Cometa, direzione arbitrale a carico di Stefano Hojda della sezione di Milano
  • Il Giardino Danzante vs Varese calcio a5, direzione arbitrale a carico di Rachid Nadouri della sezione di Bergamo
  • Kickoff 2010 vs Vittuone, direzione arbitrale a carico di Antonio Salvatierra della sezione di Legnano
  • San carlo vs Seprio C5, direzione arbitrale a carico di Marco Criscione della sezione di Milano
  • Vedanese vs Olmi Cesano, direzione arbitrale a carico di Francesco Molla della sezione di Legnano

Neo promosse: Auora travolge La Fortezza. Vittoria in quel di Lainate. Scontro salvezza per i dairaghesi.

L’aurora Cantalupo si impone per 5 fichi a 2 nel derby tra “collaboratori delle forze dell’ordine”, valido per la 5 giornata di ritorno del campionato.
Gara sentita, con due espulsi (uno per parte) e un’accenno di rissa… nulla di nuovo…
Nell’altro anticipo, il Giardino danzante, si impone su un brutto Varese C5, per cinque reti a due.

Questa sera, scontro salvezza per i dairaghesi, che cercano i tre punti, per invertire l’andamento negativo.
Tegola amara per Mr Raimondo che dovrà rinunciare a Parrella Alessandro, assente causa infortunio intercorso ieri in un partita tra amici.
Rimescolate le carte del quintetto iniziale: presumibilmente Carlomagno e Salute a supporto dell’ultimo difensore: a contendersi la maglia titolare Tomatis (buona seppur preve la comparsa nella gara contro l’olmi) e Lideo (dolorante al ginocchio destro).
Fronte offensivo nei piedi di Zappia dal primo minuto. L’alternativa potrebbe essere Ortellado.
A disposizione: Ortellado e Costantini sosituiranno in corsa Carlomagno e Salute.
Il primo migliora fà passi da gigante, nonostante la scottatura dei mesi di stop per problemi alla caviglia.
A Costantini, si chiede la stessa determinazione della scorsa partita di campionato: magari un’altra tripletta!
Spazio in corsa anche per Boni e Fossombroni: Paolo “Ciavarro” Boni, impiegato poco, ha voglia di riscattarsi.
Per lui, 4 centri stagionali: ottimo rapporto minutaggio/fiuto del gol.
Fossombroni.
OCcchi puntati sul giovane atleta dairaghese: sotto tono è un po’ scazzato, non può fallire.
Ama il calcio e non getta mai la spugna: Forza Manuel il tuo contributo è importante.

Tra i pali: entrambi i numero UNO dairaghesi hanno voglia di riscattarsi: Bassi tornerebbe dal primo minuto in campo dopo due mesi di stop per infortunio muscolare e Tripoli, ereditato il pesante fardello di Super Selmo, (che a con la sessione di dicembre ha cambiato dimora e palazzetto), non vuole perdere il posto da titolare. Sfida tra compagni di reparto?
Anche se fosse, accetteranno le decisioni della dirigenza perchè l’obiettivo comune è la salvezza.

A questa sera,
forza DairagoC5

Bufera dairaghese: avversari, arbitro, fatalità

Ma come cazzo stava l’arbitro di venerdì sera?

I ragazzi di Mr Raimondo, in 20 minuti ribaldano il parziale di 2-6 e perdono la gara causa un rilancio fortuito avversario al primo minuto di recupero (cercava il pivot ma la palla si impenna prima a campanile e poi si infila nel SET alle spalle di Bassi) ; da segnalere: i minuti di recupero sanciti da Calimero (il coglione con il fischietto in bocca) dovevano esser due: il gol avversario avviene a 10 secondi dal recupero e dopo la rete… triplice fischio finale…

A Dairago sono tutti in attesa del comunicato di questa mattina: a rischio Codoro (doppio giallo), Lideo e Tripoli per comportamento antisportivo e Raimondo per varie ed eventuali. Per tutto il decorso della gara, Mr Raimondo non riesce a trattenersi, si dichiara super partes e si confronta con molta schiettezza con Calimero: sul finire di gara e dopo aver digerito rospi amari per le decisioni date in un’unica direzione, la schiettezza si trasforma in un “vai a cagare” a ripetizione.
Sul campo non si consuma l’allontanamento, che probabilmente comparirà a referto.

Per quanto riguarda la gara c’è poco da dire: migliore in campo il numero uno degli ospiti che nega al gioia del gol a diversi interpreti dairaghesi. Il risultato corretto sarebbe stato il pareggio, ma purtroppo la palla è rotonda e la sfortuna ci vede sempre benissimo. Nel primo parziale si consuma la disfatta dairaghese. Dopo pochi minuti la squadra ospite infila Tripoli nel SET: i 5 gol successivi derivano da errori di valutazione di Tripoli e cappelle difensive.
Da segnalare l’ottimo quartetto iniziale: Parrella (nuovamente titolare) – ultimo; Salute e Zappia – laterali; Ortellado – Pivot.

Nel secondo parziale i dairaghesi non ci stanno, reagiscono e con determinazione agguantano il pareggio. Sembra fatta.
Sul finire, i ragazzi di Parenti, strappano i tre punti. Episodio fortuito o no, il risultato è pesante.
Il gol, del primo minuto di recupero, gela il pala martorelli.

Destino vuole, che la designazione arbitrale ricade sull’artefice della pessima prestazione contro la Fortezza.
Probabilmente scottato dalla gara di qualche settimana fà, dirige a senso unico sanzionando solo gli interventi dairaghesi.
Il primo giallo è per Capitan Carlomagno, che da tergo interviene in scivolata sul pallone alle spalle del numero 5 degli olmi, in protezione del pallone. Secondo calimero è giallo. Libera interpretazione del regolamento.
Dopo circa dieci minuti giallo anche per Codoro che si lamenta platealmente dell’assegnazione della rimessa laterale: in effetti una frase innocua viene mal interpretata da Calimero (in poszione impossibile per decretare la rimessa) nonostante il giocatore avversario comunica al direttore che la rimessa era a favore della squadra di casa.
Presa di posizione? Abuso di potere? Insomma lui dirige l’orchestra e noi suoniamo gli strumenti.
Secondo parziale: fallo di Codoro su transazione difensiva, non è da giallo ma l’arbitro estrae il secondo cartellino: Codoro Espulso.
Mancano 18 minuti alla fine della gara: dentro Salute e Costantini che sigla la sua prima tripletta stagionale e tira le redini della rimonta dairaghese.
Sul sei pari, un giocatore avversario, nasconde il pallone sotto la maglia ma il direttore di gara non prende provvedimenti.
Sull’episodio saltano i nervi: interviene Codoro Armando dirigente addetto arbitro ma viene mal allontanato dai ragazzi dell’Olmi: i dirigenti di entrambe i roster entrono in campo per placare gli animi e tutto, apparentemente si placa.

E’ l’ennesimo episodio di una direzione a senso unico. Una pessima direzione arbitrale.

vs Cometa.

Con venerdì, si apre un ciclo di tre gare per i ragazzi dairaghesi.
Tour de force per cercare i punti che permetterebbe al dairago di risalire la classifica e sperare nella zona salvezza… la VI° posizione insomma.
Contro i ragazzi di Cernobbio, squadra rimareggiata: assenti Mura e Moroni. Il primo non si presenta alla seduta di rifinitura di ieri: assente ingiustificato e mancata convocazione. Il secondo, lascia il dairago per motivi extra calcistici: la tratta Milano Dairago è onerosa e sfiancante. Lorenzo lascia la squadra, in un momento di scontento generale per i risultati che tardano ad arrivare.
– Grazie per il tuo contributo e ti aspettiamo alla partite per sostenere i tuoi compagni – Raimondo Docet.

Riassorbito in rosa anche Fossombroni, dopo una scarumuccia con il Mister, ieri prende parte alla seduta di allenamento.

Convocati: Bassi e Tripoli tra i PALI: per “benji” Alessandro Tripoli brutto infortunio in allenamento: siamo in attesa dalla chiamata dell’infermieria per valutarne la condizione.
Lideo, Tomatis e Parrella in posizione di ULTIMO: il primo è ancora dolorante per un lieve infortunio al ginocchio riscontrato nel girone di andata. Il secondo, ex Capitano del DairagoC5 cresce allenamento dopo allenamento; quasi recuperata la condizione atletica: su di lui occhi puntati! Attenzione: Il Parrella di due anni fà faceva paura!
Laterali: Costantini, Carlomagno, Salute, Boni, Ortellado.
Pivot: Zappia e Fossombroni. Occhio di riguardo anche per il giovane Zappia. Nella precedente gara contro l’olmi fà comunella con Codoro e Ortellado mangiandosi il 100% delle occasioni sotto porta.

Venerdì impossibile sbagliare.

Interviste

Un paio di battute al termine della gara con gli Olmi:

  • Atelta. “Grande prestazione del portiere avversario. Un felino che raccoglie tutte le polpette.”
  • Tifoso. “Risultato bugiardo. Ma è il risultato e quindi domani è un altro giorno”
  • Mr Raimondo. “Ci credevo… i ragazzi hanno tirato fuori i coglioni… Ottima dimostrazione di carattere, ma ai fini della classifica non basta. Ci salveremo? Penso di si…”
  • Dell’Aera, preparatore dei portieri: “se vinci un po’ di volte vince sempre…. Ma se nè perdi due, nè perdi tante altre: è dura uscire dal tunnel delle sconfitte… speriamo in Bucci. Con lui le cose sarebbero molto più semplici!

Un paio di battute dopo la seduta di rifinitura:

  • Zappia: “Devo riscattarmi, i miei compagni e la società mi danno fiducia, non posso deluderli”
  • Salute: “Meritiamo più punti.”
  • Carlomagno: “Il cometa? Mi ha fatto un’ottima impressione come squadra. Non hanno la taglia fisica, ma l’atteggiamento è quello giusto e oltretutto giocano bene insieme. Ci daranno del filo da torcere”
  • Mr Raimondo: “Partita molto delicata: 1×2. Esito gara: incerto. Dobbiamo fare 15 pti per dormire sonni un po’ più tranquilli e affrontare con serenità le gare che rimangono”